Pieralisi infuoca la Notte Bianca

gennaro pieralisi 20/06/2008 - La Notte bianca dell\'Università sarà aperta dal convegno “L\'ITALIA TRA DECLINO E PIGRIZIA” (sabato 21 giugno, ore 18, Fondazione Colocci). 

Un\'occasione importante per fare il punto sulla nostra economia grazie al libro “L\'economia della pigrizia” di Roberto Petrini, giornalista di Repubblica, illustre concittadino, protagonista della conferenza insieme a Valeriano Balloni, professore ordinario presso il Dipartimento di Management e Organizzazione Industriale della Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche e Gianni Rossetti, presidente dell\'Ordine dei giornalisti delle Marche.



Dalle premesse il dibattito si preannuncia bollente. Protagonista della conferenza sarà anche Gennaro Pieralisi, Cavaliere del Lavoro, Presidente del Gruppo Pieralisi, e punto di riferimento per il nostro tessuto imprenditoriale anticipa: “Jesi più che pigra è in declino, la barca in cui siamo naviga in un mare tempestoso. E\' inutile prenderci in giro. Le difficoltà non sono solo nostre, non solo locali, intendo, ma indubbiamente i problemi che abbiamo come città sono grandi e gravi”.

Il problema maggiore di Jesi per il Cavaliere sarebbe “non essersi resi minimamente conto della globalizzazione in corso. Una mancanza intollerabile che ci proietta fuori dal tempo”.



Io la ricetta l\'ho suggerita da tempo – dichiara Pieralisi -. E\' semplice ed è l\'unica via di salvezza. Chi ha i soldi, metta i soldi: ci vogliono più tasse e una patrimoniale. Chi ha le braccia metta le braccia: tutti quelli che possono devono lavorare di più. E le pubbliche amministrazioni spendano meno”. E poi: “Non basta eliminare gli sprechi. Abbiamo poco tempo. Stiamo vivendo purtroppo sulla capacità di indebitamento delle famiglie, ma questa capacità ha un limite oltre il quale ci sarà il crollo. Per questo tutti, ma proprio tutti, dobbiamo rimboccarci le maniche e darci da fare: finché non saniamo l\'indebitamento pubblico non usciamo dalla crisi”. “Manifestazioni come la Notte bianca, proprio perché ottima vetrina per la nostra città, possono aiutare l\'economia jesina. Tutto serve – sottolinea l\'ingegnere -. La città si rilancia anche attraverso le strade culturali, che stimolano il nostro tessuto economico. Ma bisogna fare presto. Jesi ha perso un\'infinità di asset negli ultimi decenni: dalle filande a molti enti pubblici e privati, dalle scuole agli autobus e via via fino allo zuccherificio, che se ne andando lasciandoci solo un po\' di fumo. La gente si arrabbia, non vuole sentirselo dire, ma questa è la verità”.



Pieralisi non si risparmia neanche riguardo la scena istituzionale: “Nei rapporti con la Regione e la Provincia non riusciamo ad imprimere il nostro peso. E la stessa cosa dicasi col governo centrale: non abbiamo mai avuto un deputato jesino. Non è possibile. Dobbiamo assolutamente invertire la rotta”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 20 giugno 2008 - 1236 letture

In questo articolo si parla di attualità, Fondazione Colocci