Belcecchi risponde a Melappioni sulla raccolta dei rifiuti

fabiano belcecchi 2' di lettura 07/04/2008 - In merito alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere comunale Augusto Melappioni e da altri rappresentanti della minoranza, si ritiene opportuno una replica sia nella forma sia nella sostanza.

Nella forma perché, nel rispetto del ruolo istituzionale che tali consiglieri rivestono, sarebbe stato più appropriato esporre tali questioni in Consiglio Comunale quando ne hanno avuto l\'occasione - e dove peraltro non si è visto alcun controbilancio - piuttosto che qualche giorno dopo sulla stampa. Nella sostanza perché sulla questione del \"porta a porta\" dei rifiuti fanno una incredibile confusione su un\'infinità di questioni. Fanno confusione sui riferimenti legislativi. La normativa vigente, di cui Melappioni parla, sarebbe stata da applicare se il Comune avesse affidato oggi il servizio dei rifiuti urbani a Jesiservizi. In realtà l\'affidamento è avvenuto nel 2004, senza peraltro alcuna obiezione degli organismi di controllo, piuttosto con enormi benefici per i cittadini. Oggi non viene affidato un nuovo servizio di raccolta rifiuti, piuttosto viene cambiato il modo di gestire il servizio stesso: niente più cassonetti ma contenitori condominiali per aumentare la raccolta differenziata.


Fanno confusione sulla motivazione dell\'aumento della tassa rifiuti. Tale aumento non è dato dal fatto che non si sia proceduto ad eventuali appalti, piuttosto - come è stato ampiamente spiegato e documentato anche in Consiglio comunale - deriva dall\'aumento dei costi di smaltimento dei rifiuti. Tanto è vero che dei 900 mila euro in più che deriveranno dall\'incremento della tassa rifiuti, ben 600 mila saranno proprio destinati alla società che gestisce la discarica. Fanno confusione sul ruolo di Jesiservizi. È questa la società che si occupa di igiene urbana e non risulta da nessuna parte, come sostiene invece Melappioni, che presto subentreranno altri soggetti.


In conclusione: l\'esposto di Augusto Melappioni alla Corte dei Conti non ci crea alcuna preoccupazione, convinti come siamo di aver agito con coscienza nell\'approvare gli atti, con conoscenza delle normative e con assoluta trasparenza nell\'interesse dei cittadini. Melappioni mette in guardia i consiglieri comunali di maggioranza circa il fatto che dovranno rispondere personalmente per un presunto danno erariale. Noi vorremmo non mettere in guardia - perché non ci interessano le minacce - piuttosto consigliare Melappioni di preparare per tempo le scuse pubbliche.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 aprile 2008 - 1136 letture

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