La fondazione Colocci inaugura un nuovo ateneo

cultura 20/04/2008 -

Jesi sarà un polo universitario a tutti gli effetti. Lo dicono i responsabili della Fondazione Colocci, lo confermano i dirigenti dell\'Università di Macerata, lo garantisce il sindaco. E nessuno su questo ha dubbi. Questo è il primo ambizioso obiettivo culturale per la nostra città emerso a gran voce sabato all\'inaugurazione dell\'11° anno Accademico dei corsi di laurea presenti nella patria di Federico.



E la sfida, lanciata col massimo entusiasmo dalle autorità competenti, partirà a settembre con l\'apertura del nuovo dipartimento di ricerca all\'interno della Colocci. “Stiamo lavorando affinché Jesi abbia una università di alto livello – ha detto il presidente della Fondazione Colocci Gabriele Fava -. Il lavoro fatto in 10 anni è stato importante perché abbiamo dato stabilità alla nostra sede, rafforzando la struttura e conferendole a tutti gli effetti la dignità di un ente di formazione, oltre che culturale. Una università è tale solo quando accanto ai corsi ci sono anche ricerca e collegamento col territorio. Per questo abbiamo deciso di attivare il dipartimento dove opereranno in maniera stabile 9 ricercatori dell\'Università di Macerata. Accanto a ciò tutta una serie di attività collaterali come la mensa universitaria e “Jesi campus diffuso”, la carta studenti per servizi agevolati ai nostri iscritti che ci permetterà anche di valutare il peso dei giovani sul nostro territorio”. Fava ha sottolineato la volontà di “giungere ad un target culturale elevato e di lanciare scommesse importanti che risultino vincenti per tutta la comunità. Mai come adesso l\'università è stata viva, operativa e piena di risorse”. Solidale Rino Froldi, preside della Facoltà di Giurisprudenza di Macerata: “Jesi con il nuovo dipartimento scientifico che sarà inaugurato a settembre diventerà un polo universitario a tutti gli effetti – ha ribadito con forza -. Una grande novità sulla scia di un totale rinnovamento delle classi di laurea per dare maggiore autonomia e peculiarità a questa università. Jesi ha migliorato i vecchi corsi, ne ha aggiunti nuovi e sarà ancora più appetibile, grazie anche alle nuove convenzioni stipulate con la guardia di finanza e la guardia forestale per facilitare l\'accesso ai corsi dei militari dei due corpi”.

“Ci avviamo verso un nuovo percorso – ha confermato il sindaco Fabiano Belcecchi -. Il dipartimento di ricerca testimonia la validità del nostro lavoro e denota la serietà di un ateneo che ha scelto consapevolmente di investire nel proprio territorio. Abbiamo voluto stringere il legame con Macerata e crediamo di aver fatto un investimento di qualità poiché abbiamo unito didattica e ricerca. Grande è la nostra soddisfazione e grande continuerà ad essere il nostro impegno per mantenere fede agli impegni presi, primo tra tutti la ristrutturazione della struttura per garantire che la nostra università funzioni a pieno”. Luigi Lacché, prorettore dell\'Università di Macerata: “Questo anno accademico è stato molto significativo per i corsi presenti qui, per i rapporti tra i nostri enti, per potenziare la nostra presenza a Jesi. Abbiamo dato maggiore stabilità ai nostri legami scegliendo Jesi come sede per i posti di ricercatori: questo significa che qui ci sarà una struttura scientifica specifica tagliata proprio sulla Colocci, già caratterizzata per la sua valida impronta giuridico-economica. Importantissimi saranno poi i nuovi indirizzi giuridici “criminologico” e “forense”: un filone da sviluppare nel segno del rafforzamento di una qualità crescente che sta già dando ottimi risultati”.

Platea gremita di studenti e tante autorità, tra cui il vescovo, monsignor Gerardo Rocconi, Fabio Badiali, del Consiglio della Regione Marche, Giorgio Galeazzi, Presidente della Classe di Lauree in Scienze dei Servizi Giuridici di Macerata, Fabio Sdogati, del Politecnico di Milano, Pierfranco Giorgi, Responsabile Finanza di Banca Marche, Emilio Franco, Responsabile Investimenti della Banca Popolare di Ancona, il Tenente colonnello Emilio Pepe del Comando Regionale Marche Guardia di Finanza.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 21 aprile 2008 - 1793 letture

In questo articolo si parla di cultura, Fondazione Colocci