Publiredazionale: CIS Srl, servizi per 12 comuni uniti

CIS srl 6' di lettura 27/04/2008 - Il Cis Srl è una società in house providing che ha quali propri soci 12 Comuni della media Vallesina: Castelbellino, Castelplanio, Cupramontana, Maiolati Spontini, Mergo, Montecarotto, Monte Roberto, Poggio San Marcello, Rosora, San Paolo di Jesi, Serra San Quirico e Staffolo.

Era il 1982 quando venne formato il Cim, Consorzio intercomunale metano. I primissimi anni Ottanta, difficili, problematici. E quella terra di mezzo, tra Fabriano e Jesi, dimenticata dall’evoluzione perché non remunerativa in termini economici e forse anche politici. La metanizzazione aveva saltato completamente la terra di mezzo, così i Comuni di: Castelbellino, Castelplanio, Cupramontana, Maiolati Spontini, Mergo, Montecarotto, Monte Roberto, Poggio San Marcello, Rosora, San Paolo di Jesi, Serra San Quirico e Staffolo si unirono in consorzio. Con grande determinazione superarono le difficoltà e iniziarono quell’avventura con una filosofia di base restata la stessa per un quarto di secolo: “Insieme si può”. Il Cim ha anticipato di 25 anni quei consorzi tra Comuni, obbligatori e non, che oggi - a grande fatica - vengono imposti da leggi nazionali per gestire i servizi sociali, gli acquedotti, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Un merito, quello dei dodici Comuni della terra di mezzo, troppo spesso ignorato dai Palazzi. Anche perché quel merito non è di un partito o dell’altro, ma di gente e amministratori comunali coraggiosi e capaci di lasciare le appartenenze fuori dalla sede del Cim. In 25 anni è stata realizzata una rete di distribuzione metano di 300 chilometri con 16 mila famiglie servite. Il gas metano ha raggiunto paesi e frazioni, contribuendo sensibilmente ad invertire la tendenza allo spopolamento del territorio. Giù il cappello, c’è da dire!

Quando “l’avventura pazza e autolesionista” - come ebbero a definirla alcuni soloni della politica – si stava consolidando, il Cim si trasformò in Cis perché altre esigenze importanti erano da affrontare: gli acquedotti medievali, la depurazione del tutto assente, l’inizio del problema rifiuti. Con la stessa filosofia concettuale (Insieme si può) e con stessa determinazione sono stati completamente rinnovati gli acquedotti oggi controllati telematicamente e in grado di bypassare eventuali emergenze idriche in un singolo Comune. Ed è stato realizzato un sistema di depurazione, in fase di completamento, a servizio di 11 Comuni; mentre a Montecarotto per ovvi motivi di distanze è stato realizzato un efficace sistema di fitodepurazione, anche questo antesignano rispetto ai tempi. E senza carrozzoni costosi quanto inefficienti. Il Cis ha avuto e ha una struttura snella, veloce, un patrimonio professionale di grande spessore.

Un giorno qualcuno forse scriverà un libro, “L’avventura della Terra di mezzo”, per raccontare quella che è stata una rivoluzione sociopolitica iniziata nel 1982 e ancora in atto. I protagonisti assoluti sono i 12 piccoli Comuni che, insieme, sono diventati determinanti interlocutori e propositori anche a livello comunitario. La capacità di progettare per aree vaste, di accedere a mutui e contributi, la puntualità nel rispettare gli impegni presi hanno consentito il raggiungimento di traguardi impensabili.



Basti citare la discarica di Moie e la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Una discarica è sempre una ferita fatta alla terra, non ci sono dubbi su questo. Ma le ferite si differenziano tra quelle che si rimarginano e quelle che diventano purolente, infettate, disatrose. Quando si è trattato di decidere se alla Cornacchia, sono meno di 3 chilometri dall’abitato di Moie, era da realizzare una discarica oppure no, non ci furono scioperi, dimostrazioni incontrollate, sfruttamenti del malcontento. Ci furono un sacco di confronti della gente con i tecnici e con gli amministratori. E si decise. Non ad occhi chiusi, tutt’altro, ma con motivazioni tecnico-scientifiche e con fiducia verso chi la discarica l’avrebbe gestita. Venne formata la Sogenus Spa, società a quasi totale capitale pubblico. La discarica “La Cornacchia” di Moie oggi è tra le migliori in assoluto a livello nazionale. Ha ottenuto certificazioni europee e nazionali di grande rilevanza. Proprietario della discarica è il Comune di Maiolati, socio di riferimento della Sogenus Spa (con il 38%) è il Cis che riversa l’utile delle proprie azioni sui 12 Comuni della media Vallesina. Anche questo è stato, a suo tempo, un grande successo.

Leggi comunitarie e nazionali hanno poi ancora una volta imposto mutamenti fondamentali nella gestione dei servizi pubblici. Mutamenti che si dovranno concretizzare in altrettante positive evoluzioni per la collettività. Il Cis si è adeguato, ovviamente, cedendo i servizi a società controllate e partecipate come ET servizi tecnologici e ET servizi commerciali per il metano, restando proprietario delle reti di distribuzione. Ha ceduto completamente, invece, la gestione del ciclo integrato delle acque alla Multiservizi Spa, della quale sono soci i singoli Comuni. Resta invece azionista di riferimento, come dicevamo, della Sogenus Spa. Questa, a grandi linee, la storia di 25 anni di un consorzio chiamato Cis. Che ha fatto la storia della Terra di mezzo, rendendola protagonista del proprio futuro. L\'ha fatto in silenzio, lavorando tutti i giorni. E facendo parlare i risultati. E se il consorzio “chiude” dopo un quarto di secolo, come un\'araba fenice nasce Cis Srl. Un vestito diverso ma con lo stesso obiettivo: lavorare in nome e per conto dei Comuni associati. Aprendo altri orizzonti, rivolgendosi ad altri settori, altri servizi. Perché \"Insieme si può\" e il futuro lo si costruisce con l’intraprendenza di oggi.

Gli interventi del CIS hanno riguardato i seguenti settori:
- Realizzazione impianto Gas;
- Miglioramento rete acquedotto e fognatura;
- Costruzione depuratore consortile;
- Acquisizione partecipazioni azionarie;
- Gestione Igiene Ambientale;
- Pubblica illuminazione;
- Servizio entrate comunali;
- Servizio pubblicità e pubbliche affissioni;
- Acchiapparisorse a favore dei Comuni;
- S.I.T. (servizio informativo territoriale);
- Polo Catastale;
- Piscina comprensoriale;
- Centrale idroelettrica;
- Valorizzazione territoriale;

I ruoli nel tempo:
Anni 80: costituzione del Consorzio e avvio della metanizzazione. La costituzione del Consorzio ha rappresentato una svolta nel modo di amministrare e di pensare al territorio.

Anni 90: potenziamento ed allargamento del CIS ad altri servizi prima gestiti dai Comuni. Grandi miglioramenti ed investimenti ingenti su servizi essenziali come il ciclo integrato delle acque, l’energia, la piscina, partecipazione in Sogenus, servizio entrate tributarie.

Dal 2000: Il CIS è sempre più la lunga mano dei Comuni per le azioni di governo, articolando le fasi operative tra le società di gestione è chiamato ad essere il motore nella valorizzazione e tutela del territorio.

CIS SRL
Via Fornace, 25
Moie di Maiolati Spontini (AN)
Tel. 0731/778710
Fax. 0731/778750
Email: info@is-info.it
Web: www.cis-info.it





Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 27-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 28 aprile 2008 - 8434 letture

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