Che fare del “tesoretto”?

30/11/-0001 -
Un bilancio da 62 milioni di euro con un avanzo di amministrazione di 446 mila euro. Che fare del “tesoretto”? Ben poco viste le disposizioni in finanziaria che consentono di utilizzare solo il 2,9% degli avanzi di esercizio.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Facendo due conti restano qualcosa come 12 mila euro. “Una cifra esigua – spiega l’assessore al Bilancio Vincenzo Sorana – utile solo per l’ordinaria amministrazione. Purtroppo quest’anno il governo ne ha bloccato l’utilizzo, penalizzando i comuni virtuosi”. Inizialmente le disposizioni di Roma prevedevano solo una percentuale dell’1,3 ma dopo la protesta unitaria dell’Anci i vincoli sono stati leggermente allentati.

Non mancano le polemiche. “Come è possibile avere un’amministrazione comunale che fa l’assestamento a novembre – attacca Matteo Marasca di Jesi è Jesi – e non si rende conto di avere quasi mezzo miliardo da utilizzare? Avrebbero dovuto usare quei soldi prima, ad esempio per i lavori pubblici”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 luglio 2007 - 927 letture

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