La Notte Bianca del Giovani

giovani 3' di lettura 18/07/2008 - Cresce intanto l’attesa per l’evento della notte Bianca durante la quale sarà possibile vivere l’evento australiano di Sidney attraverso il collegamento satellitare per la Veglia e la Messa finale, oltre alle iniziative che animeranno il centro città tra le 21 di sera e le 4 di notte.

Sono arrivati a destinazione i 30 giovani jesini partiti domenica 13 luglio alle 6 di mattina alla volta di Sydney che stanno prendendo parte a pieno alla giornata Mondiale della Gioventù nella festa di incontri, di sguardi e sorrisi che caratterizza l’evento: martedì nella celebrazione di apertura, in mezzo a 150 mila altri giovani da 168 paesi del mondo, hanno portato alta la bandiera italiana che contraddistingue il gruppo, 6 metri di lunghezza, la più grande presente all’evento. Mercoledì hanno vissuto la festa dei circa 10 mila italiani presenti, salutati dal presidente Napolitano attraverso l’ambasciatore italiano in Australia.


A Jesi cresce intanto l’attesa per l’ insolito evento della notte Bianca di sabato 19, data in cui, anche da Jesi, sarà possibile vivere l’evento australiano, quasi con la sensazione di trovarsi a Sydney, attraverso il collegamento satellitare per la Veglia e la Messa finale oltre alle iniziative che animeranno il centro città tra le 21 di sera e le 4 di notte.



I giovani inviati dalla Vallesina Sono trenta i ragazzi della diocesi di Jesi in Australia, accompagnati da don Cristiano Marasca, responsabile diocesano della Pastorale Giovanile e don Giovanni Rossi: Sara Agostinelli, Detjon Begaj, Manuela Bocchini, Alberto Bugari, Cristina Cardinali, Michele Cerasa, Matteo Cingolani, Francesco Collamati, Emanuele Contadini, Cecilia Cuicchi, Leonardo Fiorenza, Lucia Fiorenza, Valentina Fossi, Roberta Gagliardini, Laura Ginesi, Luca Gramaccioni, Michele Maceratesi, Erica Marchegiani, Natalia Palanca, Giuseppe Papadia, Sara Petrocelli, Elisabetta Pizzicotti, Federica Ristè, Giulia Romagnoli, Anna Maria Rossetti, Devis Spaccia, Chiara Taccaliti, Roberta Ulissi.




La Notte Bianca Nella notte tra il 19 e il 20 luglio, in tutte le principali città, in ogni paese, da quest’anno anche a Jesi, ci si incontrerà per vivere a distanza questo momento centrale dell’espressione della fede dei giovani. Tutto inizierà con il momento in cui si vivrà la Veglia di Preghiera del Papa, attorno alle 19,30, seguito da momenti di dialogo e laboratori per le vie e per le piazze del centro storico di Jesi su temi affrontati dai gruppi durante l’anno. Giusto il tempo di una chiacchierata, una spaghettata di mezzanotte e un caffé di sostegno in attesa dell’inizio della Messa presieduta da Benedetto XVI dall’ippodromo di Randwick a Sydney, inizio previsto attorno alle due di notte (le 10 in Australia), e celebrata contemporaneamente a Jesi dal Vescovo Gerardo e i suoi sacerdoti, che hanno caldamente invitato giovani e gruppi ad essere presenti a questo appuntamento così importante.




Proprio il Vescovo Gerardo, nei giorni scorsi ha inviato lettere personali a più di 50 giovani dai diversi gruppi (oltre che a tutti gli animatori e ai parroci) invitandoli a non mancare a questo appuntamento.



Il programma della Notte Bianca


Ore 21 in piazza della Repubblica: apertura con il messaggio del Vescovo Ore 21,15/24: le Fontane di Luce per le vie del centro (laboratori, giochi, film, esperienze…)


Dalle 21,30 in piazza della Repubblica proiezione della veglia che i giovani hanno vissuto a Sydney la mattina del sabato


Ore 00,30 spaghettata di mezzanotte e caffè Ore 1,30: in piazza celebrazione della Santa Messa presieduta dal Vescovo Gerardo in collegamento con Sydney, con la Messa celebrata dal Papa.


Ore 4 cornetti caldi e saluti






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 18 luglio 2008 - 3197 letture

In questo articolo si parla di chiesa, attualità, jesi, giovani