Lieto fine per i sette jesini bloccati dalla tormenta di neve

neve 26/03/2008 - Si è conclusa bene la vicenda per i sette ragazzi jesini che nella notte tra Pasqua e pasquetta hanno rischiato l\'assideramento dopo una escursione sul Monte San Vicino.

I sette giovani, di età compresa tra 19 e 20 anni, hanno deciso di andare a Pian dell\'Elmo, a 1000 metri, in una zona di escursione per gli appassionati che è tanto bella quanto può diventare pericolosa, soprattutto, in una notte come quella che hanno scelto i giovani jesini in cui la tormenta di neve aveva bloccato tutte le strade.


Infatti i vigili del fuoco, che hanno prestato soccorso, sono dovuti salire e li hanno raggiunti a piedi, a causa dei settanta centimetri di neve caduti, e che impedivano ai mezzi di essere governati. Stessa sorte è toccata ai ragazzi che pensavano di riuscire a solcare la neve con il grosso fuoristrada Range Rover multiposto, ma che in realtà non sono riusciti per più di due ore a camminare.


La visibilità era a zero, il freddo bestiale, le raffiche di vento polare e la colonnina di mercurio era scesa a dieci gradi sotto zero. I soccorritori, una volta raggiunto il luogo, prima hanno preso di peso le quattro ragazze che, indossando abiti leggeri e scarpe inadeguate, non potevano attraversare la neve, poi sono tornati a prendere i tre ragazzi, portandoli tutti in salvo all\'hotel San Vicino dove si sono riscaldati e hanno potuto mangiare qualcosa.


Oltre ai vigili del fuoco di Macerata che hanno raccolto l\'allarme alle 4.30 del mattino sul luogo, sono intervenuti anche i Carabinieri di Apiro. Dunque, la vicenda si è conclusa bene con solo tanto spavento e una lezione di vita per tutti: la montagna può essere pericolosa quindi non va presa alla leggera.






Questo è un articolo pubblicato il 26-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 26 marzo 2008 - 1702 letture

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