Alta Vallesina, nasce la comunità rurale per l\'energia sostenibile

03/03/2008 - Nasce la comunità rurale per l’energia sostenibile nell’area pilota dell’Alta Vallesina. Comuni, consorzi, associazioni, imprese ed anche istituti scolastici uniscono le forze per adottare strumenti volti allo sviluppo delle fonti rinnovabili. La formalizzazione della Rural Sec (Sustainable Energy Community), Comunità rurale per l’energia sostenibile, è avvenuta ad Ancona, nella sede della Regione Marche.

Entra così nella fase operativa il progetto europeo “Radar” (Raising Awareness on renewable energy-Developing Agro-eneRgetic chain models) che mira a promuovere l’aumento dell’efficienza energetica proprio attraverso lo sviluppo delle fonti rinnovabili e che vede la partecipazione, per le Marche, della Regione-Servizio Agricoltura, forestazione e pesca, dell’agenzia regionale Sviluppo Marche (Svim) e dell’Università Politecnica. Il progetto è finanziato nell’ambito del Programma comunitario per le energie intelligenti (Eie - Energia intelligente per l\'Europa).



Unica in Italia nell’ambito del progetto Radar, la Sec nata nelle Marche dà vita in sostanza ad un laboratorio per le rinnovabili, dove si risponderà con azioni concrete e sostenibili al deficit energetico di cui la regione soffre. L’area pilota, a cavallo tra le province di Ancona e Macerata, ha un’estensione di 616 kmq per 62.786 abitanti; la comunità ecosostenibile che qui si è attivata cercherà tutte le soluzioni e le migliori strategie per aumentare le conoscenze e accrescere la sensibilità sul tema e creare modelli di filiera agro-energetica (dalla generazione di energia da prodotti agricoli, le cosiddette biomasse, fino al suo consumo); l’area dell’Alta Vallesina è stata scelta proprio per le potenzialità che mostra in tal senso. Questi modelli, reiterabili sul territorio, vogliono così attivare un sistema virtuoso che consenta di produrre energia pulita a sostegno della comunità locale (alimentando ad esempio edifici pubblici come ospedali o scuole) valorizzando le risorse agroforestali. Parte cruciale di questo sistema, lo scambio con le altre Sec che stanno sorgendo in Europa nei Paesi partner di progetto, quali Croazia, Gran Bretagna, Lettonia, Estonia, Svezia e Bulgaria.

Al meeting di formalizzazione di oggi, a cui hanno partecipato i rappresentanti dei soggetti aderenti, sono intervenuti, per la Regione Marche - Servizio Agricoltura, forestazione e pesca, la dirigente Cristina Martellini e il funzionario Andrea Bordoni e per Sviluppo Marche Vanessa Conigli.


Ecco in dettaglio i soggetti che al momento formano la Sec (che resta aperta ad ulteriori adesioni):

Comuni e altri enti locali: Comuni di Fabriano (capofila), Apiro, Castelplanio, Cerreto d’Esi, Cupramontana, Esanatoglia, Genga, Maiolati Spontini, Mergo, Poggio San Vicino, Poggio San Marcello, Rosora, Serra San Quirico; Comunità montana delle Alte Valli del Potenza e dell’Esino

Agenzie di Sviluppo locale e regionale: Gal Colli Esini

Imprese (cooperative, consorzi) pubbliche e/o private nel settore dell’energia: Consorzio Energia Coltivata, Rdm onlus, Comunanza Agraria di Esanatoglia, Consorzio Marche Verdi, Altesino Scaf, La Macchia s.c.

Associazioni di categoria: Federforeste Marche, Copagri Marche, Cia provinciale (An), Coldiretti – federazione provinciale (An), Confagricoltura Marche, Cna di Fabriano

Agenzie energetiche: Aesa Energie del Comune di Esanatoglia.

Scuole: Istituto Comprensivo ‘Mattei’ di Esanatoglia, Istituto Tecnico commerciale geometri ‘Antinori’ di Camerino-Matelica

Associazioni dei consumatori: Federconsumatori Marche

Associazioni ambientali: Legambiente Marche






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 03 marzo 2008 - 1903 letture

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