Energia: il risparmio comincia a scuola

cna 22/05/2008 - Educare i giovani all’uso razionale ed intelligente dell’energia: con questo nobile scopo nasce, con il sostegno della Provincia di Ancona, il progetto “Efficienza energetica come prima fonte di risparmio”, che vede collaborare la Cna con l’Istituto Professionale Ipsia di Senigallia, EscoMarche ed Enea Marche.

I due principali obiettivi del progetto sono: sensibilizzare gli alunni ad una maggiore consapevolezza nei consumi energetici delle abitazioni e nell’adozione dei rimedi per diminuire tali consumi, informandoli anche sui concetti dell’efficienza energetica e la sua promozione nell’edilizia civile; far sì che le competenze acquisite dai giovani possano poi essere spese nella vita quotidiana ed anche in campo professionale.



Il progetto, coinvolgerà tre classi quarte per un totale di circa 60 allievi; i seminari saranno tenuti da esperti della Cna, EscoMarche ed Enea Marche e da tecnici che hanno già operato sui sistemi energetici dell’Istituto. Sarà coordinato dal prof. Afamo Agarbati dell’Ipsia. Gli incontri, di natura teorico/pratica, presso l’Aula Magna dell’Ipsia di Senigallia, avranno avvio sabato 24 maggio e si concluderanno il 28. “La consapevolezza che l’energia sia ormai una risorsa da salvaguardare – spiega Alessandro Molitari, responsabile provinciale Area Formazione Cna – e che c’è sempre una maggiore esigenza di conoscere le fonti alternative e le modalità con le quali utilizzarle, hanno fatto sì che la Cna investisse in percorsi di formazione rivolti ai giovani delle scuole, perché tale conoscenza deve partire sin da lì. I giovani di oggi possono essere cittadini e imprenditori più consapevoli domani”.



Questa iniziativa si inserisce – aggiunge Marzio Sorrentino, segretario Cna Zona Senigallia – in un percorso già tracciato con l’iniziativa del 29 marzo scorso svoltasi presso il Teatro La Fenice, con la quale abbiamo ufficializzato la nostra intenzione di collaborare con il mondo della scuola al fine di raggiungere obiettivi comuni in grado di garantire uno sviluppo sostenibile del territorio e fornire alle nostre imprese collaboratori adeguati alle esigenze di mercato attuali e future”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 maggio 2008 - 2602 letture

In questo articolo si parla di attualità, cna


Floriano Schiavoni

La prima cosa urgente , e semplice, da fare è controllare se a scuola la raccolta differenziata viene svolta in modo corretto. Dopo, e solo dopo, il resto; altrimenti: \"tante belle chiacchiere e \" soldi per i progettisti\"<br />

Basta con questi discorsi di serie B.<br />
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Basterebbero un paio di centrali nucleari e il problema sarebbe risolto<br />

Ahhh, l\'infanzia: ricordo un film di fantascienza in cui si buttava immondizia dentro un reattore che creava elettricità e non produceva scorie.<br />
Di questi tempi...<br />
Ahimè, era solo fantasia.

Non è affatto fantasia. E\' quasi la realtà.<br />
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Il \"quasi\" nel senso che le scorie ci sono e sono radioattive, ma se ci si organizza bene si possono smaltire.<br />
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