Chiaravalle: nell'Abbazia tocca all'arte, musica e teatro

30/11/-0001 -
Prende il via quest’ anno, all’ interno della suggestiva e atemporale cornice del chiostro dell’ Abbazia di S. Maria in Castagnola di Chiaravalle, ContemporaneaMente, rassegna di arti visive, musica e teatro.

da Manuela Rinaldi


L’ idea di organizzare una staffetta di tre giorni (rispettivamente il 7, l’8, il 9 di settembre), in cui si alternino e convivano mostre fotografiche e pittoriche, concerti e spettacoli teatrali, installazioni e videoproiezioni, scaturisce nell’ambito degli incontri organizzati dal Forum dei Giovani del Comune di Chiaravalle.

Proprio questi ultimi, infatti, sono i principali artefici, promotori e protagonisti della manifestazione che in particolare a essi, (ma non solo), si rivolge e che, si auspica, riesca a coinvolgere in maniera attiva e critica anche chi non ha partecipato direttamente alla gestazione dell’ evento. ContemporaneaMente è dunque una risposta all’ esigenza sempre più forte e alla necessità sempre più sentita di dare spazio e voce ai giovani artisti locali, troppo spesso ignorati e costretti all’ isolamento,di farli conoscere a un più vasto pubblico e dare visibilità alle loro opere. ContemporaneaMente vuole essere una possibilità di comunicazione e espressione di arti fra loro diverse, un luogo d’incontro e confronto di individui e idee, una città senza barriere architettoniche, una grammatica senza regole in cui ciascun soggetto può abbandonarsi liberamente alle proprie, personali suggestioni interiori e dare spazio alla propria creatività.

ContemporaneaMente vuole essere un’ opportunità di vivere l’arte in maniera non convenzionale e di creare cultura “dal basso”, un’ alternativa alla dilagante società stereotipata imposta dai media, un’ occasione per riflettere e per riconsiderare la propria realtà quotidiana, che l’ abitudine rende scontata e insignificante, sotto una luce del tutto nuova e inaspettata. L’ Abbazia stessa, luogo fisico della manifestazione, già di per sé carica di un fascino antico e silenzioso, si lascerà ri-vestire dalle opere di artisti che vivono la contemporaneità e dal suono graffiante di chitarre elettriche. L’ allestimento dell’ evento suggerisce tre possibili percorsi.

Il primo, fotografico, si snoda immagine dopo immagine nella parte sinistra del perimetro del chiostro mentre il secondo è all’ interno, nel Salone dei monaci, dove si potranno visitare esposizioni/installazioni di arte contemporanea e assistere alla proiezione di cortometraggi. Infine, al centro del chiostro verrà allestito un palco dove, per ognuna delle tre serate sono stati organizzati concerti e spettacoli teatrali di artisti emergenti della scena locale. Una manifestazione poliedrica dunque, che tocca diverse sfere dell’arte contemporanea e che tende a far emergere quei fermenti artistici giovanili, che diversamente scarseggiano di visibilità.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 settembre 2007 - 1304 letture

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