Bachelet alla Festa del PD, un\'occasione mancata

13/07/2008 - \"Una opportunità persa, quella di venerdì 11 luglio in occasione del primo dibattito organizzato dal “PD in festa” (…“in festa”? Ma che c’è da festeggiare?)\"

L’ospite d’onore era Giovanni Bachelet, professore universitario di Fisica e deputato, figlio di quel Vittorio Bachelet, professore di Diritto Pubblico dell’economia, assassinato dalle Brigate Rosse il 12 febbraio 1980 nell’atrio della facoltà di Scienze politiche de “La Sapienza” di Roma. Un ospite, dunque, che gli effetti di una politica deviata e assassina li ha atrocemente subiti sulla propria pelle, giustappunto negli anni in cui i politici di troppo lungo corso nostrani costruivano a tavolino, diligentemente e razionalmente, la propria ininterrotta carriera. Ho ascoltato Giovanni Bachelet poco più di un mese fa, a Roma.



Di lui avevo avuto modo di apprezzare l’intelligente e sapiente ironia con cui pacatamente elencava i principali limiti – certamente rimovibili, volendolo fare - del neonato PD: il verticismo; la mancanza di democrazia interna; l’impossibilità di portare avanti in forma organizzata un dibattito anche acceso, ma che finalmente dia identità a quella scatola vuota che è oggi il partito; il “leaderismo” esasperato dei “caminetti” romani, che ha trasformato i segretari - regionali, provinciali, comunali - in passivi e un po’ ottusi esecutori delle direttive dello “staff” nazionale e di quel leader che ha perso le elezioni.



Ho ascoltato Giovanni Bachelet a Roma e sono dunque andata all’appuntamento senigalliese piena di speranza: finalmente si discute, mi sono detta. Finalmente cominceremo a capire quale identità il PD si vuol dare, anche in vista del paventato tesseramento che - se non vuol essere la solita burletta di tessere da far valere per ottenere incarichi, sottoscritte da parenti, amici e beneficiati dai soliti bossetti locali - dovrebbe essere preceduto dalla definizione della “nuova visione del mondo” che un partito nuovo dovrebbe saper comunicare con chiarezza, soprattutto quando domanda agli elettori di aderire al progetto addirittura sottoscrivendo una tessera. Ho ascoltato Bachelet a Roma ed ero piena di speranza. E invece, il nulla. L’altra sera, col sottofondo delle mazurke, ho ascoltato un Bachelet sotto tono e arrancante in un politichese che – se Dio vuole – non gli appartiene e non gli può appartenere. Un Bachelet probabilmente ligio, da persona corretta qual è, all’“invito” di non essere polemico. Il: “volemose bbene e ridiamo a quattro ganasce, anche se i nostri elettori hanno solo voglia di piangere” sembra essere, infatti, l’unica idea fissa dei personaggi che dirigono un partito che non c’è, e che sembrano avere un unico scopo visibile: arricchire il loro curriculum di incarichi da sfoggiare in vista di progressioni di carriera.



Un Bachelet forse appesantito dalla cena allo stand gastronomico, ospite della senatrice Amati (ancora più inconcludente di lui) e della consigliera comunale Ilaria Ramazzotti, che ha confuso il ruolo di Coordinatrice del dibattito con quello di valletta che ha l’unico compito di porgere il microfono a chi ha domande da fare. Insomma, un’altra occasione persa, per il PD. Tra gli elettori che emigrano verso altri lidi o che al momento delle elezioni se ne stanno a casa (nelle Marche, il 20% degli elettori dell’Ulivo non è andato a votare). Complimenti, politici nostrani. Sì. È proprio così che torneremo a vincere!


da Mariangela Paradisi
Delegata all’Assemblea Nazionale del Partito Democratico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 14 luglio 2008 - 7321 letture

In questo articolo si parla di attualità, mariangela paradisi, giovanni bachelet



eppure adesso il PD avrebbe tempo per strutturarsi, profilarsi ed esplicarsi<br />
<br />
cinque anni di tempo

Per i politici con pedigree c\'è sempre una urgenza che impedisce di strutturarsi, profilarsi, esplicarsi. Una urgenza che fa privilegiare le \"direttive\" all\'uso del buon senso e del cervello e che perpetua l\'abitudine di assicurarsi i voti piuttosto che il consenso: le Imminenti Elezioni! Europee, regionali, provinciali, comunali, della bocciofila di S.Silvestro, del Circolo pescatori a riposo, della Confraternita del burraco, dei Nostalgici della piadina de noartri...<br />
Dunque, non cinque anni, ma sempre e comunque questione di mesi. E poi, perché \"cinque\"? Perché no 10-15-20-...?<br />
<br />
P.S. Il guaio è che con la logica della \"urgenza\" stanno rovinando anche i giovani!


mah, io non ci perderei il sonno con i giovani, hanno già i cazzi loro, che poi sono quelli del PD, formarsi, strutturarsi, esplicarsi...<br />
<br />
che si facciano le loro esperienze senza le corsie preferenziali, rischiano di far la fine di Lodolini, ammesso che si possa definire un giovane...<br />
<br />
c\'è un mucchio di società civile a bordo ring, basta saper cogliere...

E\' che siete pieni di tabu\'.. non volete riconoscere che avete perso la fiducia dei vs. perchè non avete fatto le uniche cose per cui c\'era somma urgenza in quei 2 anni disgraziati di Prodi:<br />
-legge elettorale (che l\'Amato ha pure difeso in un comizio pre-elettorale alla Cesanelle)<br />
-conflitto d\'interessi<br />
<br />
e vi siete messi a menarla con l\'antipolitica, che non esiste!! Lo stato, il parlamento, l\'ammistrazione di ogni livello sono concetti astratti, che s\'incarnano di volta in volta nella persone che assumomo la funzione o la carica<br />
<br />
Quella che voi chiamate antipolitica non è contro la politica, che dovete tornare a considerare come \"amministrazione della gente e del suo territorio\", ma è l\'inizio di una politica dal basso per togliere i pessimi amministratori (figuriamo poi se si può pretendere un progremmo umano e civile da chi manco è capace di amministrare)<br />
<br />
Vi scagliate contro Grillo perchè ha detto che Napolitano sonnecchia.. ma dite chiaramente che cosa ha firmato Napolitano senza manco colpo ferire!! Vi scagliate contro la Guzzanti (ma perchè, che ha detto poi di così terribile?) e cercate il dialogo con la maggioranza del Berlusca-Sire e la Lega presto razzista che ne dice e fa di tutti contro i musulmani e si presenta per ripicca quasi come \"crociati\"<br />
<br />
Siamo nel 2010.. e voi non sapete niente di diritti umani, di diritti civili, .. se il linguaggio vi pare troppo piccante è perchè la situazione è grave, e perchè si spera di risvegliare la gente da questo ASSURDO \"truman show\" mediatico.. e voi che fate??

I politici del PD senigalliese assomigliano molto a quelle immagini di Breznev sotto la neve a fianco di Gromiko nella Piazza Rossa a fine anni \'70. Si diceva che in realtà fossero morti da tempo ma si continuava <br />
a spostarli come sagome di cartone o mummie imbalsamate alle parate delle truppe sovietiche che marciavano col passo dell\'oca sulle note dell\'Internzionale.<br />
Non c\'è stato uno straccio di rinnovamento nel PD locale. Le facce sono sempre le solite, solo chi è deceduto non c\'è più. Non c\'è stato e non ci sarà vero rinnovamento. Il bostik che tiene attaccate le chiappe alle varie poltrone è un adesivo troppo potente e le poltrone sono di una comodità infinita.<br />

Commento sconsigliato, leggilo comunque

enrico dignani

... quella simpaticona della Sabina Guzzanti <br />
è da piazzare lì, nel governo ombra, alle Pari <br />
Opportunità.

Tarcisio Torreggiani

Cara Mariangela,<br />
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Condivido le tue costatazioni e le tue analisi, come pure l\'amarezza che provi.<br />
<br />
Si dovrebbe fare qualche cosa di diverso se ne rendono conto anche che è giunto al termine della propria parabola politica, ma purtroppo non credo cia sia molto da sperare.<br />
<br />
Mi auguro che si ricominci dall\' A B C: cioè fare un tesseramento serio sotto il controllo di garanti seri e saggi e degli attuali apparati, poi avviare immadiatamente la stagione dei Congressi (a tutti i livelli) e anche questi garantendo controlli perchè la democrazia interna non sia interpretabile ma vera e unica per tutti.<br />
<br />
Visto che sei nell\'assemblea nazionale del PD avrai modo di portare avanti le cose che affermi e troverai chi sarà pronto ad impegnarsi su quelle linee? AUGURI!!!!!!

Per piccola gratificazione personale, mi sarebbe piaciuto se tu avessi usato la terza persona plurale, anziché la seconda. Se hai voglia, guarda qui: http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=735924<br />
<br />
Però, mi rendo conto che non si può avere tutto, dalla vita...

La società civile s\'è già rotta le palle. Me compresa, anche se ancora insisto nel dire la mia. Il fatto è che l\'anno scorso (primarie) eravamo proprio in tanti ad averci creduto in \'sto partito nato vecchio. Tanta miopia è da dementi.


ti darei ragione se il materiale umano del centrodestra senigalliese valesse almeno la metà di quanto vale il tuo commento

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Non condivido il commento del sig. Torregiani: il rischio sarebbe concentrarsi sull\'apparato piuttosto che sul pensato. L\'errore più grande è stato fare una somma algebrica di sinistra + centro cercando di sommare le idee troppo spesso in contrasto e sommare le tessere serve a garantirsi un futo in parlamento... ma da opposizione.<br />
Ristrutturare il PD vuol dire ristrutturare le idee del centrosinistra senza trattini. Abiurare il comunismo, rimettere un progetto di società futura al centro della discussione. La questione sicurezza non è un tema solo di destra ma sopratutto di sinistra perchè in una società priva di sicurezza i primi a pagare sono i meno ricchi che non possono permettersi le gaurdie del corpo. <br />
<br />
Un centrosinistra serio non parla di \"padroni\" ma di equità sociale e della necessità di riformare l\'etica del capitalismo per ridare loro l\'orgoglio di essere parte attiva nella costruzione della società, senza espropri proletari di mezzo.<br />
<br />
Centrosinistra vuol dire restiturire un senso alla parola Patria, senza altezzosità e razzismo.<br />
<br />
ma centrosinistra vuol dire ancora tante altre cose, nessuna di queste ha a che vedere con le parole d\'ordine becere mutuate dal linguarggio di PCI+DC

Inconcludente ed inconsistente(lo aggiungo io) nei suoi commenti post dibattito è solo Lei, Mariangela!<br />
Si dice che quando non si è calcolati, si tende a volere emergere per forza anche con una pessima pubblicità tendendo a screditare tutti...Purchè se ne parli, basta che se ne parli! Non è cosi?<br />
Non sono d\'accordo, per fortuna siamo intelligenti per prendere queste critiche per quello che sono..Comunque all\'assemblea nazionale del Pd come delegata non fa una bella figura, peccato per chi ancora ce la tiene, li dentro!<br />
<br />
Saluti

Simeone Sardella

Mariangela!! Come sempre simpatica e colorita! Solo ora trovo il tempo di postare il tuo intervento preso come sono da una attività professionale ogni giorno più frenetica e complessa. In questa fase occupo gran parte del mio tempo ad arricchire il mio curriculum di nuove pratiche, di corsi di aggiornamento, di studio (tanto), e non di incarichi ......<br />
Quando fai riferimento ai personaggi che dirigono un partito solo intenti a ricercare incarichi in vista di progressioni di carriera dovresti essere più precisa, poiché marginalmente (ma non ho alcuna coda di paglia) mi sento chiamato in causa anche io.<br />
Certo potresti obiettare l’inutilità del ruolo di Presidente dell’unione comunale, ruolo che ho avuto il grandissimo e (immeritato) onore, di ricoprire. Va da se però che, nel momento in cui assumo la responsabilità, unitamente al coordinatore Volpini, di sottoscrivere la presentazione della prima festa del Partito Democratico della città, assumo in prima persona (con tutte le pur sempre lecite alzate di spalle sul mio ruolo) la responsabilità politica quanto meno dell’andamento e della direzione politica “impressa” alla festa.<br />
Hai ragione, il partito democratico ha grandi problemi al proprio interno; problemi che risalgono sin dalla data della sua costituzione, con il meccanismo delle liste bloccate per l’elezione alle assemblee costituenti, da noi tanto criticato e vituperato (ma alle nostre critiche spesso non è corrisposta adeguata identità di condotta). Problemi connessi alle correnti, che lungi dall’essere correnti di pensiero sono, nella fase attuale, come credo Tu ben sai, mero “instrumentum regni” del capo corrente di turno. Problemi connessi alla necessità di costruire una democrazia interna, democrazia che, a livello locale, passa necessariamente dall’unione comunale, riunitasi dal mese di maggio ad oggi per ben tre volte (in quelle sedi avresti potuto far valere il Tuo punto di vista) e dai gruppi di lavoro, che, all’interno dell’unione, si riuniscono per affrontare le tematiche di maggiore complessità e per relazionarne poi all’unione tutta.<br />
Non condivido appieno il Tuo giudizio sulla serata con Bachelet; l’incontro dibattito “a ruota libera”, era strutturato in maniera tale da orientare l’oggetto stesso del dibattito con gli interventi, ed è per tale motivo che, come tu affermi, Ilaria si è limitata a passare il microfono, anche se in realtà ciò non è corretto in quanto la stessa Ilaria ha sollecitato con un proprio intervento la discussione sulle future alleanza del PD (il che non mi sembra proprio un tema da “avanspettacolo” sollecitato da una “valletta”). <br />
Se c’è una cosa che è mancata al dibattito, è stata proprio la capacità di generare fiducia; ancora si è discusso del PD e sul PD, delle correnti, della leadership, e dell’anti – berlusconismo, del lodo Alfano, di Grillo e della Guzzanti. <br />
Qui in pochi ridono “a quattro ganasce”, e chi lo fa dimostrerebbe immaturità e stupidità.<br />
Il momento è serio, di estrema serietà, e come tale va affrontato, con una maggioranza di Governo che tutti conosciamo ed un centrosinistra ancora troppo di “potere” e non di Governo (i fatti dell’Abruzzo aimè lo dimostrano).<br />
Continuiamo quindi a parlare, a confrontarci e a discutere tra noi del PD e della sua democrazia, ma torniamo anche a farci concretamente carico dei problemi, e sono tanti, di tutti coloro che questa vita la debbono vivere tutti i giorni nei luoghi di lavoro, sui mezzi pubblici, sulle strade, nelle scuole, negli ospedali ...<br />
Solo così il PD, tornando a guardare negli occhi le persone in maniera limpida e trasparente, offendo progetti e capacità di risolvere i problemi, potrà riconquistare la fiducia degli elettori per divenire finalmente un partito di Governo.<br />
Con affetto. <br />
Simeone Sardella <br />

Caro Tarcisio, grazie per la condivisione. Ricevuta da te (e lo dico con un amichevole sorriso sulle labbra), non è poco. Non siamo mai stati \"compagni di strada\", io e te. Anzi, ci siamo spesso guardati con un po’ di diffidenza, direi. Forse, per le nostre “disomogenee” simpatie politiche prima che il “progetto Ulivo” comparisse sulla scena. Evidentemente tanto invocata “contaminazione nel PD”, tra chi non ha poltrone da difendere, funziona. Dunque, di nuovo grazie.<br />
<br />
La mia partecipazione all\'Assemblea Costituente è limitata alla prima convocazione (il 27 ottobre del 2007). Dopo di che me ne sono stata a casa avendo capito - purtroppo - l\'aria che tirava. Già alla prima occasione di esercizio della democrazia assembleare, le decisioni importanti erano state \"calate dall\'alto\" alle sei di sera, quando già la maggior parte di noi se n\'era andato per questioni di orario di treni (l\'Assemblea era a Milano). Avevamo passato una intera giornata ad ascoltare gli \"interventi programmati\", spesso inutili e retorici. Dunque il tempo per discutere c\'era, volendolo fare. Il tema di tutti gli interventi era stato: \"Ma quanto siamo bravi noi!\" <br />
<br />
Stante il comportamento tenuto nella prima dalla “classe dirigente”, alla seconda assemblea, convocata venerdì 20 giugno (giorno lavorativo per la \"società civile\") in un luogo praticamente irraggiungibile da chi non gode dell\'auto blu, sono andati in 7-8cento soltanto, sui 2mila e 800 delegati che compongono il consesso. Tutta la cosiddetta \"società reale\" (di cui io faccio parte) era assente. In questo modo, è stato \"votato\" il Direttivo nazionale, quello che dovrebbe \"dare la linea politica\" al partito. L\'unico che s\'è incazzato di brutto per la indecente procedura, com’era il caso di fare, è stato Parisi. E continua a farlo, anche se nessuno l\'ascolta (il sito degli ulivisti è molto interessante, al proposito).<br />
<br />
Auguri, tu dici? Li accetto volentieri. Perché credo che peggio di così non possa andare. Non è tanto per me che mi preoccupo, evidentemente: ho altre scelte, quando andrò a votare. Per esempio, starmene a casa. Quanto per la nostra stracciata e vilipesa (da destra e da sinistra) democrazia.<br />
<br />
Ciao,<br />

Cominciavo a preoccuparmi per la mancanza di insulti. Ora sono più tranquilla...<br />
P.S. Ancora non ho avuto modo di assaggiare il menu della Festa, perché bivacco a casa mia. Riesce bene come al solito?

Carissimo Mao, non possono buttarmi fuori perché la mia presenza all\'Assemblea Costituente nazionale non è stata decisa dagli apparati, bensì dalle primarie del 14 ottobre (quelle in cui hanno votato 3milioni e mezzo di persone), unico momento democratico del PD.<br />
<br />
Mi rallegro per la sua intelligenza ed evito quindi di commentare le sue illazioni. Il caldo - si sa - fa brutti scherzi.

Non solo sono le stesse facce, ma molte delle nuove fanno gli interessi di gruppi di potere: il PD è sempre più la versione \"nuovo millennio\" della DC!

Ciao Simone, come sai ti stimo e i miei riferimenti ai curruculum non sono di certo diretti a te. Circa la \"serata Bachelet\", continuo ad essere del mio parere. Sotto tono, quasi che l\'ospite fosse stato \"imbrigliato\". Troppo cattiva? No. Ho avuto più di una occasione per verificare che l\'\"imbrigliamento\" è regola, in una certa politica. La politica che né a me né a te piace praticare. Non solo per senso civico, ma anche perché di mestiere facciamo altro, se Dio vuole.<br />
Con altrettanto affetto,<br />
<br />
P.S. Se non sono venuta alle assemblee comunali è solo perché il lavoro incombe pure per me. Però, te lo prometto, se tu vuoi e se lo ritieni opportuno, potremmo discutere \"in anteprima\" del \"Progetto PD per le Marche\", appena (e se... e sottolineo \"se\") ci sarà una bozza pronta.<br />

Ciao, Simeone, <br />
<br />
come ben sai non ho più cariche politiche (semmai fare il segretario dei socialisti a Senigallia fosse considerato tale) e ringrazio il cielo di non dibattermi nei problemi che attanagliano voi democratici.<br />
Però non resisto alla tentazione di dire almeno una cosa: il bordello in cui si dibatte il PD si crea quando prima si fonda un partito e poi si cerca di capire cosa si è fatto.<br />
Sai un po\' come la storia di Cavour che fece prima l\'Italia e poi provò a fare gli italiani: siamo ancora in ballo...<br />
Un carissimo saluto e buon lavoro.

Invece di perdere tempo con i commenti i politici del PD provino a risolvere i loro problemi, che poi per ricaduta diventano anche i nostri problemi, visto che ci governano.<br />
Maggioranza in consiglio sotto ricatto dei Verdi, che con due consiglieri fanno il bello e cattivo tempo.<br />
Infatto Ceresoni, che è troppo governativo, passerà presto al PD, andando ad accrescere la schiera di quelli da sistemare.<br />
Farà arrabbiare ancora di più Volpini, che prova a fare il segretario, ma che a differenza di Veltroni non trova spazio alla luce del sole. E sì perchè in comune è in pole lo splendido (Mangialardi) e per la regione l\'uomo che da sempre ha incarnato il centrosinistra - quando non sta con la destra - (Guzzonato).<br />
E poi non bisogna dimenticare che bisogna essere eletti una volta candidati, vedi Lodolini (Falconara) e Patrizia Casagrande (regione non provincia: lì non c\'erano preferenze da guadagnare, eri costretta a votare lei per votare centrosinistra).<br />
E poi ci sono tanti altri da sistemare...<br />
Però tutti a festeggiare.<br />
L\'unica tranquilla la senatrice Amati, che non la mazza proprio niente e nessuno!

A parte il fatto che non credo che rispondere ai commenti sia perdere tempo ma attività politica della più nobile, perché presuppeno l\'ASCOLTO e il DIALOGO democratico, concordo in tutto con te, specialemnte il giudizio sull\'Amati che per essere in Senato deve ringraziare l\'odiata legge di Berlusconi.<br />
<br />
Il fatto che noi, gente di sinistra, godiamo per le trombature dei candiadati che ci sono imposti più che per qualsiasi altro risultato politico è molto, molto significativo.

enrico dignani

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Lungi da me fare un discorso politico, che non ne son capace, però mi piace parlare in \"fior di metafore\".<br />
In particolare vedo in politica, sia a destra che a sinistra (che al centro) la necessità di \"decantazione\" di alcune idee e concetti, così poi da togliere tutto quello che fa guastare il \"sapore\".<br />
Il problema della politica in Italia è che al momento manca qualcuno che possa fare la \"mescita\", e se c\'è non ha il tempo a sufficenza per farlo bene (ormai la politica e schizofrenicamente veloce per alcune cose, lentissima in maniera imbarazzante per altre).<br />
Salvo sorprese.

Enea

Commento sconsigliato, leggilo comunque

........avere tutto dalla vita, non si DEVE!! se qualcuno avesse tutto giocoforza ci sarebbe qualcuno che non ha niente, se qualcuno avesse sempre ragione, qualcuno avrebbe sempre torto: sono situazioni pericolose; 1 concettino che sembra facile ma non lo è<br />
<br />
tu 6 \"delegata naz.le\" ed anche se non ne hai responsabilità devi prenderti la rabbia della gente e cercare d\'incanalarla in modo costruttivo, e poi rappresentare efficacemente il tutto in quel posto<br />
<br />
se i tuoi compari continueranno a frustrare le rimostranze di noi \"gente\" col politichese ed a non fare niente affinchè possa votare chi mi piace, o a non fare ciò che viene promesso, non sarete determinanti.. ma è tanto difficile per loro?

Io da quassù,da questa terra di Vandea,ove la Lega che non legge e parla come mangia,noto lo scannatoio , il voler prevalere l\'uno sull\'altra (altra e non altro-l\'orizzontale femminile vale anche da noi?),la ragione arrogante travestita sotto vigliacche spoglie,un gran casotto, chè ognuno anche se confuso vuole comandare-convincere anche il più caro ex.compagno-amico.Il Partito quello di testa,si pensi a Magris Claudio da Trieste solo per fare un nome anche se ad aver voglia e modestia ce ne sono in giro, ma hanno decenza e pudore,è stato sotterrato , rinnegato ed anche dimenticato e se la gente ,quella che una volta aveva solidarietà reciproca invoca chiarezza od anche aiuto viene ignorata scansata chè si deve dialogare tra quadri dirigenti, il popolo ( una volta verrà poi per i voti ) stia buono e creda taccia oppure se parla non si ascolta.Quanta sfiducia, solitudine, umiliazione si respira in giro,non solo per l\'afa bensì per la caduta verticale del non saper fare politica seminare confusione,ma io che sento l\'humus e vedo le facce di coloro che avrebbero dovuto essere il nuovo rimango ogni mattina più amareggiato e deluso del menefreghismo assoluto e peggio mi ha fatto vedere e sentire a pochi centimetri il fregare le mani per la vittoria.<br />
La somparsa della sinistra in parlamento,è stata giudicata la giusta-meritata razione,rompiscatole definiti e peggio ancora,la storia , le matrici antiche uniche da cui nascemmo assieme,tutto negato ,capito male.<br />
Io ,amici cittadini di Senigallia,provo disagio chè quassù tra chiesa e Lega, mi fanno pesare e quasi ridono se cerco di parlare onesto,la povera Bindi,nella confusione totale dei rinneghi qualcuno l\'anno scorso la chiamava Compagna in pubblico e la supplicava di venire a parlare alla gente anche alle Feste dell\'Unità.<br />
Ora ,ora è una persona coerente con quello che sempre ha sostenuto,non ha mai scordato le sue radici.<br />
Ma guarda un pò da chi bisogna prendere esempio.<br />
Lealtà ed umiltà, forse ci potrebbero indicare la giusta strada.<br />
dario.

Giovanni Bachelet

Cara Mariangela,<br />
<br />
leggo solo adesso, grazie a un\'amica che l\'ha trovato in rete, il tuo commento alla serata di venerdí a Senigallia in cui c\'ero anch\'io. Ora è martedí sera; ti scrivo dall\'aula dove si vota la fiducia. Quella sera ero certamente stanco, ma non ricordo di aver detto cose molto diverse da quelle che pensavo un mese prima. Dal tuo resoconto un po\' sintetico (il nulla; sotto tono e arrancante in un politichese che – se Dio vuole – non gli appartiene; probabilmente ligio, da persona corretta qual è, all’“invito” di non essere polemico) non riesco a mettere a fuoco quale o quali affermazioni non ti siano piaciute. Eri presente e hai fatto domande alle quali non ho risposto in modo soddisfacente? O non ne hai fatte e hai serbato i tuoi commenti per il web? In ogni caso, se vuoi farmele ora, sono disponibile e cercherò di risponderti, nei limiti delle mie possibilità: per la prima volta in 53 anni di vita sono pagato per rappresentare gli altri, e penso sia mio dovere ascoltare e imparare da tutti. Ma anche dire sempre quel che penso, ricevendo talvolta applausi e talvolta pernacchie (come in questo caso da parte tua)! Se vuoi conoscere i miei recenti interventi da parlamentare puoi guardare su http://mywebpage.netscape.com/GiovanniBachelet/<br />
(dove trovi anche il mio email personale).<br />
Grazie per il tuo commento. Leggerò anche tutti i commenti seguenti non appena avrò il tempo di farlo. Un caro saluto,

questo è un mondo tecnologicamente sempre più complesso, abbiamo bisogno davvero di gente come lei, e non di molti che l\'accompagnano però (quella sera compresa)<br />
<br />
sulle questioni scientifiche i suoi esimi colleghi hanno sempre una visione ideologica e non possono far altriementi, perchè non ci capiscono niente (tipo la Chiesa che c\'ha messo 80 anni per censurare l\'opera di Copernico finchè qualcuno non gliel\'ha spiegata)<br />
<br />
se ci riesce, potrebbe provare a far dimezzare tutte le indennità (per farci contenti) pare che la settimana scorsa più o meno ci sia stato il tentativo d\'introdurre una nuova indennità.. quella per dar le mancie da dare nelle più svariate situazioni, non è incredibile?

Non sono d\'accordo. Almeno nella nostra fortunata società, nella vita tutti potrebbero avere tutto quanto serve per vivere sereni, se la politica facesse il proprio mestiere e pensasse all\'equità anziché a far l\'imprenditrice. <br />
<br />
La rabbia di noi \"gente\" la incanalerei volentieri, anche perché la provo anch\'io. Ma sarebbe possibile farlo solo se dessero modo a me, e a tutti gli altri eletti della \"società civile\" come me, di poter far sentire in qualche modo le nostre \"pretese\". Così non è. Ed è proprio questo che denuncio. La mancanmza di democrazia. L\'assemblea nazionale (regionale, provinciale, comunale) non serve a niente. Dopo averci rotto le scatole con la solfa delle primarie e della \"gente\" che finalmente avrebbe potuto far sentire la sua voce, tutto è finito nel nulla e le decisioni sono calate dall\'alto.<br />
<br />
Ovviamente, siccome sono testarda, non perdo occasione per insistere. Almeno finché non mi stancherò, entrando finalmente a far parte di quel 20% di elettori che il giorno delle elezioni se ne sta a casa. E ci sono vicina. <br />
<br />
Ciao.

dario.petrolati-padova

Possibile? possibile , mi dice Franco Busetto,eppoi dopo per strada Bruno Menti da Venezia.<br />
Possibile, gli altri annoiati scocciati assorti: ma che ti frega, pensa ai casi tuoi,fatti i casi tuoi, perchè quando saranno grandi diverranno ladri brutti cattivi come i genitori.<br />
Solo la figlia del proprietario della piccola stupenda libreria accanto,quella che dico sempre mia sul mio blog.,laureata in antropologia e che vive in quel pezzo di terra da dove vengono i Rom mi da ragion ed abbraccia.Bravo dario, poi sappimi dire che andrò anch\'io a dare le mie impronte.<br />
E\' presto, non si può, non le vogliono,i C.C., la Questura mi guarda male, in Comune non sanno nulla.<br />
A Trento forse c\'è un banchetto.<br />
Ma guarda un pò.<br />
Dopo ci riprovo.<br />
dario.