Monsano: il bilancio risponde ai bisogni dei cittadini

monsano 26/03/2008 - \"Il consigliere Santoni, e con lui gli altri consiglieri di minoranza, fanno molta confusione, dando un’interpretazione come al solito strumentale (ma questo è il loro mestiere) circa la lettura delle linee generali del Bilancio 2008\".

Alcuni chiarimenti: Revisione dell’aliquota IRPEF (ferma al 0,2% dal 2000): portata al 0,5% per coprire principalmente gli ammortamenti delle rate dei mutui (per 708009 euro) accesi dall’Amministrazione comunale per la realizzazione delle importanti Opere Pubbliche degli ultimi anni, e i previsti adeguamenti contrattuali del Personale (biennio 2006/2007) e del Segretario comunale (quadriennio 2002/2005), stabiliti a livello di contrattazione nazionale. Si ricorda che tale aliquota è stata rivista dalla quasi totalità dei Comuni della provincia e italiani.




Il Comune di Monsano, ha differenza di altri, ha mantenuto invariate le altre principali tariffe (ICI, TARSU, TOSAP). La classica battuta berlusconiana “..una tassa che toglierà dalle tasche dei cittadini 200 mila euro…” riguarda un aumento del prelievo medio pro capite di 60 euro (per un reddito di 20000 euro), che non riguarderà le fasce di reddito inferiori a 10000 euro, esenti. Tecnicamente non possibile un aumento ulteriore della fascia di esenzione (innalzata dagli attuali 7500 fino a 10000 euro), che comprende una consistente parte della popolazione, come altrettanto tecnicamente, e legislativamente, irrealizzabile la possibilità di stabilire aliquote differenziate per i vari scaglioni di reddito.




Si commentano da sole le parole, molto squallide, che accomunano le varie categorie di reddito (imprenditore, pensionato, precario…) nel solito miscuglio dai forti sapori strumentali e demagogici; Le cosiddette “…proposte costruttive scaturite dai banchi dell’opposizione…” : si precisa che uno dei due consiglieri di maggioranza, Patrizia Rinaldi, non è iscritta al Partito Democratico, e fa parte del gruppo misto, insieme a Giulio Argalia (FI-PDL); Constatato ancora una volta il gran bisogno di visibilità di Santoni, alla continua ricerca di un approdo politico convenientemente sicuro (dall’invernale Democrazia Cristiana di Pizza alla primaverile, sembra, “rosa bianca” di Pezzotta), l’Amministrazione comunale di Monsano ritiene ancora una volta di avere redatto un Bilancio 2008 rispondente ai bisogni dei cittadini, in linea come sempre con il programma di mandato.






Questo è un articolo pubblicato il 26-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 26 marzo 2008 - 991 letture

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