Presenti in consiglio comunale anche i residenti del quartiere Prato

2' di lettura 30/11/-0001 -
Il consiglio comunale di ieri pomeriggio ha visto anche la presenza massiccia del residenti del quartiere Prato.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


A convogliarli in consiglio comunale il volantinaggio di Jesi è Jesi per avvertire al popolazione della mozione presentata all’ordine del giorno. Tante le proteste per i lavori che stanno interessando la zona di viale Trieste e via XXIV Maggio.

In quest’ultima in particolare, dove sono stati realizzati marciapiedi da 5 metri di larghezza, residenti e commercianti lamentano il forte flusso di traffico. Anche mezzi pesanti e pullman, nonostante un’ordinanza ne vieti il passagio.

“L'ordinanza c'è – spiegano dal Comitato di Quartiere -, a dire il vero c' anche un impegno scritto del Sindaco a farla rispettare, impegno sottoscritto in un'oramai famosissima riunione alla scuola Mazzini nel mese di Marzo. La questione è stata più volte ricordata agli organi competenti, e soprattutto al sottoscrittore della stessa, ma a quanto pare le firme apposte dal sindaco sulle promesse della campagna elettorale si sono tutto ad un tratto dissipate”.

Un progetto inviso a parecchia gente. Appena 3 mesi prima delle elezioni fu avviata e presentata in comune una petizione. Oltre 150 i firmatari. “Perchè realizzare delle aiuole che nessuno ha chiesto – proseguono dal Comitato - se poi si devono cercare i sponsor per mantenerle? Perchè realizzare in viale Trieste un marciapiede adiacente la sede stradale, quando ne esiste già uno lungo i vialetti secondari? Perchè abbiamo impegnato le migliori menti architettoniche anconetane del momento, quando questi non sanno prevedere nemmeno uno spazio per i cassonetti della spazzatura: al momento sono ubicati sopra il nuovo marciapiede. Ecco a cosa serve un altro marciapiede: che soluzione geniale! Un semplice geometra nostrano non l'avrebbe saputo fare”.

In merito il Patto Democratico proponeva di “lavorare sul senso unico (con la creazione dei necessari parcheggi) in Viale Trieste come asse di entrata in via XXIV Maggio e di lavorare sulle strade adiacenti per creare un altro asse (a senso unico) in uscita da via XXIV Maggio (da ricavarsi in via Cascamificio o nel prolungamento di via XXIVMaggio stessa che conduce in piazzale San Savino)”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 luglio 2007 - 1023 letture

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