Fabriano: tetracloetilene, in corso di valutazione i risultati dei monitoraggi

3' di lettura 30/11/-0001 -
Per l’inquinamento da tetracloetilene delle acque di falda del quartiere Campo sportivo sono in corso di valutazione i risultati analitici delle nuove campagne di monitoraggio.

dal Comune di Fabriano
www.comune.fabriano.an.it


In proposito l’assessore all’Ambiente, Mario Paglialunga, rilascia la seguente dichiarazione: “La risoluzione della problematica relativa all’inquinamento delle acque di falda del quartiere di Via Campo sportivo rappresenta da sempre una priorità nell’attività dell’ Assessorato all’ambiente.
Proseguono infatti le attività di indagine e le misure di messa in sicurezza predisposte dal Servizio Ambiente del Comune che nel corso degli anni hanno portato ad un significativo restringimento dell’area potenziale fonte di contaminazione soprattutto a seguito dell’esecuzione nell’area di particolari indagini svolte sotto la direzione tecnica del Politecnico di Milano.

Per quanto riguarda le misure di messa in sicurezza a tutela della salute pubblica si vogliono ricordare le seguenti più importanti azioni:

emissione nell’area di un’apposita ordinanza sindacale (n° 44 del 27/05/2002), tuttora in vigore, che vieta l’uso delle acque sotterranee, se non preventivamente trattate, emunte dai pozzi sia pubblici che privati interessati dalla contaminazione;

costante monitoraggio analitico della qualità delle acque sotterranee dei pozzi sia pubblici che privati presenti nell’area, realizzato per conto del Comune dall’ARPAM - Dipartimento Provinciale di Ancona, al fine di tener sotto controllo le dimensioni e l’evoluzione della contaminazione. I risultati sono stati puntualmente portati a conoscenza dei vari cittadini interessati ribadendo il contenuto dell’ordinanza di divieto;

costante aggiornamento dei dati analitici nel sito web del Comune www.piazzalta.it);

predisposizione di atti dirigenziali ad hoc nelle aree interessate con specifiche prescrizioni riguardanti il rilascio di atti autorizzatori relativi a nuove attività edilizie>;


Al momento, in particolare, - prosegue l’assessore Paglialunga - si stanno valutando, congiuntamente con i tecnici dell’ARPAM e della Provincia di Ancona, i risultati analitici scaturiti dalle ultime due campagne di monitoraggio analitico del mese di novembre 2006 e luglio 2007 confrontandoli con ulteriori dati di natura tecnica acquisiti da ulteriori indagini ambientali realizzate nel mese di maggio 2007 all’interno di un sito industriale dismesso; tali nuovi dati hanno ulteriormente ristretto l’area di potenziale provenienza della contaminazione.

A breve - conclude l’assessore - si terrà presso la sede comunale uno specifico incontro tecnico al fine di accelerare le procedure per la conclusione delle attività di caratterizzazione dell’area; attività quest’ultima di fondamentale importanza per decidere le metodologie migliori per la successiva fase di bonifica vera e propria”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 settembre 2007 - 1330 letture

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