Pdl: acqua e umidità negli scantinati dell\'ex Gil

ex gil 11/07/2008 - In qualità di Consiglieri Comunali rivolgiamo all\'Amministrazione Comunale la seguente interrogazione.

Da alcuni giorni presso i locali della ex GIL, inaugurata in data 18 maggio, si stanno svolgendo le operazioni di trasloco degli uffici comunali. Infatti, oltre al mobilio, agli strumenti informatici, si sta provvedendo alla sistemazione nei seminterrati della struttura, degli archivi cartacei che l\'Amministrazione Comunale di Senigallia ha accumulato negli ultimi decenni. Sulla base di un sopralluogo effettuato all\'interno della struttura stessa, è stato rilevata, così come oltretutto documentato fotograficamente, la presenza di acqua nei pavimenti dei seminterrati dell\'edificio, oltre che ampie e diffuse macchie di umidità presenti nei muri delle varie stanze destinate ad accogliere il sopradetto materiale cartaceo d\'archivio.


A quanto risulta agli interroganti, si tratterebbe di un\'infiltrazione di acqua assorbita dal terreno attraverso la struttura recentemente inaugurata. E\' evidente che se così fosse, si tratterebbe di un vizio della costruzione di carattere strutturale e progettuale estremamente grave, soprattutto perché verificatosi a poco più di un mese dall\'inaugurazione dell\'edificio. Ci chiediamo, inoltre, come sia possibile collocare un così importante materiale archivistico e cartaceo in locali, che allo stato attuale, tenuto conto dell\'evidente infiltrazione rilevata, risultano essere assolutamente inidonei. E\' chiaro che la presenza di umidità ed addirittura di acqua sul pavimento, in un locale adibito a ricoverare materiale cartaceo, comporterebbe di fatto il rendere totalmente inutilizzabile tale materiale, di notevole importanza per la collettività.



Ci risulta, inoltre, che allo stato attuale non sia stata ancora pubblicata alcuna delibera o determina riguardante il pagamento della somma di € 1.960.000 da parte del Comune, in favore della ditta Sacramati, in ottemperanza della decisione del lodo arbitrale, così come deliberato dal Consiglio Comunale con il riconoscimento del debito fuori bilancio. Non vorremmo che questo ulteriore ritardo nella liquidazione della somma sopra indicata, possa arrecare un ulteriore danno alle casse dell\'amministrazione pubblica, attraverso un aumento dell\'importo degli interessi moratori. Crediamo, pertanto, che della vicenda che riguarda la ristrutturazione dell\'ex Gil sia dovere dell\'Amministrazione rispondere con chiarezza sulle questioni sovra esposte che presentano ancora elementi di reale criticità e di non chiarezza.


I Consiglieri Comunali:
Girolimetti Gabriele
Cicconi Massi Alessandro
Cameruccio Gabriele
Massacesi Lucio
Schiavoni Floriano
Mastrantonio Vincenzo
Bittoni Fiore













Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 luglio 2008 - 5559 letture

In questo articolo si parla di ex gil, opposizione, politica


Le infiltrazioni possono essere di varia natura e forma: ci andrei cauto a parlare di \"vizio della costruzione di carattere strutturale e progettuale estremamente grave\". <br />
Certo, si è verificata un\'infiltrazione, e pare anche \"generosa\", sicuramente si deve intervenire quanto prima affinchè con le successive piogge che verranno non si allarghi, tantopiù se lo spazio è destinato a deposito di materiale cartaceo.<br />
Una cosa è certa: meglio averlo scoperto ora (grazie alle pioggie copiose e brevi del periodo passato) piuttosto che scoprirlo più in la nel tempo: in questa maniera è meno complicato intervenire.


sfugge a molti il fatto che dove ora c\'è la ex GIL, una volta c\'era un fosso attiguo alle mura storiche, lo testimoniano le foto d\'epoca<br />
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ma quello di costruire sui fossi è un vizio diffuso a Senigallia: le Torri Gemelle che sono sorte in Piazza d\'Armi, si trovano esattamente sopra un fosso tombato (detto \"fosso della Pacchiona\") qui non ci sono foto a testimoniarlo, c\'è la carta della città datata 1911<br />
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da quattro anni, incessantemente, una pompa tira fuori l\'acqua dalle fondazioni di quei palazzi e la scarica in una caditoia stradale, nonostante tutto ci hanno costruito sopra due palazzi di sei piani

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

La questione è che se le pareti ciucciano acqua così non sito per un archivio e comunque credo poco indicato per ogni altra attività eccetto un allevamento di ranocchie...<br />
quindi alla fine si scopre che oltre a tutto il resto sul quale ancora ci dobbiamo vedere chiaro si prospetta una nuova ed ulteriore problematica da risolvere...<br />
Mi meraviglia poi la cifra che dai 2 milioni e 600 mila tanto discussi ed urlati nei giorni scorsi, è calata già di 640 mila...<br />
storia degna di un numero di Diabolik...<br />
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stanco in vacanza a senigallia <br />

allora non ero il solo ad averlo notato!! ma con quell\'acqua non si potrebbe fare qualcosa...come irrigare il vicino parco della pace???