Un incontro col prefetto per la donna che ieri ha minacciato di gettarsi nel vuoto

Nigeriana sull\'ospedale 1' di lettura 12/06/2008 - E’ tornata a casa serena e rassicurata la donna congolese di 27 anni che lunedì pomeriggio è salita all’ultimo piano dell’ospedale di Jesi minacciando di gettarsi nel vuoto se il tribunale minorile non gli avesse restituito l’affidamento dei suoi due figli di 3 e 7 anni.


Il procuratore Ugo Pastore dopo averla convinta a desistere, l’ha ascoltata e le ha promesso che seguirà personalmente la vicenda. Un incontro è stato fissato per la prossima settimana.

Non un caso isolato. Tempo fa la congolese aveva annunciato che si sarebbe suicidata all’interno del tribunale minorile, prima di essere fermata al suo interno con una tanica di benzina. In quell’occasione il “raid” dimostrativo era stato annunciato alla segreteria telefonica di Sos Gabibbo.

La polizia della Divisione Anticrimine aveva rintracciato la donna mentre di aggirava con una connazionale con in mano una tanica contenente 5 litri di benzina. Anche allora era stata soccorsa e tranquillizzata prima che potesse effettuare l’insano gesto.





Questo è un articolo pubblicato il 12-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 giugno 2008 - 1016 letture

In questo articolo si parla di cronaca, jesi, marco catalani





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