In piazza per dire no agli ogm con una raccolta di firme

30/11/-0001 -
Saranno tre i punti informativi allestiti in città per sottoscrivere la petizione e dire sì ad no agli alimenti che contengono ogm ritenuti “incompatibili e inaccettabili” dalle 31 organizzazioni

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


(Acli, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Agci Agrital, Aiab, Alpa, Assocap, Avis Cia, Cic, Città del Vino, Cna, Codacons, Coldiretti, Confartigianato, Coop, Copagri, Fedagri, Federconsumatori, Focsiv, Fondazione Diritti Genetici, Greenpeace, Legacoop Agroalimentare , Legambiente, Libera, Res Tipica, Slow Food,Unci, Vas, Wwf) hanno aderito all’iniziativa.

A Jesi, a farsi coordinatore del movimento, il circolo Azzaruolo di Legambiente che con i punti informativi di piazza della Repubblica, corso Matteotti e parcheggio Coop di via Gallodoro, sabato mattina dalle 8.30 alle 12.30, intendono raccogliere quante più adesioni possibile. “Vorremmo raggiungere le 100 mila firme in tutta la regione” dicono gli organizzatori.

Una specie di referendum popolare. La scheda che sarà consegnata consente di barrare sul Sì o sul No. Poi naturalmente, come ogni raccolta firme che si rispetti, le schede non saranno anonime. In tutta Italia, la raccolta si svolgerà fino al 15 novembre. Nella serata di sabato, il centro sociale Tnt, che ha collaborato all’iniziativa, dedicherà la serata a questo argomento.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 novembre 2007 - 1017 letture

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