Sicurezza nelle Marche: la Magistrelli chiama in causa il Prefetto

marina magistrelli 29/07/2008 - \"Ho chiesto di incontrare il Questore per sincerarmi delle misure di sicurezza predisposte dalle forze dell\'ordine per il periodo più caldo delle ferie estive: il mese di agosto, quando in città quasi deserte rimangono per lo più anziani. Le misure di sicurezza predisposte sono tranquillizzanti ma c\'è necessità di non abbassare la guardia\".

Sono queste le impressioni che la senatrice marchigiana del Partito Democratico Marina Magistrelli ha riportao nel corso di un colloquio con il dott. Giorgio Iacobone. \"I fronti di preoccupazione sono soprattutto le truffe agli anziani in aumento. Inoltre da non trascurare la confisca di alcuni immobili nell\'area di Sirolo-Numana operati dalla Procura di Napoli che indicano una certa attenzione a questo territorio da parte della camorra. Ho chiesto poi informazioni sui campi nomadi autorizzati e non della zona di Jesi.


La sensazione che ho avuto durante il colloquio è che le Marche rimangono un territorio a bassa pericolosità sociale ma non bisogna abbassare la guardia. Il Sen. Casoli di Forza Italia arriva a parlare di ronde? Mi viene da rispondere: Ma che ronde! E\' lo stato che deve difendere i cittadini e non viceversa. Eventualmente, se ci sarà bisogno di maggiori interventi dovranno essere messi in campo uomini e mezzi maggiori con il compito di svolgere questo servizio, altro che ronde! Quel che questo governo dovrebbe garantire sono maggiori stanziamenti a disposizione delle forze di polizia per straordinari e turni di notte perché i cittadini non devonorischiare la loro vita per difendersi da soli. Non siamo mica nel far west\".


Quindi auspico un intervento pronto in quei quartieri in cui si potrebbero verificare situazioni a rischio. Mi riferisco alle aree dove sono concentrati stranieri di diversa nazionalità ancora non completamente inseriti, e alle zone maggiormente frequentate dai giovani durante le notti estive. Le famiglie devono sentirsi tranquille e il divertimento dei ragazzi dev\'essere reso sempre più sicuro. Mi è piaciuta una frase che al momento del saluto ha più volte ripetuto il Questore e che voglio far giungere ai nostri cittadini: al minimo sospetto chiamate il 112 o il 113. Spesso una telefonata tranquillizza chi la fa e mette chi la riceve nelle condizioni di intervenire prontamente.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 29 luglio 2008 - 1342 letture

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