Fabriano: ultima tappa di Un giorno di pioggia

fondazione exodus 15/04/2008 - Si conclude a Fabriano il tour teatrale che coinvolge gli studenti degli Istituti superiori nell\'ambito dellla IV edizione del progetto che la Provincia di Ancona e la Fondazione Exodus di Jesi (AN) hanno denominato Un giorno di pioggia.

Protagonisti del progetto sono i ragazzi della Comunità Exodus che - con l\'allestimento della loro rappresentazione teatrale - si metteranno in gioco cercando di coinvolgere, in un confronto alla pari, gli studenti del locale Istituto Podesti.

Questa di Fabriano è l\'ultima tappa di un percorso che è iniziato l\'11 marzo ha toccato le citàà di Chiaravalle, Falconara Marittima, Senigallia, Jesi, Loreto e Ancona. La conclusione dell\'intero progetto sarà il 22 aprile, quando le rappresentanze degli studenti incontrati nella prima fase si ritroveranno ad Ancona per l\'evento finale.


I promotori dell\'iniziativa - la Provincia di Ancona, la Fondazione Exodus e l\'Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Fabriano - scelgono di parlare ai giovani attraverso i ragazzi della Comunità di Jesi, che comunicano insieme al messaggio la loro testimonianza di vita. La rappresentazione teatrale UN GIORNO DI PIOGGIA è la storia di un qualsiasi gruppo di ragazzi, che si ritrova in piazza a celebrare riti, a ripetere battute, a compiere gesti sempre uguali a se stessi. Ognuno si trincera dietro un \"tipo\", interpreta un ruolo che non gli appartiene, si maschera per nascondersi. Un bel giorno viene a piovere: una pioggia battente, abbondante - una sorta di moderno diluvio - che lava, ripulisce, rigenera …


La pioggia restituisce verità: è come se rimettesse i \"superstiti\" (perché le perdite ci sono!) ai nastri di partenza, dando loro una nuova possibilità di costruire qualcosa di importante, capace di resistere alle prove della vita. Bisogna cercare, cercare, cercare ancora, cercare sempre! Dire agli adolescenti di andare oltre i modelli, gli stereotipi in circolazione; spronarli a non accontentarsi e a non essere superficiali è una cosa importante: perché restituisce alla vita la dimensione della ricerca, dell\'avventura, della fatica di crescere. Questa è la proposta/provocazione rivolta ai circa 300 ragazzi che parteciperanno alle tre rappresentazioni programmate nei giorni 17 e 18 aprile p.v., presso la Sala Ubaldi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 15 aprile 2008 - 1403 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Fondazione Exodus