Senigallia: uccide a coltellate l\'ex moglie, in carcere Renzo Mandolini

Francesca Lorenzetti 18/07/2008 - Renzo Mandolini, noto fisioterapista senigalliese di 55 anni, ha accoltellato mortalmente giovedì mattina l\'ex moglie Francesca Lorenzetti proprio davanti all’ufficio postale di via delle Viole.

Il fatto è accaduto intorno alle 8. Francesca Lorenzetti, vice direttore dell\'ufficio postale di via delle Viole, qualche minuto dopo aver aperto la filiale, dalla vetrata ha scorto l\'ex marito e ha avvertito i colleghi. \"Esco un momento per parlargli\". La discussione subito si è animata fino al punto che diversi testimoni hanno sentito Renzo Mandolini gridare: \"Adesso basta, mi hai rovinato la vita\". E la tragedia si è consumata in pochi istanti.

L\'uomo ha estratto dalla tasca un coltello con cui ha colpito la ex moglie alla spalla e al petto. La donna è caduta riversa in una pozza di sangue sul marciapiede, davanti all\'ufficio postale. Subito i colleghi di Francesca e alcuni residenti sono corsi fuori e tra le grida ed hanno allertato il 118. Nonostante l\'arrivo tempestivo sul posto, per la donna non c\'è stato nulla da fare. E\' morta durante il trasporto in ospedale. Renzo Mandolini invece è rimasto sul luogo del delitto, seduto sul muretto e con lo sguardo fisso nel vuoto fino all\'arrivo della Polizia cui si è consegnato senza opporre resistenza. Un movente di tipo economico, forse legato all\'assegna di mantenimento, sarebbe stato alla base dell\'ennesimo litigio tra i due ex coniugi poi sfociato in tragedia.


La notizia dell\'efferato delito ha subito fatto il giro della città, dove entrambi erano molto conosciuti.

Noto e stimato fisioterapista lui, apprezzata vice direttrice delle poste lei. Renzo Mandolini, 55 anni, e Francesca Lorenzetti, 53 anni, si erano sposati una trentina di anni fa. Un matrimonio dal quale sono nati tre figli, Lucia, Serena e Lorenzo, di 27, 22 e 20 anni ma la convivenza tra i due si è fatta sempre più difficile fino alla decisione della separazione, avvenuta una decina di anni fa. Da allora le vite dei due si sono separate, ma solo sentimentalmente. A tenere infatti i due ancora “legati” sarebbero stati i continui dissapori per questioni economiche.


Mandolini è un noto professionista, molto conosciuto in città dove anni fa aprì il centro “La fisioterapica\', in via Cavour. Nel suo curriculum vanta anche la partecipazione nello staff tecnico alle Olimpiadi di Torino 2006. Dopo la separazione di due ex coniugi avevano coltivato nuove relazioni e Mandolini si era trasferito per alcuni a vivere a Cuba dove aveva aperto un baretto sulla spiaggia e dove aveva conosciuto la sua attuale compagna, dalla quale ha avuto due bambini, di 2 e 4 anni. Pochi anni fa però la decisione di tornare a vivere a Senigallia insieme alla nuova famiglia. Di recente Mandolini e la Lorenzetti hanno anche messo in vendita la loro prima casa in via Cherubini, tanto che da pochi mesi la vittima si era trasferita nella sua nuova casa a borgo Passera.


La stessa Lorenzetti era un\'apprezzata dirigente e dopo aver lavorato per diversi anni nella filiale di via Tevere, era stata promossa vice-direttrice dell\'ufficio postale di via delle Viole.



Saranno i servizi sociali del comune a prendersi cura dei due figlioletti che Mandolini ha avuto dalla sua nuova compagna cubana. Giovedì mattina l\'assessore Fabrizio Volpini si è recato personalmente nell\'abitazione della donna che, seppure sotto shock, è apparsa piuttosto lucida. “Cosa farò adesso?”. Una richiesta di aiuto che ovviamente è stata subito accolta dal Comune che sosterrà in ogni modo la donna e i figli. Proprio i due piccoli, ieri mattina, sono stati accolti in casa da alcuni vicini mentre la madre è stata accompagnata in commissariato per il rilascio della sua testimonianza. I due piccoli sono apparsi agli assistenti sociali tranquilli e sereni, non avendo avuto modo di capire quanto accaduto.








Questo è un articolo pubblicato il 18-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 18 luglio 2008 - 3192 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, riccardo silvi, falconara, redazione, omicidio, senigallia, poste, sangue, renzo mandolini, francesca lorenzetti


Paolo

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Sono daccordo, e penso anche che sia giusto togliere la foto con le macchie di sangue, veramente di cattivo gusto, non mi sembra giusto lucrare in questo modo sulle disgrazie altrui.<br />
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Un abbraccio grande a Serena, devi essere forte adesso.<br />

Anonimo

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Luca

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Anonimo

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senisenigalliese

Certo, c\'è modo e modo di narrare le cose ma.....Signor Paolo, ha visto il numero di letture dell\'articolo ( tra cui c\'è anche lei con il suo commento ). Questo è un giornale di cronaca locale, è l\'episodio trattato è tra i più eclatanti del periodo. In quello che definiscono \"il migliore dei mondi possibili\", il sistema dell\'informazione è questo....

Basta così per favore, non c\'è più niente da aggiungere, anzi semmai da togliere quella foto inutile.<br />
Per favore non scadete nel giornalismo voyeristico e gossipparo che va tanto di moda adesso. Credo che sia il momento di abbassare il sipario soprattutto per rispetto per i figli che stanno vivendo un dramma tremendo a cui non è necessario aggiungere altro dolore.<br />
Un abbraccio forte a tutti e tre

Senigallia è piccola e ci conosciamo tutti, perciò quando fatti eclatanti come questo accadono in città siamo particolarmente colpiti. Io sono sicuro che chi invita a non cercare il sensazionalismo sia coerente e in buona fede. Però quando eventi simili accadono lontano dal nostro cortile, diventiamo tutti molto curiosi (parlo in senso generale, le notizie di cronaca nera più sono efferate e più sono cliccate sui siti dei gionali nazionali).Cogne resta il caso emblematico del nostro vouyerismo mediatico.<br />
In ogni caso giusto richiamare sempre al rispetto delle persone e dei fatti, nella salvaguardia del diritto-dovere di dare le informazioni più complete possibili.<br />
Condoglianze sincere ai figli della signora e alla sua famiglia.

Concordo con chi chiede di togliere le foto, quelle lasciatele a Emilio Fede e ai suoi seguaci.<br />
Vivere Senigallia è una bella esperienza di giornalismo on line, non andate a copiare il senzazionalismo giornalistico. E\' un segnale di rispetto nei confronti delle famiglie che sono interessate e un messagio di eticità importante per cambiare il mondo dell\'informazione.

Anonimo

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Non credo che i figli o il compagno Lucio abbiano la voglia di collegarsi ad internet, oggi o nei prossimi giorni. La foto del sangue di Francesca Lorenzetti è certamente sconvolgente. Dunque, non facciamo del pietismo fuori luogo. Perché la riflessione dovrebbe essere, piuttosto: come mai una mattina di luglio un ex-marito (ex da almeno 15 anni) che s\'è rifatto una vita con un\'altra donna dalla quale ha avuto due bambini, ancora piccolissimi (in tutto, cinque figli, dunque), decide di andare ad ammazzare la persona da cui ha divorziato? Va bene. Era stato vittima di disavventure economiche in quel di Panama. Ma lei che c\'entrava? La considerava ancora così tanto \"cosa sua\" da far ricadere su di lei la rabbia per i suoi fallimenti? E non tiratemi fuori l\'improvvisa follia... Un folle uccide alla cieca. Non si sceglie la vittima. <br />
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Forse, in questa nostra decadente società, sottovalutiamo - e tendiamo a giustificare: vedasi l\'indecente servizio di oggi sul TG regionale - un po\' troppo la violenza sulle donne. Che quel sangue tanto macabro in foto ce la ricordi ogni giorno! Perché della violenza sulle donne, stupri compresi, quasi mai sono responsabili persone sconosciute, come tristi statistiche rilevano. Nella maggioranza dei casi i colpevoli sono proprio i mariti, ex-mariti, fidanzati e compagni. <br />
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Riflettiamo, donne, riflettiamo... Se questa società ci fa sempre più diventare \"oggetti\", poi oggetti rimarremo. Per sempre. <br />

Intanto io rifletto sul fatto che non avevo visto la foto ma solo letto la notizia, e che a guardare la foto mi hanno spinto i molti commenti negativi.

Ottimo Mariangela.<br />
Sottoscrivo in pieno tutto quel che hai scritto.<br />
Notizia sconvolgente: non voglio accodarmi alle comari che improvvisamente si renderanno conto di essere stati grandi amici della vittima e del suo carnefice. <br />
Voglio soltanto essere banale e dire che Renzo un pò lo conoscevo visto che veniva spessissimo a fare i tornei di Poker al circolo e mai dico mai avrei potuto anche solo immaginare una cosa del genere.<br />
Non ho parole

Sui telegiornali e nei giornali si vedono sempre queste immagini e Michele dovrebbe toglierle perchè? Per non turbare le nostre coscienze? Stiamo parlando di un omicidio purtroppo e vedere una foto di questo tipo, pur se può far impressione, parla molto più di mille articoli; credimi si vedono servizi giornalistici ben peggiori i quali sì andrebbero evitati.<br />
Pessima la battuta su Emilio Fede; la politica lasciamola da parte quando si parla di un dramma come questo.

Concordo con Mariangela, non può essere stato un raptus.<br />
Se si va in giro con un coltello del genere un motivo c\'è.

Una vicenda incredibile e terribile.<br />
La foto del sangue è vero, è bruttina (scusate ma se eravate lì facevate come i paparazzi della principessa Diana?)<br />
<br />
Il gossip va risparmiato, xò ulteriori dettagli sono necessari. Non si hanno raptus senza pesanti retroscena interiorizzati. Dobbiamo capire che ci sta succedendo, no si può dire solo \"il caldo\". Cominciano ad esserci troppi suicidi ed ora omicidi nella nostra gente. Bisogna sapere per capire.

Io sincermante vorrei invece sapere i retroscena di questo omicidio, non perché sono \"caccianaso\", ma giusto x capire cosa ha portato quest\'uomo a compiere un gesto così grave.<br />
Su questa testata le notizie arrivano, inizialmente scarne, poi vengono completate, poi si aggiungono commenti che forniscono dettagli frammentari.<br />
Prendete un vero giornalista, fategli seguire la faccenda e fate una cronaca seria e organica.<br />
Conoscere i fatti così come lì avete descritti non serve ad altro che scuoterci e innervosirci.<br />
Daltronde io parcheggio tutti i giorni la macchina davanti al marciapiede dove è successo il fatto, è normale che mi interessino gli accadimenti del quartiere in cui trascorro 40 ore settimanali.

Il sangue sul marciapiede era lì, visibile a tutti. L\'ho visto anch\'io, purtroppo, subito dopo che questo incredibile episodio di violenza era accaduto. E non certo per insano voyerismo: vado ogni mattina a fare colazione in quel bar e nessuno aveva provveduto a nascondere (pietosamente) nulla. Evidentemente, la logica dei rilievi in occasione di un delitto è crudele. E il sangue di Francesca è rimasto lì, per ore, fintanto che la polizia ha fatto ciò che doveva fare. <br />
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Nessun inseguimento da paparazzi \"alla Diana\", dunque. Tanto per spezzare una lancia a favore di Michele...<br />

Questa vicenda mi ha sconvolto e dunque insisto nel commentare. Scusate.<br />
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Vinavil, credo che non sia facile raccogliere notizie \"a botta calda\". Anche il TG3 regionale stasera ha detto cose inesatte. Ma il telegiornale qualcosa deve dire. Di fronte ad una notizia così, deve dimostrare di aver capito tutto, anche se non è vero.<br />
<br />
Michele, allora, forse è semplicemente più corretto: non spara boiate. Magari (chissà) ha capito che l\'informazione è una cosa seria. E l\'informazione corretta, è merce rara. Ormai (purtroppo).<br />

Anonimo

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Nomu

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un amico dei bagni 44

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Anonimo

Con la prematura scomparsa di Francesca se ne andata una parte della mia memoria storica come ex collega postale.<br />
Sono vicino ai figli e al fratello di Lei, Marco, mio ex collega.<br />
Leonardo Maria Conti

zucchetti

qualcuno sa per cortesia quando ci saranno i funerali della signora Lorenzetti?

perchè vi lamentate di questo articolo? troppo preciso, troppe foto, troppo violento.. ma se ci sono più di 3000 letture alle sette del mattino forse è quello che la gente vuole sapere!

Basta stare a discutere su una foto o meno ognuno ha la sua idea personale...(Anche se sono con Michele) Ma pensiamo alla tragedia e sosteniamo i figli vittime innocenti e se non fisicamente almeno attraverso la preghiera...Un Abbraccio Serena...un tuovecchioamicoscout!!

Sono sconcertata per quello che è accaduto. Probabilmente la disperazione ti ha portato dove non era immaginabile arrivare. Sei sempre stato una persona gentile e professionale. In un momento molto difficile per me sei stato presente e ti sei ricordato di mio fratello Giordano e di questo ti sono grata. Ora sarà molto dura soprattutto per i tuoi figli. Non ci sono parole, solo una profonda devastazione.<br />

Anonimo

Io vorrei solo mandare un enorme abbraccio ai tre ragazzi, che hanno perso la mamma e praticamente anche il papà, perchè le vere vittime di tutto questo sono loro.

Ancora non riesco a capire perche\' una persona come Renzo intelligente, colta, tranquilla che conosco da anni possa commettere una tal cosa.<br />
Cosa puo\' scattare nella testa di una persona che lo spinga a commettere un omicidio cosi brutale, è possibile che nemmeno per un attimo non gli sia passato per la testa l\'immagine dei suoi figli che in un istante hanno perso per sempre i genitori. <br />
Se una persona così compie una tal cosa penso che ogniuno di noi un giorno puo commettere un gesto insano se gli scatta qualcosa in testa, e questo lo dico perchè Renzo e\' l\'ultima persona che potevo pensare in grado di fare un gesto simile.<br />
Sia ben chiaro che il mio intervento non va visto come una difesa di Renzo, perchè non ci sono attenuanti per quello che è successo, il peggio ora è per i tre figli, ora cara Lucia devi essere tanto forte, dovrei essere il babbo la mamma e la sorella maggiore dei tuoi fratelli.

Sono d\'accordissimo con te su tutto. Non dimentichiamo le regole del vero giornalismo:Chi? Come? Dove? Quando? Perché?<br />
E\' sul Perchè? che bisognerebbe ragionare più a fondo, al di là della tua esternazione di femminismo ante guerra. Voglio solo dirti che, per esperienze professionali purtroppo acquisite, le motivazioni a questi gesti disumani sono nella maggior parte dei casi molto più semplici e \"terra-terra\" della tua dissertazione \"psicologica\". I soldi sono al primo posto; seguono altri. Credimi.<br />

darioPetrolati-padova

Succede.<br />
Succede a Senigallia, quì a Padova,ed a Torino ove prima abitavo.<br />
Fa chiasso rumore generale chiacchiericcio ognuno parla dice la sua.<br />
E\' misera la vita si sogna si sogna si grida esagera crede scoppia.<br />
Basta poco ed ognuno dice qualcosa ha bisogno di dire qualcosa anche se non serve anzi.<br />
Siamo fragili non esempi e diamo la colpa al tempo ai soldi a........cosa? e\'nella nostra fragile natura lo scoppio dell\'ira.Eppure ci si era tanto amati,programmato futuri eppoi un attimo lungo quanto non si sa la testa ci fa commettere l\'incomprensibile.Orrore pietas silenzio ridimensione di tutto il nostro quello che siamo.<br />
Poco? , tanto troppo?, cosa non so.<br />
E\' così che poi si scorderà ogni giorno, anche quelli di sole.<br />
Fa paura,taciamo un poco,pensiamo di aiutarci,cosa siamo e di chi?.<br />
In silenzio diamo due mani ai bambini e non facciamo commenti.<br />
Mariangela mi dispiace che tu abbia visto sangue per terra, il resto di una donna che prima sognava viveva giù a Senigallia.<br />
Non pregate aiutate in silenzio e cercate di capire che siamo fragili-poco-nulla,<br />
dario

darioPetrolati-padova

Off-topic

sono dario petrolati da padova<br />
invio sovente miei contributi<br />
a volte vengono subito pubblicati<br />
a volte passa tempo.........tempo<br />
grazie dario

Non più di quelche mese fa, sempre su questo giornale on-line fù pubblicata la foto di un ragazzo impiccato, chiarissima e nitidissima. Poi in seguito alle polemiche venne rimossa. Ma forse non tutti sanno che una volta pubblicata, non c\'è più possibilità di toglierla dalla rete, basta fare una ricerca con google image e scrivere il nome del ragazzo per trovarla.<br />
Se è un giornale cittadino, verrà letto da senigalliese. Normale che la maggior parte di noi conosca le persone implicate nelle vicende, e che nessuno di noi ha voglia di vedere particolari macabri. <br />
Parlano bene quelli che non avevano rapporti con le persone coinvolte. Pensate sempre \"e se capitasse a me?\"

I figli sono cinque, non dimentichiamolo. Gli altri due, ancora piccolissimi, li ha avuti da una ragazza trentacinquenne straniera che probabilmente ha bisogno di vicinanza, conforto e - forse - assistenza.

Anonimo

Quando si leggono certe notizie si rimane di ghiaccio.<br />
Sono vicino ai figli ed al compagno della vittima.<br />
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Un gesto così irrazionale, consumato sotto gli occhi di tutti, non può essere che il difettoso risultato di una mente in preda a qualche disturbo ossessivo che lo ha portato ad \"eliminare\" quello che per lui poteva essere la causa del suo male.<br />
A volte, per queste persone, basta una risposta fuori luogo per scatenare una reazione per loro incotrolabbile.<br />
<br />
Sono certo che lo psichiatra saprà dare la giusta spiegazione.<br />

Anonimo

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Anonimo

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Io lascerei da parte il pietismo razziale.<br />
Teniamo in mente che le condoglianze vanno ai tre figli che hanno perso la madre e il padre in un colpo solo e che si troveranno presto sommersi dalla burocrazia e dalla gestione pratica delle conseguenze.<br />
<br />
La sofferenza per la mancanza di una madre e il dolore per un momento di difficoltà del padre che pagherà e pagheranno cara.<br />
<br />
Sicuramente è doloroso accettare che un padre/marito possa aver commesso un reato, ma gli altri due hanno pur sempre una mamma.<br />
<br />
Condoglianze sentite a Lucia e fratelli.<br />

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adriana

Un forte abbraccio a questi figli, con tutto il mio cuore.<br />
<br />
LA MIA SERA di Giovanni Pascoli<br />
\"… Don… don e mi dicono Dormi!<br />
Mi cantano Dormi! Sussurrano<br />
Dormi! Bisbigliano Dormi!<br />
Là, voci di tenebra azzurra…<br />
Mi sembrano canti di culla,<br />
che fanno ch’io torni com’era…<br />
sentivo mia madre… poi nulla<br />
sul far della sera\"

Anonimo

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sono daccordo con l\'ultimo commento che Renzo paghi per quello che ha fatto <br />
Ma sono anche per ricercare le ragioni di questo insano gesto e francamente conosciendo Renzo non mi capacito ancora .<br />
e sempre stato un uomo mite generoso e pronto alla risata .<br />
sono ancora sconcertato ma sempre dell\'idea che chi sbaglia deve pagare e in questo caso paghare caro .<br />
porgo le mie piu sentite condoglianze ai tre figli .

Anonimo

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Francesco

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I funerali della Signora Francesca Lorenzetti ci saranno domattina (sabato) alle ore 10.00 alla Chiesa del Porto.

senisenigalliese

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