PdCI: sugli assetti di governo Vannoni ha ma la memoria corta

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il Compagno, se ancora possiamo chiamarlo con questo sostantivo, Vannoni ha la memoria corta.

dal Partito dei Comunisti Italiani


Quando si discusse degli assetti del Comune di Jesi dicemmo con chiarezza, come del resto in tutte le altre situazioni amministrative, che la composizione degli esecutivi doveva e deve rispettare la volontà di quanti hanno espresso il loro voto.

La competizione elettorale, come speriamo anche il Segretario dei DS di Jesi ricorda, vide due candidati di quel Partito, fatto che ha prodotto non poche lacerazione e incomprensioni nell’elettorato di centro sinistra e che ha provocato, sempre per responsabilità del partito di maggioranza relativa, il ricorso al turno di ballottaggio. Per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini di Jesi, il nostro partito accettò la riduzione del numero dei componenti la Giunta perché solo in questo modo la presenza del secondo partito della coalizione poteva ritenersi adeguata con il la figura del Vice-Sindaco, sempre che nella compagine amministrativa fosse presente con incarichi importanti anche un, o una esponente di Rifondazione.

Per i motivi ben noti la composizione della Giunta a sette Assessori non è ancora avvenuta. Oggi siamo ad un passo dal superamento del vulnus creatosi con l’assenza di un esponente della sinistra (che ricordiamo rappresenta oltre il 30% della coalizione). Purtroppo la soluzione che viene anticipata dalla stampa porta ad una composizione non rispettosa della volontà dei nostri elettori. Riteniamo pertanto che con la nomina del settimo assessore, che auspichiamo sia la più rapida possibile, si vada a completare un compromesso accettato, ripetiamo, in rispetto della città.

Se così non fosse, se cioè si dovesse tornare ad otto, condividiamo il pensiero di Vannoni, che “non ci si deve stracciare le vesti”, però il nuovo Assessore non può essere ne “indipendente” ne tanto meno del Partito Democratico (uscito pesantemente sconfitto dal risultato elettorale) deve essere espressione di quella parte della coalizione che ha ottenuto consensi aumentando voti in maniera consistente.

Del resto il Sindaco Belcecchi ha a disposizione una ampia, molto ampia rosa di nomi di personalità di grande spessore politico e culturale, molti dei quali non appartenenti ne al nostro partito ne ad altri partito della sinistra. Chiediamo al Sindaco, nel caso voglia tornare ad un numero di Assessori uguale a quello della precedente Giunta, di scegliere tra le personalità che sono già state proposte, perché il rispetto dei cittadini è la cosa fondamentale per chi vuole rappresentarli tutti. Infine una considerazione in merito a presunte manovre per modifiche di coalizione.

Chi si è opposto con veemenza e con falsità alla riconferma della coalizione di centro sinistra, arrivando ad allearsi palesemente e meno palesemente con forze della destra, non riteniamo sia degno di rappresentare l’amministrazione della città di Jesi che ricordiamo essere di ferma tradizione progressista. Se qualche componente del centro sinistra ha tali intenzioni, anche in vista della formazione del partito democratico, lo dica con chiarezza e lo faccia soprattutto nei confronti dei cittadini, i Comunisti Italiani non saranno responsabili di una tale operazione.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 settembre 2007 - 1020 letture

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Anonimo

13 settembre, 11:59
Giusto per chiarire:<br />
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Il mio intervento non vuole essere la critica personale ad una persona specifica che in quanto tale ha suoi legittimi obbiettivi e i toni utilizzati travisano quando detto e mi scuso, ma la critica ad un modo di far politica destinato a lottare solo per le poltrone e a screditare l'avversario mentendo per poter garantire la propria posizione portata avanti dagli eletti e dai rappresentanti di certe forze politiche.<br />
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--cittadino

Anonimo

13 settembre, 12:12
siamo seri, concordo sulla assoluta vergogna della poltica jesina, ma tutta, pdci chiede poltrone,rifondazione pur di non restare senza poltrona accetterà come un docile cagnolino le condizioni del sindaco,ds e margherita fanno accordi sottobanco con forza italia e sono vomitevoli a prescindere,jesi è jesi è una burla creata solo per avere più potere all'interno del pd...., i verdi dopo anni sono contenti in giunta, ma dire che il ragazzo del pdci non ha nulla da fare e vive di poltica fa ridere...quelli sono per eccellenza animali e belcecchi....che brutto scenario per la piccola jesi. <br />
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--sorpreso

Anonimo

13 settembre, 10:30
La falsità è quella di chi come Fancello non ha nulla da fare nella vita come Fancello e spera di ottenere uno stipendio facendo carriera politica, immagine non nuova tra gli esponenti della sinistra locale, c'è da domandarsi se sia il cibo o l'aria.<br />
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L'alleanza con il centro-destra l'hanno fatta e confermata loro stessi non durante la campagna elettorale ma in Consiglio Comunale, di fatto affermando che tutte le illazioni riguardo accordi con la seconda lista di sinistra a Jesi con la destra erano assolutamente di comodo pur di vincere, altra ricorrente tradizione della sinistra jesina.<br />
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Ma quando cresceranno questi individui?<br />
Viene da chiederselo, sono quasi 4 mesi dalle elezioni, in 2 settimane è stato fatto il governo Francese, trovo la cosa un pò vergognosa.<br />
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--- Cittadino