Al teatro Pergolesi, Gli Uccelli di Aristofane con Sandro Lombardi

30/11/-0001 -
La stagione di prosa del Teatro Pergolesi di Jesi - promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi e l’Amat e realizzata con il contributo di Banca Popolare di Ancona – prosegue sabato 1 e domenica 2 marzo con Gli Uccelli di Aristofane diretto da Federico Tiezzi e interpretato da Sandro Lombardi.

da Amat


Testo solo in apparenza superficiale e volatile come le piume dei protagonisti, Gli Uccelli è invece una commedia pronta a scavare nelle regole della società e capace di parlare in modo ancora attuale e significativo a distanza di ventiquattro secoli dal suo componimento. Due ateniesi lasciano la loro città tediosa, divorata dalla corruzione e sull'orlo del crollo definitivo, per andare in cerca di un luogo senza seccature dove fondarne una nuova - cui daranno il nome di Nubicuculia - per vivere in pace il resto della vita. Così comincia Gli Uccelli di Aristofane, che Dario Del Corno definisce “la più bella commedia di tutti i tempi”.

Premio Ubu 2006 per il miglior spettacolo e la miglior regia, Gli Uccelli, nella riscrittura dello stesso Sandro Lombardi, è un po’ satira socio-politica e un po’ dramma didattico, divertente e colorata in certi momenti, grigia e inquietante in certi altri. Un’ opera colma di spirito di contestazione, che dissacra tutti i miti di allora come di oggi. È il grande sogno di una società libera e felice, dove gli uomini, riconquistato il rapporto con la natura, possano creare il migliore dei mondi possibili.

Come tutti i grandi capolavori, Gli uccelli ha ispirato poeti e drammaturghi tra i più diversi. Di questi, Federico Tiezzi è interessato in particolare a Bertolt Brecht e a Pier Paolo Pasolini. Al primo Gli uccelli potrebbe aver ispirato la stessa idea di "dramma didattico" e dimostrativo. Il secondo ne è stato evidentemente guidato per il film Uccellacci e uccellini. Ma la lettura di Tiezzi non intende fermarsi a questi due filtri novecenteschi, puntando anche all’idea di "città ideale" ricorrente nei secoli, dal Rinascimento toscano fino agli utopisti dell’Ottocento.

Lo spettacolo - prodotto dalla compagnia Lombardi-Tiezzi – vede in scena accanto al protagonista Sandro Lombardi, gli attori Alessandro Schiavo, Massimo Verdastro, Silvio Castiglioni, Marion D’Amburgo, Clara Galante, Ciro Masella, Debora Zuin e Aleksandar Karlic. Le scene sono di Pier Paolo Bisleri, i costumi di Giovanna Buzzi e le luci di Gianni Pollini.

Per informazioni e biglietti (da euro 12,00 a euro 28,00): biglietteria del Teatro Pergolesi tel. 0731 206888. Inizio spettacoli: sabato ore 21, domenica ore 17.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 febbraio 2008 - 1329 letture

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