Cicconi Massi: il Consiglio Grande boccia il Piano Cervellati

alessandro cicconi massi 31/05/2008 - Il Consiglio Grande ha definitivamente bocciato le assurde scelte urbanistiche che il noto architetto Cervellati avrebbe voluto importare anche nella nostra città, secondo un modello che lo stesso professionista ha adottato in altre città italiane, e che il Sindaco Angeloni ieri sera ha cercato invano di difendere, anche se con poco convincimento.

Prima di analizzare il risultato dell\'importante incontro tenutosi ieri, è opportuno fare alcune precisazioni.

In primo luogo se nella nostra città si è potuto finalmente discutere con la giusta ufficialità e la necessaria trasparenza delle problematiche del centro storico, lo si deve alle forze di opposizione. E\' stata infatti Forza Italia a proporre una mozione, poi sottoscritta da tutti i consiglieri della minoranza, nella quale si chiedeva un consiglio comunale aperto, per poter dar la parola alla cittadinanza interessata ai problemi ed alle possibili soluzioni del centro storico cittadino. Ieri sera di fronte alla città la signora Sindaco ha fatto invece buon viso a cattivo gioco. In Consiglio Comunale infatti non votò, così come molti consiglieri della maggioranza, la proposta del Consiglio Grande, mentre ieri di fronte al folto pubblico presente ha esaltato l\'iniziativa, fecendola propria abusivamente e senza riconoscere alcun merito all\'opposizione. Atteggiamento inaccettabile che la città deve conoscere, in quanto dimostra la puntuale mistificazione della realtà compiuta dall\'amministrazione comunale.


Poco male, perché a rovinare la festa del Sindaco sono stati i numerosi interventi di noti professionisti e rappresentati di associazioni cittadine, esponenti di interessi diffusi nel territorio. No alla ricostruzione del Ghetto, no alla privatizzazione di Palazzo Gherardi, critiche molto forti alla totale assenza nel piano Cervellati di progetti per parcheggi a servizio del centro. Insomma l\'amministrazione aveva realmente di che da temere da un momento di discussione aperto, come è stato il Consiglio Grande. Una amministrazione che ha sempre rifuggito il dialogo vero e onesto con la città, non poteva che essere intimorita da un confronto reale con la città. Non paga della sonora bocciatura delle più significative idee progettuali del piano, avvenuta in diretta, di fronte all\'architetto Cervellati, il Sindaco ha imbastito un vero e proprio teatrino stucchevole e demagogico.


Dopo anni di totale abbandono del piano, dopo aver dimenticato nei cassetti degli uffici comunali le carte progettuali, dopo aver scomodato un professionista che alla città è costato una bella quantità di soldi pubblici, insomma dopo anni in cui l\'amministrazione ha fatto sempre un passo in avanti e tre indietro, il sindaco dice che è giunta l\'ora di passare al decisionismo. Al Sindaco diciamo: chi ci può più credere a questa ennesima panzana. Ieri il Sindaco, di fronte al pubblico ha voluto mostrare i muscoli. Ben fatto, ma a chi? Alla città, o forse alla sua stessa maggioranza lazzarona ed indecisa, o forse alla sua stessa giunta comunale, impastata e rimpastata.


Perché oggi dopo anni in cui l\'amministrazione è stata responsabile del non decidere e del galleggiamento oggi il Sindaco vuole salvare la propria faccia. Forse perché è cambiato l\'assessore all\'urbanistica, e bisogna far fare bella figura al super assessore un po\' appannato ultimamente da altre vicende? Cara Sindaco, ma chi ci crede più al decisionismo della giunta?


da Alessandro Cicconi Massi, Gabriele Cameruccio e Gabriele Girolimetti




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 31 maggio 2008 - 3117 letture

In questo articolo si parla di alessandro cicconi massi, forza italia, politica, piano cervellati


Bocciato il Cervellati mi sembra un termine un pò grosso: diciamo che ci voleva un incontro del genere per finalmente fare il punto tra quello che si può fare del piano...scartando la fantascenza.<br />
E comunque ancora nulla è stabilito.<br />
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Ma ormai soldi per far stilare il piano sono stati spesi, è inutile recriminare su questo: si possoo fare valutazioni ex post sul \"come\", intendendo in questo se hanno portato dei risultati.<br />
Personalmente credo che qualche risultato lo abbia portato, facendo un unicum di valutazioni sullo stato attuale e di possibilità progettuali e creando un riferimento su cui poter discutere (chiariamo: non so quanto si sia speso per questo, nè se la cifra è congrua).<br />
Comunque non è vero che nel piano non ci sia uno straccio di progetto per i parcheggi a servizio del centro, anzi: ci sarebbe da considerare la possibilità tecnica ed economica nel realizzarli, ma ci sono.<br />
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Casomai delle forti critiche potrebbero sollevarsi, e sono state sollevate, sulla fattibilità tecnica delle sopraelevazioni, in cui non si è valutato il passaggio di normativa tecnica che c\'è stato in questi anni, e che rivoluzionerà il modo di realizzare edifici, in particolare le modalità d\'intervento sul\'esistente.<br />
In conclusione il piano Cervellati ha presentato delle valutazioni, ma come tutto deve essere aggiornato e verificato nelle sue possibilità: e il Consiglio Grande questo ha fatto.<br />

il CG non ha bocciato il piano e neanche nei vari interventi c\'è stata critica complessiva (a parte quelli interventi strumentali e questi bocciati facilmente da Cervellati alla fine); non si può ragionare con la logica (e già un\'esagerazione chiamarla logica), con la logica del profitto a tutti i costi \"senza se e senza ma\", che volemo diventà un popolo di egoistici imbonitori più di quello che già siamo?