Una grande festa dello sport allo stadio Carotti

30/11/-0001 -
E’ una festa di giovani lo stadio Carotti nel pomeriggio di Italia – Malta. Gli azzurrini under 19 in campo, sugli spalti le scolaresche jesine e i giovani atleti delle società sportive, ognuno con addosso la tuta con i colori sociali.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Uno spettacolo nello spettacolo. Lo aveva annunciato l’assessore allo Sport Bruna Aguzzi nel giorno della presentazione e in tanti hanno voluto partecipare a questa giornata tricolore. E così, dopo aver ospitato sabato Croazia – Malta, ecco il Carotti riempirsi nuovamente per gli azzurri.

In tribuna ci sono anche gli atleti della Nazionale under 20 che oggi a Macerata sfideranno i parietà della Svizzera per il torneo “Quattro Nazioni”. E poi c’è l’ospite d’onore. Se a sabato a Castelfidardo gli occhi erano tutti puntati su Dejan Savicevic, il Genio del Milan anni ’90, ieri al Carotti non si poteva fare a meno di indicare ed avvistare Giancarlo Antognoni, indimenticabile bandiera della Fiorentina e campione del mondo di Spagna ’82, oggi osservatore federale per le nazionali dall’under 16 all’under 19.

A differenza del Genio, però, sovrastato dai giovani alla caccia di un autografo, lo scarto generazionale è troppo marcato, stavolta. I ragazzi vanno a caccia degli autografi di Okaka o di Raggio Garibaldi. Parlano di fantacalcio. “Antonio”, come lo avevano soprannominato i tifosi viola, è salvo dalla ressa. Gli spettatori più attempati però non se lo sono fatti sfuggire. E gli sguardi di ammirazione non mancano di certo.

Un ringraziamento del Comune è arrivato anche alla Jesina che ha dovuto rinviare il match con il Piano San Lazzaro. La partita si disputerà stasera alle 20.30 mentre giovedì, ultimo appuntamento con il quadrangolare internazionale. Jesi ospita Montenegro – Malta (14.30).




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 novembre 2007 - 1235 letture

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