Falconara: tempi brevi per la riapertura della balneazione

2' di lettura 30/11/-0001 -
Per la riapertura della balneazione i tempi sembrano essere abbastanza celeri.
Entro la fine del mese l’Arpam avrà già in mano i risultati dei campionamenti effettuati mercoledì subito dopo lo sversamento di idrocarburi dal pontile dell’Api.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Dopo due o tre giorni il prelievo per le controanalisi che, se darà risultati confortanti, porterà alla revoca dell’ordinanza di divieto di balneazione nei primi giorni di agosto. “Non prima del 4 agosto, comunque” spiega il vicesindaco Roberto Piccinini.

Nel frattempo gli addetti alla bonifica della Raffineria hanno già portato a termine la raccolta di materiale spiaggiato. Due passaggi ieri: il primo alle 6 del mattino con la una consistente raccolta di materiale soprattutto a ridosso del primo pontile a sud della Raffineria, mentre la seconda ispezione ha assunto i toni di una ricognizione a scopo precauzionale, visto che la maggior parte del prodotto si era già spiaggiato con il moto ondoso che da ieri pomeriggio interessa il tratto di mare interessato.

L’Api ha fatto sapere di aver portato a termine la raccolta di “circa 40 chilogrammi di materiale sabbioso contenente tracce di prodotto idrocarburico. La portata delimitata dell’episodio trova conferma nei verbali stilati dall’Arpam, che, al termine del sopralluogo compiuto questa mattina nel tratto di arenile interessato, ha parlato di “presenze sporadiche” di prodotto che poi, nel corso della giornata, il personale api ha provveduto a rimuovere. In via cautelativa prosegue l’attività di monitoraggio allo scopo di intervenire prontamente in caso di eventuali nuovi ritrovamenti di prodotto”.

Ora l’azienda avvierà una verifica per accertare la dinamica dei fatti ma già da ora esclude “difetti strutturali o a vizi impiantistici”.








Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 luglio 2007 - 942 letture

In questo articolo si parla di





logoEV