Monte San Vito: in scena il Trio Voce Intimae

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Il Trio Voces Intimae (Riccardo Cecchetti che suonerà su un fortepiano Broadwood & Sons del 1827, Luigi Filippi violino, Sandro Meo violoncello) sarà al Teatro Condominiale “La Fortuna” di Monte San Vito martedì 11 settembre alle ore 21 in un concerto che ripropone fantasie d’opera, duetti e trii dalle opere più famose di Donizetti, Spontini, Bellini e Verdi rielaborate da compositori dell’Ottocento.

da Fondazione Pergolesi Spontini
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Titolo del concerto sarà dunque “Da Vestale a Norma: reminiscenze dall’opera romantica”, che si aprirà con la Fantasia sull'opera “Poliuto” di Gaetano Donizetti per violino, violoncello e pianoforte del compositore Gaetano Braga. A seguire Grande Fantaisie Brillante sur La Vestale de Saverio Mercadante op. 614 per pianoforte solo di Carl Czerny, Fantasie et variations sur plusieurs motifs de La Vestale de Gaspare Spontini per violino e pianoforte di Charles-Philippe Lafont, il Duetto sull’opera Attila di Giuseppe Verdi per violoncello e pianoforte scritta a quattro mani da Alessandro Pezze e Polibio Fumagalli, per chiudersi con il Trio su Norma di Vincenzo Bellini rielaborato da Vincenzo De Meglio.

Il Trio con strumenti originali “Voces Intimae” (Riccardo Cecchetti fortepiano, Luigi De Filippi violino, Sandro Meo violoncello) è il luogo di confluenza di tre musicisti che da numerosi anni animano la scena della musica da camera europea. I componenti del trio hanno al loro attivo un’intensa e significativa attività concertistica in sedi fra le più prestigiose al mondo tra cui la Carnegie Hall di New York, il Festival di Melbourne, la Musikhalle di Amburgo, il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Curtis Institute di Philadelphia, il Festival di Granada.

La scelta di utilizzare strumenti d’epoca risponde alla sentita necessità di salvaguardare le particolarità del suono e del timbro originale della letteratura musicale affrontata. La qualità dei primi pianoforti, l’uso di corde di budello, il differente approccio alla tastiera, l’arco, il vibrato, ognuno di questi aspetti contribuisce a rendere un’interpretazione poetica il cui scopo è quello di restaurare sonorità e atmosfere il più vicino possibile ai loro compositori e all’epoca in cui vivevano. Ne è una ulteriore testimonianza l’incisione discografica a cura dell’etichetta italiana Symphonia, dei 2 trii con pianoforte op.99 e op.100 di Schubert, in cui Riccardo Cecchetti suona un fortepiano costruito da Conrad Graf nel 1824 ca. e considerato uno dei migliori strumenti esistenti usciti dal laboratorio del geniale costruttore. L’11 luglio 2001 il Trio Voces Intimae ha debuttato alla Wigmore Hall di Londra. Di recente pubblicazione è un cd con Fantasie su temi di Vincenzo Bellini, mentre a gennaio vedrà la luce l’incisione dei Trii di Mendelssohn.

Info: 0731 202944 - 215643 – 226446





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 settembre 2007 - 1213 letture

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