Il Comune impegnato per il miglioramento dell\'ospedale Murri

ospedale Murri 31/03/2008 - I lavori di prolungamento di viale Aldo Moro e di completamento della viabilità a servizio del \"Murri\" - i primi inseriti nel piano opere pubbliche 2008, il secondo da realizzare a scomputo degli oneri di urbanizzazione - rappresentano scelte politiche importanti da parte dell\'Amministrazione comunale perché confermano la massima attenzione verso il nuovo ospedale.

\"Siamo fortemente impegnati - ha sottolineato l\'assessore ai servizi sociali Bruna Aguzzi - affinché tutte le questioni legate all\'ospedale di pertinenza del Comune vengano positivamente risolte. Questo non solo è un obiettivo che l\'Amministrazione comunale si è data, ma rappresenta anche un ulteriore importante stimolo sia verso l\'assessore regionale alla sanità, sia verso l\'Azienda sanitaria per destinare risorse ed energie al completamento del \"Murri\". Abbiamo assicurato all\'assessore regionale Almerino Mezzolani tutto il nostro impegno per mettere nelle condizioni il nuovo ospedale di essere inserito all\'interno di un contesto urbano adeguato. A lui ribadiamo la richiesta di garantire i finanziamenti necessari ed il rispetto dei tempi previsti\".


Al \"Murri\", come noto, una volta completati i lavori, sarà anche sperimentata l\'organizzazione del un nuovo modello di ospedale previsto nel Piano sanitario 2007-2009. Un modello che, privilegiando \"la funzione piuttosto che la struttura e i posti letto\", mira a dare piena centralità alla persona, con una integrazione nei servizi, la continuità assistenziale, in una prospettiva di ottimizzazione delle risorse che garantisca anche rinnovamento diagnostico, terapeutico e tecnologico, approfondimento clinico e aggiornamento professionale.


\"A fronte dell\'attuale organizzazione sanitaria - aveva ricordato lo stesso assessore regionale alla sanità Almerino Mezzolani - i nuovi ospedali ad alta tecnologia e assistenza non saranno più strutture basate sull\'autonomia e autosufficienza dei reparti, ma incentrati su modelli organizzativi dipartimentali in grado di assicurare un\'elevata intensità assistenziale. Andranno, quindi, ridotti i costi di gestione, condividendo le risorse e incrementando l\'integrazione, in modo da azzerare le disfunzioni\".


La scelta dell\'ospedale di Jesi, quale \"struttura più idonea per realizzare la sperimentazione del nuovo modello\", era già prevista nel Piano sanitario regionale approvato nel luglio 2007. A tal fine la commissione regionale ha fatto un sopralluogo al \"Murri\" con i vertici dell\'Asur e il sindaco Fabiano Belcecchi. \"Abbiamo chiesto ai consiglieri regionali - aveva sottolineato in quella occasione il sindaco - certezza sui finanziamenti per il completamento del nuovo ospedale, ma anche attenzione verso questo nuovo modello organizzativo che si vuole varare. Perché è sicuramente interessante e destinato a collocare Jesi, anche nel settore sanitario, al centro della regione per innovazione e tecnologie. Ma presuppone un grande impegno da parte del territorio e uno sforzo significativo di energie e risorse. Per questo la Regione non può limitarsi a dare il via al progetto, ma deve monitorarlo costantemente insieme agli altri soggetti del territorio ed intervenire laddove necessario per far sì che effettivamente la centralità della persona sia rispettata in ogni suo aspetto\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 31 marzo 2008 - 1290 letture

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