Jesina e Oikos: un calcio per la solidarietà

2' di lettura 30/11/-0001 -
Un biglietto speciale ad un euro per i ragazzi fino a 16 anni: il ricavato all’Associazione di Don Giuliano Fiorentini

da Jesina Calcio


Da oltre 15 anni è attiva nella nostra Provincia l’Associazione Oikos, il centro di solidarietà fondato a Jesi da Don Giuliano Fiorentini.

La Onlus ha cominciato ad operare sul nostro territorio con lo scopo di orientare e dare sostegno alle famiglie e ai giovani con problemi di tossicodipendenza.

Nel tempo, soprattutto grazie alla straordinaria opera di tanti volontari, la struttura è cresciuta moltissimo e si è ampliata anche negli obiettivi statutari, con l’organizzazione di un’area Minori che si prefigge lo scopo di accogliere i minorenni in difficoltà, prevenire il disagio sociale minorile e promuovere il benessere dei giovani.

L’attività di don Giuliano, dello staff e delle tante persone che prestano la loro opera volontaria è nota in tutta la città e anche la Jesina Calcio ha inteso dare il proprio contributo con una iniziativa molto interessante: dalla partita Jesina-Montegiorgio, i ragazzi dai 12 ai 16 anni potranno entrare allo stadio Carotti pagando soltanto un euro e l’intero ricavato stagionale di questi biglietti sarà devoluto all’Oikos. E’ il dottor Martini a spiegare la doppia valenza di questo gesto: «Da un lato si sostiene un’associazione che porta avanti da tanti anni un lavoro eccezionale, dando lustro al nostro territorio, dall’altro si dà ai ragazzi la possibilità di entrare allo stadio pagando la cifra simbolica di un euro.

Certo –aggiunge Martini- niente vieta ai ragazzi di lasciare qualche soldo in più, che andrebbe comunque a finire nelle casse dell’Associazione».





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 settembre 2007 - 1053 letture

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