Santinelli: \'Sicurezza per tutti\'

consiglio comunale jesi 05/07/2008 - \"Una disgrazia annunciata: il 30 maggio scorso ho presentato una interpellanza riguardante il sottopasso pedonale della stazione ferroviaria che collega la piazza antistante al parcheggio scambiatore di S. Maria del Piano, denunciando il degrado esistente, la mancanza di un vigile controllo da parte delle Forze dell’ordine e l’assenza di un impianto di video-sorveglianza così che, ad oggi, non è assolutamente garantita la sicurezza e l’incolumità alle persone che transitano nel suddetto sottopasso\".

In quella occasione affermai che c’erano tutti i presupposti affinché si verificasse un caso di cronaca nera come quello accaduto alla stazione della metropolitana di Tor di Quinto a Roma. La Giunta comunale aveva replicato che il degrado del sottopasso non avrebbe mai potuto creare situazioni di pericolo per i pedoni e che il mio allarmismo non era altro che il frutto di una percezione d’insicurezza ormai diffusa nel nostro paese; la richiesta di installare un impianto di video-sorveglianza a Jesi, che non può essere assimilata alla periferia di Roma, non era stata pertanto accolta.


Lo sa bene il povero nigeriano che è stato pestato e rapinato da due malviventi la notte del 2 luglio scorso, proprio nel sottopasso della stazione ferroviaria, ad appena un mese dalla mia interpellanza presentata in Consiglio Comunale: se i nostri amministratori avessero preso in considerazione le giuste proposte presentate in più occasioni dal gruppo di Alleanza Nazionale inerenti al pacchetto sicurezza, di certo oggi non avremmo parlato di quanto accaduto la notte scorsa. Per la Giunta esiste l’equazione pestaggi, rapine e risse uguale a microcriminalità, ma chi subisce violenza credo che la pensi diversamente.


Con questa maggioranza che non è in grado di affrontare un problema reale e contingente come quello della sicurezza, c’è da chiedersi chi sarà la prossima vittima a subire violenza. In realtà penso che la questione sicurezza nella nostra città debba essere affrontata da tutte le forse politiche che compongono il Consiglio Comunale in accordo e sinergia, perchè la sicurezza non è né di Desta né di Sinistra, ma è solo un diritto che deve essere garantito a tutti.


da Cesare Santinelli
Consigliere Comunale PdL





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 05 luglio 2008 - 1050 letture

In questo articolo si parla di politica, alleanza nazionale, Cesare Santinelli, consiglio comunale jesi


Lo stato di degrado e sporcizia in cui si trova il sottopassaggio è vergognoso, come pure è vergognosa la situazione della biglietteria/sala d\'aspetto, trasformata in dimora puzzolente per extracomunitari e senzatetto, di giorno e di notte. Non se ne può davvero più. Un impianto di videosorveglianza nel sottopassaggio sarebbe inutile. I vandali distruggerebbero le telecamere dopo un\'ora! Piuttosto sarebbe opportuno chiudere il sottopassaggio e al suo posto costruire un cavalcavia, a cielo aperto! Quando piove...si apre l\'ombrello! E\' sempre meglio che fare rischiare le aggressioni, respirare la puzza di urina o fare lo slalom tra gli escrementi umani ed animali nel sottopassaggio. La stazione dovrebbe essere il biglietto da visita della nostra città. Invece fa vomitare! Jesi deve tornare ad essere degli jesini. Sindaco, si svegli!!!<br />