Approvato il nuovo regolamento di Polizia rurale

comune jesi 12/03/2008 - Il Consiglio dell\'Unione dei Comuni della Media Vallesina ha approvato lunedì 10 marzo il nuovo regolamento di Polizia rurale. L\'ultimo passaggio, dopo che la pratica aveva già ricevuto l\'approvazione da parte dei consigli comunali dei sette Comuni dell\'Unione.

\"Si tratta, per le amministrazioni aderenti all\'organismo sovracomunale, di un nuovo importante strumento sulla strada dell\'unificazione dei vari regolamenti - sottolinea l\'assessore alla Polizia locale dell\'Unione nonché sindaco di Maiolati Spontini Giancarlo Carbini - che consentirà una modalità di intervento uniforme su tutto il territorio dell\'Unione da parte del corpo di Polizia locale. Fa seguito all\'altro importante regolamento di Polizia urbana approvato lo scorso anno, definendo complessivamente le norme a cui devono attenersi i cittadini nelle varie situazioni\". Il regolamento di Polizia rurale disciplina norme che riguardano i terreni a pascolo, la conduzione e custodia degli animali, la coltivazione dei terreni e le sistemazioni agrarie, strade e acque, i boschi e la prevenzione incendi, le fasce di rispetto, gli obblighi dei frontisti, le case coloniche, la tutela delle piante e quella degli animali. Norme, in un ambiente come quello delle nostre campagne, che rivestono un\'importanza fondamentale.


\"L\'obiettivo del nuovo regolamento - spiega ancora Carbini - è rendere più efficace l\'azione della Polizia locale, ossia il principale fra i servizi conferiti all\'Unione da parte dei sette Comuni che ne fanno parte\". E proprio il servizio di Polizia locale \"sarà oggetto di un\'analisi approfondita - fa sapere Carbini - da parte dei sindaci dell\'Unione, per poterlo migliorare e renderlo sempre più rispondente alle esigenze dei cittadini. Purtroppo però sono presenti ancora difficoltà nella gestione del personale a causa di norme sempre più restrittive previste dalla Finanziaria. L\'organico della nostra Polizia locale ha ancora tre posti vacanti, sui dodici previsti in totale (di cui uno a part-time), e per coprirli non è possibile né bandire concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, né procedere ad assunzioni a tempo determinato se non per un periodo non superiore a tre mesi o limitato alla stagionalità. Questo significa che ogni posto vacante, nel corso dell\'anno dovrà essere coperto con tre diverse assunzioni a tempo determinato rispettivamente di tre mesi, di sei mesi, pari alla stagionalità estiva, ed ancora di tre mesi.


Un vincolo che condiziona pesantemente la qualità del servizio - il periodo di assunzione finisce quando si è appena conosciuto il territorio - e ne maggiora il costo, basti pensare al solo onere della fornitura delle divise. Senza considerare la difficoltà di reclutamento di personale esperto e la difficoltà in assoluto ad attingere alle graduatorie esistenti. Riteniamo questi vincoli notevolmente penalizzanti anche perché il corpo di Polizia locale deve presidiare un vasto territorio ed una popolazione che oramai sfiora i ventimila abitanti e che secondo gli standard dovrebbe contare molti più agenti di quelli attualmente disponibili. Nonostante ciò resta fermo il nostro impegno a rendere sempre più efficiente il servizio dell\'Unione anche attraverso la dotazione di nuove attrezzature e mezzi\".


da Unione dei Comuni della Media Vallesina




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 12 marzo 2008 - 2071 letture

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