Giro di vite in Vallesina, tre denunce e un arresto

carabinieri jesi 1' di lettura 23/07/2008 - I Carabinieri della Compagnia di Jesi,  nel quadro dei controlli   disposti dal Comando Provinciale di Ancona, hanno effettuato un mirato servizio di controllo del territorio  nei comuni di Jesi, Chiaravalle, Maiolati Spontini e Castelbellino. Il bilancio è di un arresto e tre denunce a piede libero.

A Castelbellino i Carabinieri della Stazione di Moie di Maiolati Spontini hanno tratto in arresto Y.K., un marocchino di 20 anni, sorpreso ad eludere gli arresti domiciliari. Il giovane, che nel mese di maggio si era reso protagonista di una rapina ai danni di un tunisino nei pressi della stazione ferroviaria di Jesi, dopo un periodo di detenzionein carcere aveva ottenuto la libertà con l’obbligo di non allontanarsi da Castelbellino e di restare nella propria abitazione nelle ore notturne.


A Chiaravalle i militari della locale Stazione hanno deferito all\'autorità giudiziaria due pugliesi di 40 e 30 anni che a seguito di un controllo sono stati trovati in possesso di spranghe e coltelli.


A Montecarotto i militari della locale stazione hanno denunciato un cittadino tunisino di 43 anni per furto aggravato. L’uomo, che lavorava in una fabbrica, si era impossessato del telefono cellulare di un collega sottraendoglielo dall’armadietto. Il telefono cellulare è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.


I Carabinieri di Jesi hanno controllato in via Garibaldi un uomo di Tolentino, già gravato da numerosi precedenti per furto, rapina, e violenza. Nei confronti del tolentinate, che non ha saputo motivare la sua presenza in città, sono state avviate le procedure per l’emissione di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Jesi con divieto di ritorno per anni 3.








Questo è un articolo pubblicato il 23-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 luglio 2008 - 1235 letture

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