Tutto pronto per la prima campanella: sui banchi oltre 8 mila studenti

30/11/-0001 -
E’ tempo di tornare sui banchi di scuola per oltre 8000 studenti delle scuole cittadine.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Il count-down è già partito e, ad anticipare i tempi, saranno gli studenti del liceo classico Vittorio Emanuele II, dello scientifico Da Vinci, dell’Itas Galilei e delle prime tre classi di Ipsia Pieralisi e Ipa Salvati: circa 2860 studenti che già dopodomani saranno costretti a rimettersi lo zaino con i libri in spalla.

L’appuntamento per tutti gli altri è per lunedì prossimo con la prima campanella dell’anno. Una popolazione scolastica in aumento quella jesina: rispetto allo scorso anno ci sono state infatti circa 200 iscrizioni in più. Questo il dato globale riferito a tutte le scuole materne, elementari e medie dei quattro istituti compresivi, più le scuole superiori che, con le loro 233 iscrizioni in attivo, rendono positivo un dato in sensibile decrescita per quello che riguarda gli alunni più piccoli. Per il loro avvenire i giovani hanno deciso di premiare maggiormente le materie umanistiche a scapito di quelle tecniche. I licei, infatti, hanno avuto un boom di iscrizioni tanto da “costringere” le due direzioni scolastiche di Vittorio Emanuele e Da Vinci ad aumentare il numero di classi.

Ci sono due sezioni in più tra classico e liceo pedagogico che arrivano per la prima volta nella loro storia ad avere tre corsi e per poco non si è raggiunta la seconda classe al corso di scienze sociali. Il liceo scientifico invece, con la popolazione scolastica più numerosa della città (1074 studenti), ha aumentato di due sezioni, arrivando ad avere 11 prime classi grazie al dato record di 285 nuovi arrivi dalla scuola media. In calo le presenze al Cuppari e all’Itis Marconi, rispettivamente – 19 e – 50 alunni. Stabili invece i dati di Ipsia e Ipa con 550 alunni. Parecchi studenti, insomma, sembrerebbero orientati verso corsi in grado di facilitare meglio l’inserimento futuro nel mondo universitario. Novità dal mondo delle scuole inferiori. Il Comune ha infatti portato a termine i lavori alla scuola media Federico II, realizzando un’ala interamente dedicata ad ospitare la scuola dell’infanzia “La Giraffa”.

Circa 100 bambini suddivisi in cinque sezioni, lo scorso anno “ospitati” tra il collegio Pergolesi e la elementare Garibaldi. Al posto delle tre sezioni precedentemente alla Garibaldi sono state ricavate una biblioteca per ragazzi ed una ludoteca. Costo dei lavori, circa 170 mila euro, comprensivi di tinteggiatura dell’intero edificio, sistemazione del giardino esterno e della recinzione. Unificata anche la materna Rodari che lo scorso anno aveva una sezione distaccata alla elementare Collodi. Il servizio di refezione sarà attivo a partire dal primo ottobre. Il Comune sta ancora studiando il piano industriale di JesiServizi per portare nel giro di due anni scolastici l’intero servizio sotto l’ala pubblica grazie all’apertura di quattro punti mensa. Il primo, come scritto nei giorni scorsi, sorgerà a Minonna. Per gli altri tre, i preliminari prevedono una costruzione ex-novo nella zona del Cuppari e gli ampliamenti delle mense già esistenti ai nidi Oasi e Romero.

A proposito di nidi: le nuove domande di quest’anno sono state 198. A Jesi c’è una lista d’attesa minima che solitamente, nel giro di qualche mese, viene smaltita. Ad oggi sono circa una trentina le famiglie che attendono un posto negli otto – quattro comunali e altrettanti convenzionati – nidi jesini. Ammontano invece a 60 i bambini iscritti a “Tempo per le famiglie” un servizio pomeridiano del nido Girotondo che dà la possibilità anche ai genitori di assistere ai giochi dei loro figli, insieme agli educatori.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 settembre 2007 - 1101 letture

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