Sfruttamento della manodopera clandestina, tre arresti

30/11/-0001 -
I Carabinieri della Compagnia di Jesi hanno ispezionato due laboratori tessili gestiti da cittadini cinesi e operanti nella zona industriale di Monsano .

di Francesca Moricii
redazione@viverejesi.it


Nel primo laboratorio, di proprietà R.J., 34 anni, i militari fermato tre cittadini cinesi senza permesso di soggiorno. Al momento dell'ispezione il titolare non era presente e il laboratorio non era attivo, i tre clandestini, infatti, insieme ad altri quattro connazionali in regola con il permesso di soggiorno dormivano in una piccola stanza ricavata all’interno del capannone.
Il locale era in pessime condizioni igieniche. Il titolare, irreperibile, è stato denunciato.
Nella stessa zona è stato controllato un altro laboratorio tessile gestito ancora da cittadini cinesi. Il primo piano dell'opificio, momentaneamente inattivo, era abitato dall’affittuaria dell’immobile, Q.L., 35 anni, e da cinque cinesi in regola con il permesso di soggiorno.
Nella mansarda, apparentemente disabitata, i Carabinieri, con l'aiuto dei Vigili del Fuoco che hanno aperto il locale, hanno rinvenuto sette piccoli vani sporchi e maleodoranti in cui vi erano dei materassi. I letti di fortuna erano disfatti ma ancora caldi segno che qualcuno vi aveva dormito fino a poco prima dell'intervento dei militari. Infatti, in due stanzette dietro a dei mobili, i Carabinieri hanno rinvenuto due aperture che conducevano a due stretti cunicoli in cui erano nascosti sette cittadini cinesi senza permesso di soggiorno. La locataria dell’immobile è stata arrestata.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 novembre 2007 - 1055 letture

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