Binci: Api sempre più inaffidabile e incompatibile

30/11/-0001 -
Il consigliere regionale dei Verdi, Massimo Binci, esprime allarme dopo il terzo sversamento di idrocarburi in mare in questo ultimo anno.

di Massimo Binci
consigliere regionale Verdi


“L’Api cerca di minimizzare, ma ieri un chilometro di mare e di spiaggia, in piena stagione turistica, è stata imbrattata da una gelatina di idrocarburi, uno sversamento gravissimo, ricaduto tutto su Falconara, che inoltre per alcuni giorni subirà anche il divieto di balneazione” .

“Ieri con un natante, - dichiara Binci – ho potuto constatare di persona, che il mare dalla stazione alla piattaforma Bedetti, era pieno di varie macchie bituminose accorpate di superficie di decine di metri quadrati. Gli idrocarburi venivano sbattuti dalle onde sugli scogli e piano piano filtravano nel mare interno, fino a spiaggiare. Intorno alle ore 18.00, tutta la battigia per almeno un chilometro era imbrattata di idrocarburi. L’opera di recupero del materiale in mare, continua Binci, mi è sembrato del tutto insufficiente, pochi mezzi, poche panne assorbenti per raccogliere gli idrocarburi e scarso coordinamento e nessuna tempestiva informazione ai bagnanti .

Nessuno si è preoccupato di difendere in maniera adeguata la spiaggia di Falconara dalla “marea nera” che la investiva. Ricordando una frase del Presidente API che definiva Falconara senza Api, “un paesello sconosciuto di pescatori”, il consigliere Binci, chiude ironizzando amaramente “Falconara purtroppo ora è conosciuta, solo per la pesca di bitume”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 luglio 2007 - 983 letture

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