CNA propone contributi per le nuove attività e le assunzioni dei giovani

cna 21/03/2008 - La CNA di Jesi ha avviato il percorso di analisi del Bilancio che il Comune si appresta a deliberare.

Da una prima visione la nostra riflessione ha trovato punti programmatici di accordo:


processo di raggiungimento di un equilibrio tra spesa ed uscite correnti.


riduzione dell’indebitamento.


riduzione del ricorso ad incarichi e consulenze esterne.


la priorità, in considerazione delle risorse disponibili, della manutenzione delle OO.PP. a partire dalle strade e dall’arredo urbano (marciapiedi, illuminazione, …)


la disponibilità finanziaria agganciata a finanziamenti di grandi progetti, come per l’imminente contratto di quartiere che vede un’ottima riqualificazione di una buona porzione del centro storico


l’attenzione alla politica della casa e all’edilizia sociale. razionalizzazione coniugata alla massima qualità dei servizi erogati dai servizi sociali


l’attenzione alle infrastrutture parcheggi che vediamo dal Piano delle opere pubbliche finanziate in più stralci tramite il Dlgs 163.


Troviamo non sufficienti i finanziamenti rispetto alle linee di indirizzo approvate per le strategie che incidono sulla sostenibilità ambientale come per il trasporto pubblico che dovrebbe disincentivare l’uso dell’auto privata ed i non rinnovati contributi ad incentivo dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili come gli impianti fotovoltaici.

Ci sono situazioni di criticità sulle quali la CNA invita l’amministrazione ad un ulteriore approfondimento:


il funzionamento della macchina comunale e le implicazioni burocratiche. il rifacimento di corso Matteotti slittato al 2011 che necessita anche di un apposito piano di tempi (con chiusure a stralci) e modalità (si era parlato di un progetto/servizio di city logistic per l’approvvigionamento dei magazzini) concordato con gli operatori economici del centro della grande distribuzione organizzata)


la mancanza di strategie di accompagnamento alla nascita delle piccole imprese tanto l’affanno in cui ritrovano settori della viabilità cittadini in special modo l’asse sud (o asse importanti per l’occupazione e l’economia della nostra città.
A questo proposito la CNA propone contributi ad hoc per le nuove attività e le assunzioni con particolare riguardo ai giovani


l’aumento della Tarsu riversato maggiormente sulle imprese che già si fanno carico a proprie spese dello smaltimento dei rifiuti produttivi. Come abbiamo già dichiarato \"le imprese jesine si troverebbero quindi triplicemente penalizzate: pagano in proprio il prelievo dei rifiuti speciali, subiscono l’aumento Tarsu per la riqualificazione del servizio, viene proposto un aumento maggiore a carico delle attività produttive\".


In ultimo una considerazione sul Regolamento della ZTL (o Piano del traffico nel centro storico): abbiamo partecipato al tavolo dell’assessorato e contribuito a costruirne la proposta, proposta che ora troviamo snaturata e ancora più restrittiva senza tenere conto degli interessi e delle necessità di chi nel centro abita ed opera.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 21 marzo 2008 - 1067 letture

In questo articolo si parla di lavoro, impresa, CNA jesi