Fabriano: un convegno della Soprintendenza per il Millenario di san Vittore dell

3' di lettura 30/11/-0001 -
Martedì 18 settembre la Soprintendenza per i Beni Architettonici delle Marche fa il punto sui restauri degli edifici monastici di età romanica nella nostra regione.

da Ilaria Fiumi Sermattei
Presidente del Comitato per il Millenario


Il convegno, coordinato dall’architetto Alessandra Pacheco, è l’occasione per conoscere le novità emerse dai cantieri di restauro di alcuni dei monumenti più belli e importanti del territorio: l’Abbazia di san Vittore delle Chiuse (Pacheco); il Battistero medievale di Ascoli Piceno (Marchetti); l’Abbazia di sant’Elena a Serra San Quirico (Mazzoni); l’Abbazia di Rambona a Pollenza (Salvati); chiese medievali del maceratese (Garella); il rosone dell’Abbazia di santa Maria in Castagnola a Chiaravalle, il portale del Duomo di Fermo e della chiesa di sant’Angelo “in piano” di Carassai (Cardamone); infine, elementi decorativi nelle pievi marchigiane (Marcucci).

Dalle 9 del mattino, nella chiesa romanica di san Vittore presso Genga, la decennale attività di tutela svolta dalla Soprintendenza viene condivisa e divulgata presentando casi di studio concreti sui quali confrontarsi. Il convegno del prossimo 18 settembre conclude il denso programma organizzato dal Consorzio Frasassi e dal Comune di Genga per festeggiare il Millenario dell’abbazia di san Vittore delle Chiuse, ricordata per la prima volta in un documento d’archivio del 1007. Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, da maggio scorso si sono succeduti convegni storici e storico-artistici, la santa messa celebrata dal vescovo, suggestivi concerti di canto gregoriano, la corale dei bambini della scuola elementare e sono state inaugurate due mostre, ancora visibili: una sulle Antiche pergamene dell’archivio di san Vittore, per raccontare la storia dell’abbazia attraverso i personaggi, i castelli e le strade del territorio, nella chiesa di san Vittore; un’altra sulle Abbazie romaniche di Marche e Umbria, un vero e proprio viaggio nelle due regioni per scoprirne i monumenti architettonici, nella sede del Consorzio Frasassi.

Come nella costruzione delle cattedrali medievali, la realizzazione di un programma così impegnativo è stato il frutto di una azione corale: sostenuto con determinazione dal sindaco, Raniero Nepi, e dal presidente del Consorzio, Mario Mingarelli, e realizzato grazie al coordinamento del segretario, Tarcisio Torregiani, e alla disponibilità dei componenti del Comitato Organizzatore, Ernesto Barocci, don Claudio Capoccia, Claudio Conigli, Vincenzo Gattucci, don Graziano Malodobry, il maestro Loris Morettini, don Alberto Rossolini, padre Stefano Troiani. A questi si aggiungono tutti quanti nell’amministrazione del Comune e del Consorzio, della Regione, della Provincia e della Comunità Montana sono stati coinvolti in corso d’opera dando il proprio contributo per realizzare il progetto, proporre suggerimenti, integrazioni e contatti.

In concreto va ricordato il sostegno economico che diverse aziende locali hanno assicurato affiancandosi a Consorzio e Comune per la realizzazione del progetto: Terme San Vittore (Genga), Moncaro Terre Cortesi (Montecarotto), Merloni Termosanitari (Fabriano), Nuova Sima s.r.l.(Genga), Cava Gola della Rossa (Serra San Quirico).





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 settembre 2007 - 2328 letture

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