Montecarotto: visita di Luciano Sita presso presso la Moncaro

vino 05/04/2008 - Luciano Sita, presidente di Legacoop Agroalimentare, insieme a Giuseppe Piscopo, direttore generale, e Teodoro Bolognini, responsabile regionale del settore, ha fatto visita a due cooperative che rappresentano un’eccellenza per la cooperazione aderente a Legacoop Marche, la Moncaro di Montecarotto (An) e la Stalla S. Fortunato di Serra de’ Conti (An).

Serietà, attenzione al socio e al consumatore, coerenza sono le parole chiave del nostro agire che – ha detto il presidente della cooperativa vitivinicola Moncaro, Doriano Marchetti, accompagnato dal vice presidente Domenico Sgariccia e da alcuni collaboratori - caratterizzano da sempre la distintività cooperativa di questa azienda2. Moncaro produce per il mercato interno ed estero, Inghilterra, Germania, Cina, Giappone, USA, Canada\".


Pur in una situazione complessa di mercato, caratterizzata da un’accesa concorrenza destinata a crescere quando comincerà ad applicarsi la nuova Ocm vino, varata recentemente dalla Ue, che certo non aiuta chi persegue qualità e scrupolosità in tutte le fasi della filiera, Moncaro punta a mantenere la sua posizione di leader di mercato e, soprattutto, ad essere strumento di difesa dei produttori soci garantendo loro una giusta remunerazione del prodotto conferito.

Terre Cortesi Moncaro associa 1.200 soci produttori, ha tre centri di produzione nelle aree a più alta vocazione vitivinicola delle regione, Montecarotto, cuore del Verdicchio dei Castelli di Jesi, sede storica della cooperativa con la cantina oggi completamente ammodernata, Camerano (An), all’interno del Parco del Conero con l’omonimo rosso e, in terra picena, Acquaviva Picena (Ap), dove vengono prodotti, affinati e invecchiati i rossi Conero e Piceno. Tutto in collina, il vigneto Moncaro conta 1.715 ettari. L’intera produzione è ottenuta applicando nella coltivazione dei vigneti le tecniche del basso impatto ambientale e, su 60 ettari, solo la coltivazione biologica. Proseguendo nel suo tour, vista la competenza nel comparto in quanto anche presidente di Granarolo, Luciano Sita ha visitato la stalla S. Fortunato di Serra de’ Conti e si è intrattenuto con il presidente Bruno Chiappa le problematiche del settore latte.


Visto che la stalla presenta risultati di grande interesse, l’invito di Sita, tenendo conto dell’andamento del prezzo del latte alla produzione, è stato quello di continuare e, possibilmente, accrescere le performance produttive evitando ogni possibile tentazione. San Fortunato, 134 soci produttori che conferiscono foraggio, è la prima nella provincia di Ancona per quantità di latte prodotto per capo, con 950 capi di cui 430 in lattazione che producono 118 quintali al giorno per un totale di 43.300 quintali annui. La produzione viene poi conferita alla Cooperlat di Jesi, destinata all’alta qualità secondo i requisiti richiesti dal disciplinare del marchio QM- Qualità Marche garantita, con alimentazione tutta Ogm free, di cui una parte, dopo i buoni risultati della sperimentazione condotta con l’ Università di Ancona, costituita da favino e pisello proteico in sostituzione della soia.


Una bella soddisfazione - hanno commentato Giuseppe Piscopo e Teodoro Bolognini - queste esperienze, più di qualsiasi convegno sul tema, sono la dimostrazione vivente di quanto una cooperazione ben organizzata e ben diretta, sia una risposta adeguata agli agricoltori di oggi e di domani”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 05 aprile 2008 - 1756 letture

In questo articolo si parla di enogastronomia, lavoro, montecarotto, legacoop, serra de' conti, cooperative





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