Il maltempo mette in ginocchio Senigallia

09/03/2008 - La pioggia che ha caratterizzato la giornata di ieri ha allertato le forze dell\'ordine che fin dal primo pomeriggio hanno dovuto fronteggiare diverse emergenze.

A destare più preoccupazione è stato senza dubbio il fiume Misa che, ingrossato dalle pioggie e dalla corrente proveniente da monte, ha aumentato notevolmente la sua portata. I primi problemi sono arrivati già intorno alle 16,30, quando i Vigili Urbani hanno dovuto far evacquare un ovile al Cesano invaso dal fiume in piena.


Preoccupazione anche in città dove, in prossimità di ponte 2 Giugno il livello del fiume è arrivato a pochi metri dalle sponde. Assieme ad alcuni volontari, la Polizia Municipale già verso le 19 aveva predisosto le tavole in legno di emergenze e per tutta la notte la stessa Municipale ha sorvegliato la situazione del Misa.


Quelche problema lo hanno creato anche alcuni sottopassaggi, allagati per il mantemo. Già nel primo pomeriggio il sottopassaggio di via Perilli è stato chiuso precauzionalmente.







Questo è un articolo pubblicato il 09-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 marzo 2008 - 2973 letture

In questo articolo si parla di attualità


Il nuovo ponte Portone è bello, funzionale, comodo, ma in condizioni di non fiumana (vedi la foto) già l\'acqua arriva ben sotto.<br />
Daccordo, non ci sono i piloni in mezzo al fiume che disturbano il flusso d\'acqua, però...

Marco

Vabbè che non siamo più abituati a vedere la pioggia, ma credo che si sia esagerato con l\'entità del pericolo.<br />

brontolo

Chi vive o lavora in prossimità del fiume come al solito ieri è stato in quello stato di giusta apprensione misto a quel tanto di sarcasmo che basta a non preoccuparsi troppo.<br />
Io sono uno tra quelli.<br />
Chi sa se il fiume uscirà chi sa se resterà entro gli argini chi sa se volterà il vento rigettando il mare verso terra riempiendo l\'imboccatura del porto ed inpendendo alla acque del fiume di defluire correttamente evitando il peggio.<br />
Ma come al solito mi chiedo: \"possibile che nel 2008, a marzo del 2008, in piera era tecnologica non c\'è un servizio per allarmare in tempo reale ed istantaneamente la cittadinanza che per un motivo o l\'altro è prossima al fiume permettendogli di attivarsi per evitare il peggio (posizionando le opportune barriere, tirando fuori le auto da parcheggi sotterranei e quant\'altro)?\"<br />
Un paio di sirene da cantiere sui tre ponti principali (del corso 2 giugno, di via cavallotti e del ponte portone) non sarebbe male per cominciare. Tanto stupido e semplice da realizzare quanto poco costoso mezzo di allertamento istantaneo. Forse troppo poco costoso per interessare seriamente qualcuno in quel del nostro amato comune.<br />
Nn mi voglio sbilanciare su allerte via sms, mail, internet o quant\'altro ad una elenco ben identificato di persone direttamente interessate e magari nella condizione di allertare il vicinato... fantascienza.<br />
Nel frattempo il vento è voltato, l\'acqua è defluita, si tira un sospiro di sollievo dopo aver magari comprato gesso nuovo per fissare e stagnare le paratoie anti-alluvione contro le mura delle proprie abitazioni piuttosto che delle proprie attività commerciali.<br />

Minardpi

Egregio brontolo,<br />
già al mattino del 7 Marzo alcuni volontari della Protezione Civile hanno iniziato a monitorare i Fiumi Misa e Cesano oltre che ai fossi limitrofi più importanti (Cannella, Marazzana ecc..); dato il persistere delle pioggie nel primo pomeriggio è scattato l\'allarma con un monitoraggio continuo delle Aste Idrometriche dei fiumi e controllo dei fossi; i tecnici della Provincia provvedevano a preparare presso i ponti le paratie da installare in caso che la piena aumentasse, inoltre eravamo tutti in pre-allarme per intervenire nelle aree più critiche della città.<br />
Anche se non si è molto notato, ma dietro questa emergenza c\'erano attivi Vigili urbani, Polizia, Carabinieri, Tecnici della Provincia e della Regione oltre che Volontari della Protezione Civile, inoltre erano in pre-allarme e pronti ad intervenire diverse altre squadre di addetti ai lavori incluso i Volontari. Per quanto riguarda sistemi di monitoraggio, puoi benissimo vedere che presso il ponte di Bettolelle (Misa) e Cesano foce esistono e sono attive delle centraline di monitoraggio che mandano informazioni in tempo reale alla Sala Operativa della Protezione Civile di Ancona. C\'era un\'altra centralina nel ponte della Cannella, ma alcuni vandali per fare qualche bravata hanno ritenuto di distruggerla. <br />
Comunque ti posso garantire che si cerca di fare il meglio, naturalmente si può sempre migliorare - questo è certo, però sicuramente è molto più facile stare alla finestra e muovere delle critiche che operare in campo.<br />
Cordialmente,<br />
Minardpi