Ecco le liste Bindi nel collegio Jesi Fabriano

2' di lettura 30/11/-0001 -
Da quando è stata annunciata la nascita del PD, è stato tutto un gran parlare di rinnovamento, “Nuova Italia”, giovani e donne da valorizzare, futuro luminoso verso cui puntare dritta la barra del timone.
Nel frattempo, il fenomeno “Grillo parlante” ha messo a nudo il Re col suo dare voce a tanti sentimenti comuni della società civile. Ed è alla società civile – che a noi piace chiamare “società reale” - che si è ispirata la costruzione delle liste che fanno capo a Rosy Bindi: continui confronti aperti, reale volontà di cambiamento, metodo delle “Primarie delle Primarie”.

da Lista Rosy Bindi
per un Partito Democratico, davvero


La lista del collegio di Jesi-Fabriano è una chiara dimostrazione della volontà di cambiare. Sei candidati su venti ricoprono incarichi politici, esercitando comunque una propria attività privata e, di questi, la metà sono donne: un farmacista consigliere comunale a Fabriano, Vito Giuseppucci; il presidente della Margherita di Jesi, Giorgio Berti, assistente sociale e docente al corso di Laurea in Servizio Sociale, persona di lunga esperienza nel mondo del disagio e dell’emarginazione; una consigliera provinciale dell’Ulivo, Rosa Meloni, dirigente scolastica e tra le più votate alle recenti elezioni provinciali; una consigliera comunale di Jesi, Marta Santoni, consulente, eletta nelle lista dell’Ulivo per la prima volta il giugno scorso; una consigliera circoscrizionale di Jesi, Laura Veroli; un consigliere comunale di Fabriano, Lorenzo Vergnetta, giovanissima new entry della politica attiva.

Poi, della società reale, Mariangela Paradisi docente di economia all’Università Politecnica delle Marche, che da tempo si occupa e scrive sul mondo delle imprese e di politica industriale ed economia internazionale; Vito Collamati, medico del lavoro attivamente impegnato nel sociale; Barbara Pagnoncelli, giovane ingegnere di Fabriano intenzionata non solo a partecipare ma a dedicarsi attivamente alla politica; Paolo Paladini di Fabriano, leader di una lista civica da sempre impegnato nella politica fabrianese.

E, ancora, un giovane senegalese, Sanoko Awa; una dirigente scolastica, Piera Picchi; tre lavoratori dipendenti: Luigi Cerioni, Valentino Tesei, Antonella Chiari; una giovane laureata in statistica, Manuela Romei; il vice-presidente dell’Acli-Marche, Enrico Ciarimboli; una insegnante, Elena Cardinali; due liberi professionisti, Massimo Balzelli e Oriana Capitani. Insomma, una variegata rappresentanza del mondo, quel mondo che ha deciso di “metterci la faccia” con l’unico intento di promuovere un cambiamento nella società e nel modo di fare politica. Intento che ha attratto molti giovani: la metà dei candidati ha infatti non più di 40 anni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 settembre 2007 - 2766 letture

In questo articolo si parla di