Monsano: musica e poesia a Villa Pianetti

musica 29/07/2008 - Muse in Villa: doppio spettacolo con i poeti Umberto Piersanti, Silvia Bre ed Anna Donati e la prestigiosa giovane Mannheimer Ensemble. Inizio ore 21,30. Ingresso libero.

Al culmine della calda stagione, arriva un altro grande appuntamento all\'interno della rassegna Muse d\'Estate 2008, il ciclo di eventi ideato da MonsanoCult: la migliore poesia contemporanea incontra la grande musica in uno dei luoghi storici più belli di Monsano: dopo alcuni anni di silenzio, gli spettacoli di qualità tornano a Villa Pianetti, in via Sant’Ubaldo, immersa nelle campagne verde oro del piccolo paese. Nello splendido giardino antistante la deliziosa facciata settecentesca, il 31 luglio ed il 1 agosto si svolgerà MUSE IN VILLA, un doppio appuntamento con i maggiori poeti della scena italiana ed una tra le più promettenti ed interessanti orchestre giovanili internazionali. Tra le siepi e gli antichi alberi del cortile, il 31 luglio, andrà in scena MARCHE POESIA, un graditissimo ritorno nella programmazione di MonsanoCult; il tema di quest\'anno sarà \"Il FILO E LA FORBICE\", dedicato al perdersi, al ritrovarsi, al cercarsi e poi al perdersi ancora. Avvolti dalle siepi del giardino labirinto, con lo sfondo della facciata della villa, i poeti Umberto Piersanti, Silvia Bre ed Anna Donati, tutti tra i più grandi nomi della letteratura italiana attuale, si esibiranno in un seducente recital delle loro opere più belle, accompagnati in questo viaggio dai solisti della Mannheimer Ensemble.



In una suggestiva coreografia sonora, versi e note si rincorreranno nella notte tra l’architettura e la natura. Il giorno dopo, 1 agosto, si esibirà l’intera formazione della Mannheimer Ensemble, formata da giovani musicisti provenienti da Italia, Germania, Spagna, Grecia, Russia, Bulgaria, Cina, Giappone, accomunati dall’appartenenza all’autorevole Università della Musica “Staatliche Hochschule fur Musik und Darstellende Kunst” di Mannheim (Germania) che ospita i migliori talenti da ogni parte del mondo. Concluderà questa prestigiosa due giorni, un trascinante concerto anch\'esso dedicato alla ricerca, lungo un itinerario storico geografico che coprirà epoche e tradizioni musicali differenti: oltre alla musica classica occidentale, saranno presentati brani orientali eseguiti su strumenti originali cinesi: una vera esclusività. Inizio ore 21,30, ingresso libero. La manifestazione si terrà anche in caso di pioggia.


Per maggiori informazioni: info@monsanocult.eu, www.monsanocult.eu.
L’evento è organizzato dall’associazione culturale MonsanoCult in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Monsano, organizzato da Maurizio Possedoni, la direzione artistica è di Mauro Rocchegiani, Marche Poesia è a cura di Elisabetta Pigliapoco e Maria Cristina Casoni.



NOTE BIOGRAFICHE


Umberto Piersanti è nato a Urbino nel 1941, dove vive, e insegna Sociologia della letteratura all’Università. Dirige la rivista “Pelagos”. Le sue raccolte poetiche: La breve stagione (Ad Libitum, 1967); Il tempo differente (Sciascia, 1974); L’urlo della mente (Vallecchi, 1977); Nascere nel ’40 (Shakespeare & Company, 1981); Passaggio di sequenza (Cappelli, 1986); I luoghi persi (Einaudi, 1994); Nel tempo che precede (Einaudi, 2002). Di quest’anno è L’albero delle nebbie (Einaudi, Premio Pavese-città di Chieri, Premio Colli del Tronto, Premio Gatto, Premio Luzi). Ha pubblicato tre romanzi, L\'uomo delle Cesane (Camunia, 1994), L\'Estate dell\'altro millennio (Marsilio 2001), Olimpo (Avagliano, 2006) e diverse opere di saggistica. Ha realizzato il cortometraggio L\'Età breve e i film-poema Sulle Cesane, Un\'altra estate, e Ritorno d\'Autunno. Nel 2005, per i tipi di peQuod, è uscito il libro-intervista Il canto magnanimo. A colloquio con Umberto Piersanti.



Silvia Bre è nata a Bergamo, vive da molti anni a Roma dove lavora come traduttrice. Le sue poesie sono apparse negli anni 80 su varie riviste letterarie (Prato pagano, Scarto Minimo, Nuovi argomenti, Poesia,Tam Tam, ecc). Nel 1990 presso l\'editore Rotundo è uscita la sua prima raccolta I riposi. Nel 2000 ha pubblicato nei Classici Mondadori la traduzione del Canzoniere di Louise Labé. Nel 2001 ha pubblicato presso Einaudi la raccolta Le barricate misteriose, supervincitrice del Premio Montale 2001.
Nel 2006 ha pubblicato nella prestigiosa collanina i sassi delle edizioni nottetempo il poema tragico Sempre perdendosi. La sua terza raccolta, Marmo (Einaudi, 2007) ha vinto i premi Mondello, Viareggio, Frascati, Penne, Cosenza e Arenzano.



Alba Donati è nata a Lucca e vive tra Firenze e Lucignana (Lu). Scrive di poesia su quotidiani e riviste. Ha pubblicato La repubblica contadina (City Lights Italia 1997, Premio Mondello \"Opera Prima\" 1998, Premio Sibilla Aleramo 1999) e Non in mio nome (Marietti 2004, Premio Diego Valeri, Premio Pasolini, Premio Cassola “Ultima Frontiera). Gli inediti più recenti sono usciti su “Nuovi Argomenti”. Ha curato Costellazioni italiane 1945-1999. Libri e autori del secondo Novecento (Le Lettere, 1999), Poeti e scrittori contro la pena di morte (Le Lettere, 2001), l’edizione completa delle poesie di Maurizio Cucchi (Oscar Mondadori, 2001) e, con Paolo Fabrizio Iacuzzi, il Dizionario della libertà (Passigli 2002), con interventi Todorov, Yehoshua, Adonis, T.B. Jelloun, Bauman, Luzi, Gustafsson e altri.



La Mannheimer Ensemble è formata da giovani musicisti provenienti da Italia, Germania, Spagna, Grecia, Russia, Bulgaria, Cina, Giappone, accomunati dall’appartenenza all’autorevole Università della Musica “Staatliche Hochschule fur Musik und Darstellende Kunst” di Mannheim (Germania) che ospita i migliori talenti da ogni parte del mondo. L’idea nasce nel 2005 su iniziativa del Prof. Marco Santini, giovanissimo violinista di Osimo.

Il gruppo ha avuto riscontri positivi di pubblico e critica in Italia, Germania e in molti altri Paesi. Grande successo è stato ottenuto nella Tournée del 2006 in Cina e Mongolia, nonché in quella spagnola del maggio 2007 nella zona di Alicante e nella città di Berlino, capitale europea della musica classica. Nel 2006 il compositore ucraino Yevgen Orkin scrive il brano Chamber Symphony n.5 “Le Caprice” ispirato al celebre capriccio n.24 di Nicolò Paganini affidando alla Mannheimer Ensemble la prima esecuzione assoluta. Per il futuro sono previsti concerti in Spagna, Korea, Italia, Germania, Stati Uniti e una collaborazione con la F.I.F.A per l’organizzazione dei mondiali del 2010 in Sud Africa dove la Mannheimer Ensemble vestirà il ruolo di orchestra multietnica portatrice della cultura musicale europea nel continente nero.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 29 luglio 2008 - 1523 letture

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