Castelbellino: tre arresti per sfruttamento di manodopera clandestina

13/03/2008 - I Carabinieri della Stazione di Moie di Maiolati Spontini hanno arrestato una cittadina cinese, titolare di un laboratorio artigianale per la produzione di abbigliamento, per sfruttamneto di manodopera clandestina.

I Carabinieri della Stazione di Moie di Maiolati Spontini, in collaborazione con la Compagnia di Jesi ed il Reparto Operativo di Ancona, hanno arrestato per sfruttamento di manodopera clandestina Z.X., 30enne cittadina cinese in regola con il permesso di soggiorno, titolare di un laboratorio artigianale per la produzione di abbigliamento. La donna, infatti, aveva alle proprie dipendenze cinque cittadini cinesi privi del permesso di soggiorno.


Due di questi P.F. e W.M., entrambi 36enni, sono stati arrestati per non aver ottemperato al decreto di espulsione. I clandestini lavoravano tutti i giorni della settimana, molte ore sia di giorno che di notte in ambienti angusti e sporchi, per un compenso mensile di circa 500 euro.


I lavoratori vivevano in un alloggio attiguo, costituito da due piccole stanzette di circa sei metri quadrati metri ciascuna con una piccola stanza da bagno, senza doccia, ed una cucina. I locali, privi di riscaldamento, erano malsani e scarsamente illuminati.







Questo è un articolo pubblicato il 13-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 13 marzo 2008 - 2360 letture

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