Gli albergatori criticano il lungomare chiassoso

movida 2' di lettura 28/04/2008 - Il week end appena trascorso ha fatto registrare nuovamente il pienone sul lungomare ma gli albergatori non sorridono affatto e sentenziano: il litorale è troppo rumoroso.
Anche l’estate 2008 si prevede calda dal punto di vista della movida.

Il problema a Senigallia non è certo nuovo e il braccio di ferro fra il popolo della notte e le strutture alberghiere della spiaggia di velluto si annuncia serrato anche per quest’anno. In prima fila nella lotto contro i decibel di troppo c’è da sempre Alberto Tassi, titolare dell’hotel Argentina e rappresentate provinciale Assohotel.


Per vicende legali ho fatto effettuare qualche tempo fa le rilevazioni di decibel su tutto il litorale. I due fattori più rilevanti? Il traffico e i locali. Con la chiusura del locale sotto la mia struttura ora mi sembra di stare in paradiso ma non è dappertutto così. Soprattutto per quel che riguarda il traffico. Nel primo tratto di lungomare Alighieri, per intenderci quello vicino alla Rotonda, le auto sono costrette a camminare piano e non fanno rumore. Ma ci sono i locali e ci pensano loro ad alzare la soglia dei decibel. Ben diversa è la situazione più a sud. A partire dal Ponte Rosso il lungomare non è più affollato e le auto sfrecciano come su di una rampa. Il risultato? I livelli di rumore sono altissimi, quasi come se ci fossero dei locali con musica alta.” Anche in questo fine settimana, infatti, le macchine hanno attraversato per tutta la notte il litorale. Il tratto più critico va senza dubbio dal sottopassaggio in prossimità della Rotonda a mare fino appunto al sottopassaggio del Ponte Rosso.


Le soluzioni si devono trovare al più presto – ha continuato Tassi -. Non bastano i cartelli e non servono nemmeno dei dossi, anch’essi rumorosi. Servono controlli.” Dello stesso parere anche Giancarlo Allegrezza, gestore dell’Hotel Cristallo. “Ci sono diverse problematiche sul lungomare che vanno risolte il prima possibile. A partire dal tema sicurezza e dal tema traffico. Quando si parla di rumori qui si sfonda una porta aperta. Da anni abbiamo sottoposto questo problema a chi di dovere senza aver ottenuto risposta. Le tante auto che transitano di notte non aiutano, per non parlare dei locali. Accanto al traffico poi sempre più spesso stanno venendo a galla altre due problematiche: la sicurezza e la pulizia. Speriamo che prima che la stagione esploda veramente si siano raggiunte soluzioni concrete.”






Questo è un articolo pubblicato il 28-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 28 aprile 2008 - 4691 letture

In questo articolo si parla di riccardo silvi, lungomare, movida, Alberto Tassi


Finché continueremo a proibire non arriveremo da nessuna parte.<br />
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Fino a quando ci saranno persone che amano la musica a volumi assurdi ci saranno locali che offrono musica a volumi assurdi. Regole o non regole.<br />
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Offriamo un\'alternativa piuttosto.<br />
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Il lungomare chiuso alle auto le sere d\'estate invece mi sembra un\'ottima idea.<br />
Almeno non sarò più costretto a vedere quegli incivili che parcheggiano sulla pista ciclabile e negli spazi dedicati a moto e bici.<br />

Eccoci ci risiamo inizia la stagione \"turistica\" e pronti via con il volere i divieti sul lungomare, per i locali che vogliono far divertire i nostri giovani, senza farli spostare sino in Romagna, con migrazioni notturne da esodo biblico. Ma secondo le intenzioni degli albergatori che vogliono pace e silenzio dicano pure chiaramente che turismo stanno portando a Senigallia.....(pensionati.copppie con figli piccoli )mentre per loro la stagione si riduce ad un mese fatidico quello di Agosto dove non fanno il pieno per loro merito, oppure delle attrattive della ormai fu \"Spiaggia di Velluto\" ma soltanto perchè la Romagna è satura e i turisti sono destinati per forza di cose a scendere verso la nostra costa. Signori siate seri è guardate cosa succede nelle città turistiche d\'Europa e del Mondo e prendete atto che in torto siete voi con i vostri prezzi, le vostre strutture fatiscenti, i vostri menù da pensione completa più idonei ad ospedali che ha strutture ricettive, e non dei locali che fanno il loro lavoro e sono costretti a farlo anche male visto che sono osteggiati. Per il blocco del traffico perfetto,ma che sia per tutti compreso chi alloggia negli alberghi e che il comune organizzi allora dei parcheggi con servizi navetta efficenti per tutta la notte spesa esagerata? Vero e qui intervengono gli albergatori che vogliono serenità e tranquillità per i loro clienti mettendo mano al portafoglio e pagando loro il servizio navetta in base hai posti letto che hanno.

Chissà come faranno a Rimini...<br />
Qui bisogna fare una scelta: o scegliamo il turismo dei giovani, oppure quello degli anziani... La terza ipotesi è conciliarli entrambi...<br />
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Ma la scelta degli albergatori mi sembra ben chiara: la numero due!!<br />
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Perchè non portiamo a Senigallia il turismo delle mummie egizie? Chessò, i malati terminali, oppure i fantasmi?<br />
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Basta!! Senigallia sta diventando un mortorio ed un dormitorio... <br />

Sono d\'accordo! Gli alberghi senigalliesi sono di gran lunga i peggiori d\'europa ed i più costosi...<br />
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Di contro i giovani porterebbero dei grandi benefici: niente più pensioni complete e meno mezze pensioni... La prima colazione di solito basta...<br />
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I ristoratori dovrebbero poi fare la loro parte: prezzi accessibili e menu economici...<br />
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Basterebbe imitare la Spagna...

mamma molto arrabbiata

Commento sconsigliato, leggilo comunque

BASTAAAAAA con queste polemicheee .. Senigallia è una città turistica .. se togliete anche quel poco divertimento estivo che è rimasto che rimarrà.. solo persone a passeggio Over 70/80 !!!!!!!!!!! <br />
Uno spasso è?!!!!!!!<br />
Cercate di aprire un pò di più le vostre vedute!!!!!!!!!!! ;-)

Nonostante i divari ideologici che mi separano dai commentatori qui sopra, apprezzo con felicità, che chiunque ha espresso un parere su questa notizia ha azzeccato in pieno la situazione...<br />
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Con la premessa che:<br />
- lungomare D.Alighieri nelle nottate prefestive non è tanto piacevole quando vi sono alle 4 della mattina centinaia di persone alticce o straubriache sulla strada, migliaia di auto parcheggiate o in transito ed imbottigliate nel sottopassaggio e sulla rotatoria davanti la rotonda...<br />
- non si capisce perchè bisogna sparare musica a tutto volume fino alle 5 e non trovare altro sistema...<br />
- i gestori dei locali non hanno mai aperto una trattativa con i residenti e le altre attività per trovare un compromesso comune...per cui l\'importante è riempire buste della spesa di soldi incassati in bevande e basta...fanculo tutto il resto!!!<br />
- si aggirano elementi sia maschili che femminili che in stato di ebrezza sono tutt\'altro che raccomandabili...<br />
-alla domenica mattina è un campo di battaglia di bottiglie, bicchieri e vetri rotti sparsi dappertutto e poi il maggior disco bar che va su lungomare Alighieri afferma su VS che non riesce a gettare le bottiglie nel bidone giusto (fare la differenziata) e che soprattutto non sa come gestire due bidoni alti 1,50 mt, ma sa come servire alcolici a 400 persone fino all\'alba in un chiosco di appena 80mq.<br />
- il comune che dovrebbe essere garante del governo del territorio si è sempre dimostrato completamente inesistente e disinteressato alla vicenda (mentre sembra interessatissimo al futuro urbanistico del centro storico, anche con una certa maniacalità...per esempio)<br />
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Premesso tutto ciò, non si capisce neppure perchè:<br />
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- in tutto il mondo convivono locali, bar, discoteche e hotel, ma in Italia, specialmente sulla costa marchigiana ed in particolare quella Senigalliese ciò è impossibile...(ho soggiornato a lungo in un hotel in Argentina che aveva una discoteca a piano terra e non ho mai ascoltato dreclami da nessuno) <br />
- i giovani vogliono sfogarsi, si sa, ma a qualcuno da fastidio...a parte drogati ed ubriachi, perchè?? Non siamo forse stati tutti giovani??<br />
- da anni oramai i lungomari sono meta di un turismo anziano che apprezzo molto perchè ho anche mia nonna che lo fa ancora e credetemi ad una certa età aiuta molto a tranquillizzarsi...ma l\'idea che sia per forza diventata una \"città ospizio\" con una grossa percentuale di non autosufficienti abbandonati nelle strutture alberghiere, invalidi, gente con necessità di cure e di assistenza notte e giorno è veramente penosa.<br />
Ve lo dice una persona che ha lavorato in albergo (almeno così credeva) in condizioni socio-sanitarie veramente pietose...In varii casi abbiamo dovuto improvvisarci anche da persoanle sanitario e da psicologi. Provate a pensare cosa succede quando una cliente d\'albergo ultra ottantenne/novantenne ti incomincia a piangere perchè lasciata sola a Luglio a Senigallia mentre i figli sono in vacanza in Sardegna...<br />
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Anche questo è successo...<br />
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Stanco in vacanza a Senigallia<br />

come mai ,<br />
non succede nulla in centro<br />
non una polemica <br />
mai vomito o, bottiglie rotte mai locali fracassoni o ubriachi .<br />
ma un peso e due misure.<br />
e\' riccardo !!!




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