Fabriano: Sangiovannino a Gigli e Bassani

fabriano 2' di lettura 08/03/2008 - Il sindaco di Fabriano, Roberto Sorci ha consegnato venerdì mattina a due agenti della Polizia di Stato in quiescenza un riconoscimento della Amministrazione comunale per l’intensa attività svolta a favore della città.

I due agenti della Polizia di Stato premiati nella sala consiliare di Palazzo Chiavelli sono il sostituto Commissario, Francesco Gigli ed il sostituto Commissario Paolo Bassani. Alla cerimonia erano anche presenti il Questore di Ancona, Giorgio Iacobone, il Presidente del consiglio comunale, Giuseppe Mingarelli, e membri della Amministrazione civica. A Gigli e Bassani è stata consegnata una medaglia raffigurante il Patrono della Città San Giovanni Battista da cui il nomigmolo della medaglia “Sangiovannino”.


I sostituti Commissario in quiescenza, Francesco Gigli e Paolo Bassani, hanno svolto per molti anni la loro attività in Commissariato al servizio della collettività fabrianese con impegno e dedizione. Entrambi dotati di spiccato senso del dovere, professionalità ed umanità, sono divenuti negli anni per molti fabrianesi dei veri e propri punti di riferimento cui rivolgersi per le più svariate emergenze.


FRANCESCO GIGLI

Il sost. Commissario Gigli entrato in polizia nel 1967, prima presso la Polizia stradale di Cesena, ha svolto vari servizi di ordine pubblico durante il 1968 a Milano e poi a L’Aquila e Reggio Calabria. Per oltre 23 anni ha prestato servizio presso il Commissariato P.S. di Fabriano. E’ in quiescenza da pochi giorni.


PAOLO BASSANI

Il sost. Commissario Bassani entrato in Polizia nel 1964, ha svolto numerosi servizi di ordine pubblico durante il 1968 in vari città del nord Italia, in particolare a Padova, dove ha lavorato a lungo in Questura. In Sardegna ha partecipato a servizi contro il banditismo. Ha lavorato per oltre 25 anni al commissariato P.S. di Fabriano e da qualche tempo è in quiescenza. Gigli e Bassani si sono occupati nel territorio fabrianese di diverse situazioni come ad esempio, le indagini relative all’omicidio della sig.ra Perlini a Fabriano e della sig.ra Patrignani a Genga, con l’arresto dei responsabili. Inoltre hanno proceduto all’arresto di diversi rapinatori, ladri e truffatori. Hanno vissuto varie emergenze, come ad es.quella del crollo di un padiglione del cimitero di S.Maria e le complesse e difficili problematiche di ordine pubblico connesse al terremoto del 1997. Sono altresì intervenuti varie volte con tempestività ed efficacia nei confronti di malati di mente estremamente pericolosi.






Questo è un articolo pubblicato il 08-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 marzo 2008 - 1527 letture

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