Al via il contratto di quartiere per il centro storico

jesi 01/03/2008 - Piazza delle Monnighette entro luglio. Palazzo Santoni e Largo Saponari per il prossimo anno. Perte il Contratto di Quartiere e in breve il centro storico inizierà ad essere un cantiere a cielo aperto: tra pochi giorni saranno pubblicati gli avvisi delle gare d’appalto per i 7 milioni di euro previsti dall’investimento: 3,6 milioni dal Governo, grazie alla vittoria del relativo bando regionale, per 2 milioni dall\'Erap, per 1 milione dal Comune e per circa 500 mila euro da partners privati.

Gli appalti saranno assegnati entro il 18 aprile. Palazzo Santoni attende uno show-room dei prodotti tipici e di qualità della filiera agroalimentare della Vallesina e, nei tre piani superiori, otto appartamenti in edilizia agevolata e sovvenzionata. A Largo Saponari, invece, oltre alla prevista sistemazione degli attigui giardinetti e della scalinata, ne sono previsti cinque di appartamenti con tali caratteristiche da ricavare nell\\\'immobile pubblico.


Questo per quanto riguarda i primi tre progetti. Per l’anno prossimo è atteso il restyling di piazza Federico II. Poi l’Erap pubblicherà i bandi per la ristrutturazione del chiostro Sant’Agostino (due anni di lavoro per 15 appartamenti popolari e con l’idea di favorire il ritorno dell’artigianato in centro con la realizzazione di 9 botteghe). Gli attuali residenti saranno spostati al Santoni.


Alle ex Carceri invece, 500 mq di piano terra per associazioni, centri sociali per anziani. Nei piani superiori appartamenti per anziani autosufficienti, studenti e giovani coppie. L\\\'Erap ha inoltre deliberato lo stanziamento di circa 120mila euro - passando dal centro alla periferia - per la sistemazione esterna delle abitazioni costruite alla ex Smia dove, tra l\\\'altro, sono state recentemente accertate due occupazioni abusive. Già denunciati gli autori della violazione di domicilio.






Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 01 marzo 2008 - 2060 letture

In questo articolo si parla di attualità, marco catalani