Fondazione Pergolesi: olio e mozzarella all'intervallo dell'opera

30/11/-0001 -
Per festeggiare il ritorno del capolavoro di Jules Massenet a Jesi, dopo 18 anni di assenza dal cartellone lirico del ‘Pergolesi’, la Fondazione Pergolesi Spontini è lieta di proporre agli spettatori le ‘eccellenze’ di due prestigiose aziende del nostro territorio, con i prodotti della Fattoria Petrini di Monte San Vito e dell’Azienda Agraria Trionfi Honorati di Jesi (Caseificio Piandelmedico).

da Fondazione Pergolesi Spontini
www.fondazionepergolesispontini.com


Domani, durante gli intervalli dell’opera, la Fattoria Petrini - un'azienda a conduzione familiare che produce pregiati oli di oliva extra vergini biologici con le olive provenienti dagli uliveti di proprietà nel comune di Monte San Vito - farà assaggiare i suoi migliori prodotti, tra cui l'olio Petrini Plus®, un extra vergine di alta qualità arricchito con le vitamine D3,K1 e B6 che favoriscono l’assorbimento e la fissazione del calcio da parte dell’organismo. Dal fruttato fresco di oliva, all’olfatto ha delicati sentori erbacei, all’assaggio è fluido e trasmette una sensazione piacevole di freschezza.

Il 9 novembre le degustazioni saranno proposte dal Caseificio Piandelmedico dell’Azienda Agraria Trionfi Honorati di Jesi, il primo nelle Marche a produrre mozzarella di bufala. La mozzarella è prodotta con il 100% di latte di bufala, usando i metodi tradizionali, aiutati dalla tecnologia moderna.Nel Caseificio vengono prodotti più di 30 tipi di formaggi, tra freschi, semistagionati, per intenditori, ed inoltre latte fresco di alta qualità in bottiglie di vetro e yogurt di bufala. Tutti sono lavorati con latte dell’azienda, a garanzia del prodotto genuino ed artigianale allo stesso tempo.

L’opera Werther, che sarà inoltre replicata domenica 11 alle ore 16 (mentre si è già tenuta l’anteprima riservata ai giovani il 5 novembre), è proposta in un nuovo allestimento frutto della coproduzione internazionale tra Fondazione Pergolesi Spontini e Teatro dell’Opera di Nizza. Molti i debutti di rilievo. A cominciare da quello del Maestro abruzzese Donato Renzetti, alla guida dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, di cui è direttore principale ed artistico. Il regista francese Paul-Émile Fourny firma la regia dell’allestimento. Le scene sono di Charlie Mangel, i costumi di Véronique Bellone, light designer è Fabrizio Gobbi.

Per la prima volta nel ruolo del protagonista dell’opera, sarà Antonio Gandia (Werther), considerato uno dei più interessanti giovani tenori spagnoli del momento; nel ruolo di Charlotte Anna Bonitatibus, che torna a Jesi dopo il grande successo riportato nell’interpretazione dei titoli di G.B. Pergolesi Il Flaminio e Stabat Mater al Festival Pergolesi Spontini.

Nel cast anche Vittorio Prato (Albert), Rocio Ignacio (Sophie), Armando Ariostini (Borgomastro), Patrizio Saudelli (Schmidt), e Bruno Pestarino (Johann). Il coro di voci bianche della Scuola Musicale G.B. Pergolesi è diretto da Michele Quagliani.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 novembre 2007 - 1496 letture

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