Monsano: Fioretti, la scelta per il Pd è per Veltroni

3' di lettura 30/11/-0001 -
In vista delle “Primarie per il Partito Democratico” del 14 ottobre, desidero prendere pubblicamente posizione, come Amministratore e come iscritto ai Democratici di Sinistra, circa la mia futura collocazione politica.

da Gianluca Fioretti
sindaco di Monsano


Una scelta non facile. Ma che ha comunque una solida base di partenza, come da me illustrata con onestà durante l’ultima fase congressuale dei DS: l’unità. Pur condividendo (come componente della ormai passata componente di sinistra dei DS) molti dei valori dei compagni della attuale “Sinistra Democratica”, non posso condividerne le scelte. Le scissioni sono pericolose, il nostro Paese ne ha sopportate e subìte anche troppe, e per quanto mi riguarda non ho intenzione di esserne partecipe. Tanto più alla luce delle attuali difficoltà e farraginosità del dibattito a sinistra, che avrebbe dovuto condurre in tempi rapidi alla costituzione di un nuovo soggetto politico.

Le mie sono radici socialiste. Credo da sempre in quei valori che hanno avuto casa nelle grandi democrazie europee, nello scorsa seconda metà del secolo scorso, e nella costruzione dei grandi progetti di riforma e democratici di questo inizio millennio. Giustizia sociale, pari dignità, difesa dell’ambiente, dei diritti, del lavoro e delle Istituzioni. Difesa della laicità dello Stato.

Valori che debbono annodarsi ad un filo comune che leghi le grandi esperienze del Novecento ai grandi problemi della società di oggi; una società che non può, non deve avere i suoi confini ristretti al nostro Paese, ma deve possedere un respiro europeo, un approccio multinazionale e multilaterale, per competere e affrontare a viso aperto le nuove sfide che arrivano dalle grandi aree emergenti del mondo, di questo nostro sempre più piccolo pianeta, offeso e corrotto nelle sue risorse.

Una società che deve assolvere questi compiti con la prua naturalmente rivolta al futuro. Deve esserci un unico, forte, in certi sensi rivoluzionario, rapporto tra etica e politica, indispensabile per creare le basi, il giusto retroterra, culturale, intellettuale e politico. E’ attraverso questa indispensabile preparazione del terreno, che si può poi procedere alla semina e alla formazione di un nuovo soggetto politico. Di un nuovo partito.

Per queste ragioni, intendo continuare coerentemente il mio percorso politico all’interno della fase costituente che porterà alla costruzione del Partito Democratico. Lo attuo aderendo alla lista “A sinistra per Veltroni”, al cui interno vengono maggiormente rappresentate le tematiche in cui credo, comprese quelle legate all’ambiente e ai cambiamenti climatici del pianeta, forse la principale priorità dell’agenda politica nazionale e internazionale.

Ambiente, lavoro, difesa dei diritti e della laicità dello Stato. Sono questi i cardini su cui continuerò a tenere dritto il timone, in una rotta che può accomunare le evolute componenti di ispirazione socialista e quelle cattolico democratiche, sotto la leadership efficace, unitaria e autorevole di Walter Veltroni. La sua candidatura rappresenta per me una solida garanzia di continuità e di rappresentatività di quei valori e di quelle istanze che più mi appartengono. Lo farò con lo sguardo sempre rivolto a sinistra, con la stessa limpidezza di prospettive e la stessa onestà intellettuale che applico nel cercare di svolgere al meglio il mio servizio civile nel governare e amministrare il Comune di Monsano.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 settembre 2007 - 991 letture

In questo articolo si parla di





logoEV