Santarelli: \'il PD non si è mai sottratto al dialogo con tutte le forze del consiglio\'

jesi 17/07/2008 - \"In riferimento ai commenti e agli appelli da parte dei gruppi di opposizione verso l’atteggiamento tenuto dal gruppo del PD in occasione dell’ultimo consiglio comunale. Come è accaduto in precedenza, nel penultimo consiglio, che l’opposizione abbia voluto dare un segnale chiaro alla maggioranza attraverso il proprio comportamento in aula, allo stesso modo abbiamo voluto dare anche noi un segnale, chiaro ed inequivocabile\".

Dal suo insediamento, avvenuto un anno fa, il gruppo del PD non si è mai sottratto al dialogo con tutte le forze del consiglio. Lo testimonia la stessa opposizione che, con i sui appelli di ieri sulla stampa, ha ben registrato il cambio di atteggiamento, accusandoci di annullare il dibattito non intervenendo. Anche noi, con tutto il rispetto che abbiamo per il ruolo del consiglio stesso, vogliamo mettere in chiaro un concetto che sta all’origine del nostro comportamento: l’aula è luogo di dibattito, confronto e approfondimento, come anche di decisioni. Per cui siamo pronti ad esaminare nel merito le proposte che giungono in aula, senza pregiudizi di parte, contribuendo noi stessi all’utilizzo di strumenti quali mozioni ed emendamenti. Siamo infatti convinti che la nostra città abbia bisogno del contributo di tutti e che le divisioni politiche spesse volte non incidono sulle scelte, specie quando queste vanno inequivocabilmente a favore della nostra comunità.



Al contrario non siamo disponibili ad assecondare atteggiamenti che poco hanno a che vedere con un opposizione responsabile e costruttiva: intervenire tre volte su una pratica, ribadendo lo stesso concetto, al fine solo di far perdere tempo, sperando di fiaccare la maggioranza e far mancare il numero legale, così da evitare che pratiche amministrative importanti per la città siano varate; presentare ripetutamente delle mozioni sullo stesso argomento in maniera demagogica e strumentale per dirottare l’attenzione pubblica su argomenti diversi rispetto le scelte dell’amministrazione; proporre emendamenti evitabili se non si ignorasse la discussione in commissione.



Facciamo un applauso se lo scopo è quello di fare ostruzionismo e basta. Ed è da sciocchi pretendere che l’opposizione non faccia il proprio lavoro, mettendo qualche volta in difficoltà l’amministrazione, perchè anche questo fa crescere la comunità. Ma delle due una: o si decide di avere come obiettivo lo sviluppo della città anche con atteggiamento critico ma costruttivo o quello di giocare allo sfascio per dimostrare semplicemente che l’amministrazione non è in grado di governare. Anche noi facciamo un appello all’opposizione: di poter riaprire il dialogo alla luce di un atteggiamento propositivo. Altrimenti saremo nostro malgrado costretti a proseguire con questo comportamento.



In ultimo facciamo notare alla stampa che i Consiglieri di Alleanza Nazionale, sempre così precisi nell’esaminare le pratiche, nella seduta dell 11 u.s., forse intenti a “premere il loro pulsante favorito”, nonostante si vantino di essere i primi promotori della problematica inerente la sicurezza cittadina, ebbene questi stessi hanno votato contro la pratica di convenzione per la concessione dell’area da parte del Comune per la costruzione della nuova sede del Commissariato di Polizia… una gaffe o semplicemente presi dalla foga di andare contro qualsiasi pratica non se ne sono accorti?


da Pierluigi Santarelli
capogruppo Pd Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 luglio 2008 - 1256 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, Pierluigi Santarelli





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