Scuola: gli auguri del sindaco Belcecchi e dell'assessore Aguzzi

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il primo giorno di scuola è un incrociarsi di curiosità, di responsabilità e di attese.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


Queste sensazioni appartengono a tutti, non solo agli studenti che iniziano un anno di studio e che sono ovviamente pieni di aspettative per il loro futuro, di timori, talvolta di insicurezze: se per voi ragazzi tutto questo è normale e consueto, bene, sappiate che lo è anche per noi che facciamo parte delle istituzioni, che guidiamo in varie maniere il mondo della scuola e della formazione, che siamo, per così dire, dall’altra parte.

Anche per noi vale molto di quello che è vero per gli studenti: l’inizio di un anno scolastico è un momento di grande responsabilità, perché è la prova in cui verifichiamo che sia stato fatto tutto il possibile affinché agli studenti siano dati opportunità di studio eguali e stimolanti per tutti, ambienti adatti, programmi aggiornati e capaci di parlare con efficacia ai ragazzi, occasioni di aggregazione e di crescita anche extrascolastici. E poi ci sono le attese: perché noi ci attendiamo molto da voi studenti, perché quello che vogliamo è che attraverso la formazione possano crescere cittadini preparati e capaci di rispondere in maniera intelligente e flessibile alle difficoltà nuove e mutanti della società che cambia a livello globale. Ma non solo: la fomazione è prima di tutto educazione, è rispetto del proprio prossimo, è conoscenza dei valori civici e dell’etica che tiene insieme e che funge da cemento di una società.

Parole come “valori” e “identità” possono essere ambigue e spesso vengono interpretate in maniera da escludere, più che da accogliere e costruire: ma se vengono intese nel loro senso migliore e più profondo, che è quello della conoscenza di se stessi, del proprio bagaglio culturale, del retaggio della propria storia e della necessità di integrare in essa i contributi e le esperienze di tutti - anche dei nuovi cittadini italiani ed europei che vengono da parti diverse e lontane del mondo - essi sono la base di individui in grado non solo di sfruttare le proprie competenze scolastiche per inserirsi nel mondo del lavoro, ma anche di vivere nel mondo moderno senza chiusure e con curiosità.

Appunto di curiosità parlavo all'inizio di questo saluto: la curiosità è in fondo il più importante di tutti questi valori, di tutte queste sensazioni Senza curiosità, si smetterebbe di imparare e forse anche di provare interesse per la vita, o perlomeno per le novità; essa è dunque il motore di tutto, specialmente nei giovani e negli studenti. Il miglior studente, infatti, non è quello che impara a memoria la lezione o che è sempre in grado di rispondere alle domande dei docenti: è quello che desidera conoscere nuove risposte a nuove domande, è quello che non si accontenta della prima spiegazione, è quello che cerca di dare una propria interpretazione al mondo con il quale entra in contatto.

Ecco, il nostro augurio per gli studenti che si accingono ad affrontare il nuovo anno scolastico è questo: non stancatevi mai di imparare, di conoscere, di ascoltare; non abbiate paura di dire la vostra e di esporre la vostra opinione, pur nel rispetto delle convinzioni e delle idee degli altri. Ed un grande in bocca al lupo a tutti!





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 settembre 2007 - 1015 letture

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