Arrestato uno Jesino per furto aggravato

27/07/2008 - I carabinieri del Radiomobile di Jesi hanno arrestato G.C. 37enne Jesino, disoccupato, gravato da numerosi precedenti di polizia, per furto aggravato.


Nel primo pomeriggio un cittadino aveva parcheggiato la propria autovettura Citroen C4 nel viale della Vittoria, di fronte all’ospedale.
Al ritorno la brutta sorpresa, all\'autovettura era stato infranto un vetro ed era stato prelevato dall’interno il navigatore satellitare “Tom-tom” che si trovava attaccato tramite una ventosa al vetro anteriore dell’auto.

Il derubato ha chiamato subito il 112 raccontando l\'accaduto. Subito sul posto veniva inviata una pattuglia della Stazione di Jesi.

Contestualmente al 112 perveniva altra telefonata da parte di un cittadino che non ha voluto dichiarare le proprie generalità che aveva assistito al furto, fornerndo una descrizione sommaria del ladro e indicando la via di fuga, cioè via Cavallotti.

Immediatamente una gazzella del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Jesi si metteva alla ricerca del ladro. Pochi minuti dopo in via Veneto i Carabinieri bloccavano G.C. che corrispondeva alla descrizione dell’anonimo e portava con se uno zaino, dove a seguito della perquisizione è stato rinvenuto il navigatore completo del cavo di alimentazione.

G.C. veniva portato in caserma per ulteriori accertamenti. Qui il derubato riconosceva il proprio navigatore, riconoscimento rafforzato anche dai percorsi segnalati nell’apparecchio che erano gli stessi che il derubato aveva compiuto per lavoro. Appurato ciò il navigatore veniva restituito al legittimo proprietario, G.C. in un primo momento dava varie versioni sul possesso dello strumento quali l’averlo trovato casualmente per strada, l’averlo acquistato da un extracomunitario e infine vistosi scoperto ammetteva di averlo asportato dalla C4. Ora dovrà rispondere di furto aggravato.

I carabinieri invitano tutti i cittadini che dovessero assistere a un fatto reato di chiamare immediatamente il 112, numero di emergenza gratuito attivo 24 ore su 24, segnalando, anche in forma anonima, quanto hanno visto. La stessa tempestività nel comunicare un reato al 112 è richiesta alle persone offese. Con tali sinergie tra cittadini e forze dell’ordine le possibilità discoprire un reato sono molto elevate.







Questo è un articolo pubblicato il 27-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 26 luglio 2008 - 1472 letture

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