Via Ricci e via Marconi, in arrivo una rotatoria

rotatoria 16/03/2008 -

È oggi uno degli incroci più critici, presto sarà regolato da una ampia rotatoria che punta a risolvere in maniera definitiva le lunghe code che vi si formano specialmente nelle ore di punta. È l\'incrocio tra via Ricci e via Marconi, snodo cruciale per l\'entrata e l\'uscita dalla città per chi proviene da Minonna e Jesi Centro.



Il Consiglio comunale, nella seduta di venerdì, su proposta dell\'assessorato ai lavori pubblici, ha definito al meglio questo intervento, ponendolo come priorità tra le opere indotte che saranno compiute nella zona di Sanyta Maria del Piano grazie al piano di recupero in corso.


Entro l\'estate, dunque, la nuova rotatoria dovrebbe essere pienamente in funzione, disciplinando al meglio il flusso veicolare. L\'intervento sarà realizzato dalla Torelli Beni Immobili, l\'impresa che da diversi mesi è all\'opera per riqualificare la zona di Santa Maria con il relativo piano di recupero. La rotatoria rientra infatti tra le opere di urbanizzazione indotte per il nuovo insediamento residenziale e costituisce sicuramente il principale intervento nel quartiere a cui ne faranno seguito altri per un finanziamento complessivo di 364 mila euro: l\'ampliamento di via Santa Maria e la sistemazione del sagrato della chiesa, il completamento della viabilità davanti agli spogliatoi del campo di calcio, la manutenzione straordinaria degli stessi spogliatoi con sistemazione dell\'area adiacente il campo di calcio, il rifacimento integrale del terreno di gioco, nonché la manutenzione della recinzione con muro di sostegno al confine con la scuola.


Interventi questi che fanno da sfondo all\'imponente piano di recupero in corso d\'opera dove, con un investimento di dieci milioni di euro, si sta trasformando una zona degradata in un qualificato complesso edilizio dotato di verde, impianti sportivi ed una viabilità adeguata. Sono previsti infatti ottanta nuovi appartamenti - ricavati in due palazzine su tre piani a forma di C - quindi un immobile destinato ad attività ricreative e sportive. Fulcro dell\'area è la vecchia cartiera Albanesi. L\'immobile non verrà demolito, così come la ciminiera, ma ristrutturato come testimonianza di archeologia industriale. Si tratta di un\'operazione sul modello di quella già archiviata nella zona prospiciente - vale a dire quella dove oggi c\'è la multisala - ed anche in questo caso gli appartamenti (65-70 metri quadrati) mirano a coniugare qualità a prezzi contenuti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 marzo 2008 - 1268 letture

In questo articolo si parla di jesi, Comune di Jesi